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27/12/2016 - 19:09

Giro del mondo, ancora colpi di scena

Vendée a sorpresa:
si riaprono i giochi

In Atlantico un anticiclone sbarra la strada al leader Armel Le Cleac'h, mentre Alex Thomson rimonta oltre 500 miglia! Lo scarto tra i due torna a meno di 300 miglia, e la volata si riapre clamorosamente. Jeremie Beyou terzo dopo il suo primo Capo Horn

 

Uno stesso sistema meteo, ma due venti differenti, molto differenti. E' la singolare situazione che sta rimescolando le carte in testa al Vendée Globe, proprio quando i giochi sembravano chiusi con la super-fuga giusta per Armel Le Cleac'h e Banque Populaire VIII. Il francese spiega: "La meteo non è uguale per tutti, in Pacifico mi ero avvantaggiato io, adesso tocca ad Alex, capita, ma è frustrante... Un anticiclone mi sbarra la strada, mentre Thomson continua a camminare..."

Armel sente il fiato dell'inglese sul collo, e si preoccupa. Hugo Boss sfrutta ancora un flusso d'aria da Nord Ovest e cammina a buona media. Nelle ultime ore di martedi, tuttavia, anche BPVIII pare ripartita. In ogni caso, è incredibile come in due giorni l'inglese abbia recuperato ben 500 miglia sul leader francese. Da quasi 900 miglia a 280 di ritardo. Una rimonta adesso appare possibile, a beneficio dello spettacolo e delle emozioni verso il finale. Occhio, però, perchè nei prossimi giorni Thomson potrebbe trovarsi a sua volta a pagare dazio nella stessa zona di calme che oggi interessa Le Cleac'h. I meteorologi non sembrano concordi sul valutare la situazione.

Certo che l'arrivo si avvicina, e più del 75% del percorso è stato coperto. Le Cleac'h è a 5800 miglia dal traguardo di Les Sables, Thomson a 6100 circa. C'è ancora da risalire l'Atlantico e il Pot Au Noir stavolta sarà davvero decisivo. Primo Capo Horn per Jeremie Beyou (Maitre Coq), alla sua terza partecipazione al Vendée e dopo due ritiri prima del grande capo, finalmente ce l'ha fatta, e non solo: anche lui è in rimonta sulla testa della flotta, a 1000 miglia dal leader e 800 da Thomson. Il passaggio di Capo Horn di Beyou è avvenuto con 4 giorni, 1 ora e 10 minuti di scarto dal primo in classifica. Con un oceano davanti, sono distanze ancora ragionevoli, e dimostrano che gli IMOCA 60 a foil di ultima generazione hanno una marcia in più. Il prossimo atteso a Capo Horn è JP Dick (Virbac St. Michel), che secondo le previsioni potrebbe passare l'estremità del continente americano in condizioni robuste e 40 nodi di vento. Lotta per il quinto posto tra Yann Elies e Jean Le Cam.

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