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07/12/2017 - 13:05

La finale galattica

SSL Diretta Streaming
Day 1-3 report, ReLIVE

LA DIRETTA DA BAHAMAS - STAR SAILORS LEAGUE FINALS - DAY 3: QUI DALLE 17 ITALIANE - Report Day 1 e Day 2. Paul Cayard mette il turbo. Diego Negri e Sergio Lambertenghi tra i primissimi. Francesco Bruni e Nando Colaninno grande giornata. Nella parata ubriacante di super-campioni, gli azzurri fanno bella figura - SU SAILY TV, LE INTERVISTE AI BIG DI NASSAU

 

DAY 4 - VENERDI 8, DALLE ORE 16:30 ITALIANE . QUI IL SEGNALE DELLA DIRETTA STREAMING DELLE ULTIME REGATE DI FLOTTA: SOLO I PRIMI 10 AVANZERANNO ALLE FINALI! GUARDIAMO INSIEME E TIFIAMO PER I VELISTI ITALIANI (NEGRI-LEMBERTENGHI SONO TERZI, BRUNI-COLANINNO SESTI)

Day 3 Commento e RELIVE - La testa gira da ogni parte e ci sono medaglie olimpiche, campioni mitici, traversatori degli oceani, velisti tutti da stropicciarsi gli occhi. Bahamas da il capogiro a stare in mezzo a tanta qualità. Figurarsi a regatarci contro. Alcuni dei giovani emergenti presenti se la cavano con eleganza e maestria: "E' un onore per me regatare al fianco di gente come Cayard, Grael, Scheidt, Peyron, Cammas...". Altri - visto che l'andazzo delle regate, nella baia davanti a Nassau, con mare piatto (e trasparente) e vento costante, è tipico di una flotta Star di alto livello: ovvero distacchi minimi, giri di boa di massa, lotta metro su metro - fanno meno politica e più azione diretta, in acqua. Corpo a corpo e metro su metro, qui nessuno può regalare niente a nessuno (a parte gli organizzatori, che hanno pronto il montepremi di 200mila dollari da distribuire sabato dopo la finalissima).

E allora vediamo come se la cavano i nostri azzurri: Diego Negri e Sergio Lambertenghi sono due glorie ormai sicure della Star e della Sailors League, hanno vittorie, podi, ranking, insomma pedigree e rispetto da parte degli avversari in quantità. Il loro inizio nei due giorni con 6 prove fatte è notevole, sono al quarto posto dietro a gente come Scheidt, Mendelblatt e Cayard, e il punteggio autorizza anche a puntare al primo posto, che la formula premia moltissimo (al termine delle regate di flotta, i primi 10 avanzano, il primo direttamente alla finalissima).

Checco Bruni e Nando Colaninno sono invece tra gli outsider, iscritti all'ultimo momento dagli organizzatori, eppure il "tattico di Coppa America" (come ripete sempre a proposito di Checco lo speaker delle dirette streaming) e il celebre "qualificator" Colaninno (come chiamiamo la Fiamma Gialla capace di vincere selezioni olimpiche impossibili con timonieri diversi su Star e Soling) stanno rischiando di far saltare il banco: dodicesimi dopo 6 prove, ben davanti ad amici, rivali, campioni e staristi d'antan tipo Hamish Pepper, Augie Diaz, Elvind Melleby, George Szabo, la neo-coppia insomma può pubtare alla clamorosa qualificazione in top-10 ai danni di una bella fetta di supervelisti (del resto in questa finale c'è solo quella categoria).

Francesco, dopo l'ultima Coppa America con Artemis, è già con entrambi i piedi sulla nuova sfida di Luna Rossa, che è praticamente casa sua (c'era nel 2000, nel 2003 e nel 2007, c'era anche nel 2015 prima del ritiro), e con le sue tre Olimpiadi-in-tre-classi-diverse (Laser, 49er, Star) è da un ventennio uno degli atleti più completi della nostra vela. Con l'eclettico e prestante Ferdinando Colaninno da Gaeta, che tra l'altro ha il pregio di aver portato a un notevole livello il figlio Federico, un gigante che a 18 anni primeggia a livello mondiale sul Finn giovanile, e ogni tanto va anche in Star con papà, si è formata una coppia che potrebbe aumentare i rimpianti di quando la Star era olimpica. O che potremmo rivedere, chissà, su un AC75!

