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15/07/2017 - 01:23

Italian League

Trieste, Bora e Borino
la LIV a Portopiccolo

I primi due giorni di regate della Lega Italiana Vela a Trieste in condizioni probanti. Sempre CV Bari stabilmente al comando. Le prime considerazioni e il programma di domenica giornata finale

 

 

DAY 2

Nove match con 14 nodi di Borino, quindi sosta per il temporale e altri 3 match nella seconda giornata della Selezione di Porto Piccolo della Lega Italiana Vela.

 

Dopo le 16 prove del day 1 caratterizzate per buona parte da Bora forte, oggi si è regatato con un vento meno sostenuto, condizioni che hanno compattato la flotta, tenendo tutti gli equipaggi molto vicini ai giri di boa, pronti a combattere per la qualificazione. Dopo i primi nove match, il comitato ha fatto rientrare in banchina gli equipaggi per attendere il passaggio del “neverino”, quindi ha nuovamente posizionato il campo di regata, facendo disputare ancora 3 prove, portando a 12 il totale delle regate disputate e completando il programma previsto per oggi, per un totale di 28 match in due giorni.

 

Organizzate con il supporto di Banca Aletti, le regate LIV di Trieste vedono stabilmente in testa, dopo due giornate di prove, il Circolo della Vela di Bari (Simone Ferrarese - Capitano e timoniere, Nikolaos Mascoli, Gregorio Lioce, Valerio Galati), che anche oggi ha mantenuto la prima piazza e deve difendere sei punti di vantaggio su Società Canottieri Garda Salò, che a sua volta precede il Circolo Nautico e della Vela Argentario. Il delinearsi della classifica mette in evidenza anche la imponente “battaglia navale” in corso per guadagnarsi la qualificazione, con ben cinque equipaggi a contendersi l’ottavo posto e quindi il passaporto per la finale.

 

“La formula delle regate della Lega Italiana Vela - ha dichiarato il vice presidente esecutivo Alessandro Maria Rinaldi - mette in evidenza la qualità degli equipaggi preparati dai Club: non si può sbagliare, non si può abbassare la guardia, e bisogna sempre avere grinta, perché le regate sono molto tecniche e la flotta omogenea permette sempre di avere possibilità di tornare in testa e recuperare punti importanti per la classifica. Sono particolarmente soddisfatto del rendimento dei tre Clubs new entry della Legavela: alla loro prima regata con questa formula, Circolo Nautico Sambenedettese, Circolo Vela Bellano e Club Nautico Rimini sono tutti in lizza per la qualificazione alla finale”.

 

Come in ogni tappa, alcuni Club schierano equipaggi composti da giovanissimi che si avvicinano alla vela d’altura provenendo dalle derive: è il caso del Circolo nautico e della vela Argentario, che anche quest’anno propone un equipaggio di giovani atleti, attualmente quarti in classifica.

 

“Il segreto in queste regate sono le partenze e con questi salti di vento è stato difficile - ha affermato Ettore Botticini, timoniere del Circolo Nautico e della Vela Argentario - ne abbiamo infatti sbagliato un paio proprio perché il vento ha dato delle rotazioni di 30 gradi sulla boa, e gli equipaggi davanti a noi sono scappati via. Ci sono molti equipaggi forti e apprezzo molto il fatto che quest’anno l’età media sia calata e che ci siano molti ragazzi bravi a regatare vicino ai professionisti sempre presenti in questo circuito.”

 

In serata il programma della LIV prevede la cena dedicata ai regatanti nella splendida cornice di Portopiccolo, mentre domani si regaterà coll’obiettivo di completare il programma in mare. Alle 16, nella piazzetta di Portopiccolo, è prevista la cerimonia di premiazione, diretta dal Commodoro della LIV, Antonio Falcomer e dal presidente della Società velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz: il circolo triestino, assieme allo Yacht Club Portopiccolo organizza infatti l’evento, disputato a bordo dei monotipi J70 della Legavela Servizi.

 

DAY 1

Un Golfo di Trieste “double face” - con il mare spazzato dalla Bora a 25 nodi, con raffiche fino ai 30, nella prima parte della giornata, e un vento da 110 gradi di circa 12 nodi nel pomeriggio - ha accolto la Lega Italiana Vela

 

A Portopiccolo (Sistiana) è iniziata al meglio la seconda tappa di selezione della stagione 2017, che vede protagonista nel ruolo di official sponsor Banca Aletti. Organizzata dalla Società Velica di Barcola e Grignano, in collaborazione con lo Yacht Club Portopiccolo, la tappa seleziona gli equipaggi in vista della finale nazionale di Crotone, in programma a ottobre, e si disputa sui monotipi J70 della flotta della Legavela Servizi.


La Bora è stata protagonista della prima parte della giornata, con le prime otto splendide prove disputate con vento sopra i 20 nodi; il miglioramento delle condizioni meteo, dopo il passaggio della perturbazione, ha fatto sì che il vento girasse a destra e, dopo aver atteso che si stabilizzasse, il campo è stato riposizionato e si è tornati a regatare in condizioni completamente diverse, con circa 12-14 nodi di vento. Il risultato è stato una giornata “double face”, estremamente tecnica, per equipaggi da vento forte nella prima parte, e per quelli più tattici e meno fisici nella seconda.

La mattina con forte Bora ha messo in evidenza l’equipaggio del Circolo Vela Bari, con Simone Ferrarese al timone, a suo agio con le raffiche triestine e un team estremamente rodato nei laschi e in continua planata. Il vento più leggero ha invece eliminato le variabili “fisiche”, mettendo maggiormente in rilievo la capacità tattica e la lettura del Golfo.

16 in totale le prove disputate, sulle 32 totali previste per il format della Lega Italiana Vela: la classifica vede in testa il Circolo della Vela Bari che, oltre al timoniere Simone Ferrarese, ha schierato anche Nikolaos Mascoli, Gregorio Lioce e Valerio Galati.

Seconda piazza provvisoria per Circolo Nautico e della Vela Argentario, seguito da Diporto Nautico Sistiana.

E’ stata una fantastica giornata di vela - ha dichiarato il vicepresidente esecutivo della Lega Italiana Vela, Alessandro Maria Rinaldi - la Bora ha garantito grande spettacolo, regate molto tecniche ed equipaggi subito messi alla prova dal nostro format, che impone resistenza e concentrazione. I Club sono rimasti in mare per quasi otto ore, regatando senza soluzione di continuità. La formula della Legavela è vincente: la classifica resta molto corta, i Club sono agguerriti e determinati perché hanno la consapevolezza che tutto può cambiare e che ogni prova è determinante. Portopiccolo si è rivelata una location perfetta, sia a terra che in mare: oggi abbiamo regatato sotto costa al mattino, ben visibili dal borgo e dalle spiagge, sottolineando ancora una volta le grandi potenzialità di spettacolo di questo tipo di regate”.

Per essere il primo giorno nel quale eravamo tutti assieme - ha dichiarato Simone Ferrarese, timoniere di Bari - è stata una bella giornata di vela e di mare. Abbiamo ancora qualcosa da sistemare a bordo, ma siamo riusciti a essere costanti in una giornata dalle condizioni molto variabili. Abbiamo cercato di non rischiare in un contesto di gara difficile perché con molte variabili, e questa strategia ha pagato”.

Domani si riparte dalla 17.a prova, con previsioni di vento di Bora al mattino in calo e rotazione nel pomeriggio.

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