Ma bando alle chiacchere. Oggi è Nassau, Bahamas, SSL Finals Day 3, giorno decisivo. Diretta streaming da vedere qui sotto dalle 17 italiane.

QUI IL SEGNALE DELLA DIRETTA STREAMING DEL DAY 3 DALLE 17 ITALIANE: PER TIFARE NEGRI, LAMBERTENGHI, BRUNI E COLANINNO (MA ANCHE GLI "ITALIANI" CAYARD E SCHEIDT...)

 

IL REPORT E I COMMENTI (ANCHE TECNICI) SULLE PRIME DUE GIORNATE

DAY 2 -CAYARD TURBO La seconda giornata di regate delle Finali della Star Sailors League di Nassau é stata più lunga, più calda e con meno vento rispetto alla precedente. Alterne fortune per i 25 equipaggi in gara per il montepremi finale di $ 200.000 in palio in questa manifestazione che incoronerà "il Campione dei Campioni".

L’equipaggio italiano tre volte vice campione del mondo formato da Diego Negri e Sergio Lambertenghi, è stato quello ad aggiudicarsi il miglior punteggio, mentre gli esordienti sulla Star, il laserista tedesco Philipp Buhl e l’inglese campione del mondo di Nacra 17 Ben Saxton, hanno effettuato prestazioni di alto livello con i rispettivi prodieri, l’imponente Markus Koy e l’ex campione del mondo di Star Steve Mitchell.

I veterani statunitensi Paul Cayard / Phil Trinter hanno messo a segno due vittorie nella prima e nell'ultima prova. Dopo una giornata non brillante, la leggenda olimpica brasiliana Robert Scheidt in barca con Henry Boening ha mostrato un'eccellente capacità di recupero mantenendo il comando della classifica generale, con due punti di vantaggio su Mark Mendelblatt e Brian Fatih.

Mentre nella prima giornata dell’evento si sono disputate solo due prove, nella seconda giornata ne sono state portate a termine quattro, questo è stato possibile grazie alla partenza anticipata alle ore 11.00. Inizialmente il vento di levante era sui 9 nodi, ed è andato calando fino a 7 nodi nella regata finale, durante la quale una nuvola di pioggia ha causato anche dei salti di vento.

Cayard è rimasto contento delle due vittorie ottenute insieme al suo prodiere Phil Trinter , ma è stato molto meno soddisfatto del suo 20° nella terza regata odierna. "Avevamo delle alghe sulla ciglia subito dopo la partenza, e quindi eravamo lenti, cosa insolita perché in genere siamo molto veloci. Poi ho fatto una cattiva scelta tattica per arrivare sulla layline mure a dritta invece di virare prima”. Il vincitore della Volvo Ocean Race e della Louis Vuitton Cup è stato particolarmente contento di come sia migliorata la sua velocità in poppa. "Sabato ci passavano tutti facilmente. Mentre ora riusciamo a mantenere la nostra posizione. Se si riesce ad arrivare alla boa di bolina in buona posizione e mantenerla durante la poppa si riescono a fare buone regate ".

Nella quarta regata Cayard / Trinter, uno degli equipaggi più esperti in gara, erano in testa alla prima boa di bolina ma sono stati passati da Ben Saxton / Steve Mitchell. Gli inglesi hanno girato la boa di poppa in testa per poi essere passati nuovamente dagli americani nella seconda bolina, ma sono comunque riusciti a mantenere la seconda posizione fino al traguardo. "Avevamo un po’ di difficoltà in poppa, ma oggi siamo riusciti a far meglio, e questo ci ha consentito di fare una buona regata", ha spiegato Saxton. Ha poi aggiunto che erano quasi più contenti del risultato della seconda e della terza regata, ottenuti malgrado due brutte partenze che non dell’ultima prova quando finalmente riusciti a fare una buona partenza vicino alla barca comitato. "Abbiamo fatto una buona partenza rimanendo a capo del gruppo verso la sinistra del campo di regata trovando poi una buona corsia per virare ", ha detto Saxton commentando l'ultima prova .

A proposito di come ci si senta a essere tra i finalisti della Star Sailors League, Saxton ha aggiunto: "È un onore combattere contro questi avversari . Sono qui perché so che posso migliorare le mie capacità. È bellissimo vedere come regatano questi campioni. Puoi sempre imparare da loro. " Sebbene Saxton sia arrivato molto vicino a vincere la quarta regata, un altro 27enne olimpionico a Rio 2016, Philipp Buhl aveva vinto meritatamente la regata precedente.

L'equipaggio tedesco ha girato terzo la boa di bolina dietro a due barche italiane: Negri / Lambertenghi e il tattico della Coppa America Francesco Bruni / Nando Colaninno. Buhl / Koy sono passati al comando davanti a Negri / Lambertenghi alla fine della seconda bolina, posizione che hanno mantenuto fino alla fine. "Ho pensato che avrei faticato un po 'di più, ma ho regatato con fiducia nelle nostre possibilità, forse perché stiamo navigando al di sopra delle mie aspettative", ha detto Buhl. "Considero un super privilegio essere stato invitato a regatare contro tutte queste leggende. Quando abbiamo vinto la terza prova ho realizzato che possiamo navigare allo stesso livello di Robert Scheidt. Questo è qualcosa di cui possiamo essere orgogliosi perché lui ha fatto due campagne olimpiche sulla Star ... " Il suo imponente prodiere, Markus Koy, ha osservato che avere un ex laserista olimpico come timoniere sulla Star è un vantaggio. "Fanno più cambi di rotta e usano al meglio ogni onda."

Gli italiani Diego Negri e Sergio Lambertenghi devono ancora vincere una prova, ma due secondi (nelle regate uno e tre) hanno permesso loro di essere l'equipaggio con il punteggio migliore della giornata .

Dichiarazioni di Francesco Bruni: “Per la mie caratteristiche fisiche e le mie qualità di “bavettaro” sulla Star vado molto meglio con poco vento. Anche ieri abbiamo fatto due belle partenze ma purtroppo ci è mancata la velocità. Le regate di domani sono fondamentali perché è l’ultima possibilità per entrare nei primi 10 e passare il turno. Al momento occupiamo la 12ma posizione, le previsioni sono di poco vento e quindi ce la possiamo giocare. Certo non sarà facile, la flotta è molto competitiva, ci sono grandi campioni che, al contrario di me, non hanno mai smesso di regatare in Star e questo fa la differenza, ma devo ammettere che sono anche colpito dagli esordienti: Paul Goodison ha fatto davvero delle belle regate”.

Dichiarazioni Diego Negri: “Giornata positivissima, peccato per una strambata nella seconda prova che ci ha fatto perdere centinaia di metri altrimenti sarebbe potuta andare ancora meglio. Comunque i risultati di oggi (2° -13°- 2°-5°) lasciano ben sperare per domani ultima giornata di qualificazioni. Fondamentale è restare nei primi 10 per quanto chiudere il girone al primo posto e approdare direttamente alla finalissima è un bel vantaggio visto che per sabato le previsioni sono di vento forte e si può rischiare di arrivare all’ultima prova, quella decisiva, stanchi o penalizzati per un’avaria”.

DAY 1 - Nelle meravigliose acque blu di Bahama, le regate di ieri si sono svolte con un vento da est molto stabile tra i 12-15 nodi, in queste condizioni meteo il regolamento consente agli equipaggi "pompaggio libero". Alla prima bolina della prima regata, l’impressione era che gli equipaggi che avevano scelto la sinistra del campo di regata avessero un vantaggio, tra questi gli americani Paul Cayard / Phil Trinter e Mark Mendelblatt / Brian Fatih, ma erano in buona posizione anche il due volte Campione del Mondo di Moth Paul Goodison che gareggia con la leggenda tedesca della Star Frithjof Kleen. In testa alla boa di bolina sono passati i campioni in carica, Mendelblatt / Fatih che hanno mostrato la loro classe girando con un solido vantaggio di cinque lunghezze su Goodison / Kleen che sono riusciti a infilarsi appena davanti a Cayard / Trinter .

Ma durante la poppa, l’esperienza ha pagato: Mendelblatt / Fatih hanno mantenuto posizione vincendo la prima regata, mentre la leggenda olimpica brasiliana Robert Scheidt che gareggia in coppia con Henry Boening ha superato Goodison / Kleen, scalzandoli dal secondo posto praticamente sul traguardo. "Conosco Goodie da quando eravamo avversari sui Laser - penso che abbia una buona messa a punto e un buon equipaggio e una buona barca," ha dichiarato Scheidt. Aggiungendo che con i velisti presenti a Nassau, come il suo vecchio rivale inglese, in questa edizione della Star Sailors League gli avversari sono i più forti di sempre.

Anche Mendelblatt / Fatih hanno dimostrato un buon passo, chiudendo comodamente davanti agli inseguitori. "Eravamo molto veloci di poppa - meglio che negli anni scorsi", ha detto Mendelblatt. "Oggi era consentito rollare e pompare. Alcuni equipaggi sono molto aggressivi nell’utilizzare questa tecnica altri invece meno. Noi siamo tra i meno aggressivi. Alcuni dei grossi ragazzi del Finn sanno usare molto bene questa tecnica. " Anche nella seconda prova, la sinistra si è dimostrata il lato favorevole, con Goodison / Kleen autori di un’altra ottima performance sono riusciti a infilarsi dalla layline sinistra interni a Xavier Rohart e al suo prodiere di Londra 2012 Pierre-Alexis Ponsot con i polacchi Mateusz Kusznierewicz / Dominik Zycki terzi. Nella prima poppa, il francese è rimasto mure a dritta mantenendo il comando al cancello di poppa con Mendelblatt / Fatih che sono riusciti a passare Goodison / Kleen. Rohart / Ponsot sono rimasti in testa per il resto della regata, cosa che non è riuscita a molti altri, come a Mendelblatt / Fatih e il campione del mondo in carica, il norvegese Eivind Melleby, che regata a Nassau con l’americano, Joshua Revkin.

Entrambi questi equipaggi avendo commesso delle infrazioni sulla boa di bolina hanno dovuto effettuare dei giri di penalità. Alla fine i polacchi hanno conquistato il terzo posto con Scheidt / Boening che hanno chiuso in seconda posizione e occupano il primo posto nella classifica al termine della giornata di apertura con un solo punto di vantaggio su Kusznierewicz / Zycki, e cinque equipaggi racchiusi in soli tre punti. "E 'stata una sfida - abbiamo preso la giusta decisione di tenerci esterni sulla boa di bolina", ha detto Pierre-Alexis Ponsot, prodiere vincitore della seconda prova. "Poi si è trattato di trovare il giusto ritmo con le onde per il pompaggio. Le boline sono state molto dure perché con l’onda che c’era bisognava agguantare moltissimo."

Al rientro in porto il sorriso più grande era sicuramente quello di Goodison. "Tutti gli avversari hanno navigato per anni su questa barca mentre io con oggi ho totalizzato solo 10 giorni in tutto", ha detto il timoniere inglese. Sul riscoprire gruppi muscolari che non ricordava più di avere dopo le sue prime regate di Star, ha aggiunto: "È quasi come i vecchi tempi sul Laser quando eri un po 'fuori allenamento e non sufficientemente in forma all'inizio dell'anno. È incredibile essere lì fuori e regatare con tutti questi velisti così forti. Ero molto preoccupato di venire a regatare qui, in quanto temevo di essere molto lento. Sono molto fortunato che questa sia la barca di Freida (Kleen) che conosce bene le regolazioni . Io mi baso più sulle sensazioni mentre lui si occupa della messa a punto generale. In poppa la Star è molto simile a un Laser – bisogna concentrarsi sul rollio e sulla conduzione , solo che non sono forte quanto alcuni dei miei avversari e non posso pompare così forte. "

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