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01/10/2016 - 19:39

Barche di un secolo e yacht club tra i monti...

Spartan sul trono
delle Centenarie

Spartan, classe NYYC50, con bandiera USA, è lo yacht d'epoca vincitore dell'edizione 2016 del prestigioso Gstaad Yacht Club Centenary Trophy, messo in palio dal club svizzero a Les Voiles de St. Tropez. Battuto in volata Olympian con Bruno Troublè al timone



Spartan è un NYYC50 costruito nel 1913 e neanche a dirlo è una delle più belle barche d'epoca in circolazione e viste all'opera a Les Voiles de St. Tropez. E in più, in Costa Azzurra ha conquistato il prestigioso trofeo del centenario del Gstaad Yacht Club, sodalizio elvetico che vuole premiare gli scafi che hanno pià di 100 anni di vita gloriosa.


I 19 yacht in corsa per lo speciale trofeo hanno corso con un sistema di handicap speciale, considerando la loro età, la dimensione e tipo di rig. Grazie ad un buon vento di sud-est di una decina di nodi tutte le barche hanno coperto le 9 miglia del percorso in meno di due ore.

Primo sul traguardo Spartan, con un equipaggio misto americano-finlandese, al suo debutto nel circuito d'epoca del Mediterraneo. Ha tagliato la linea davanti al frangiflutti del villaggio francese, battendo il vincitore del 2014, Olympian, timonato per l'occasione dalla vecchia conoscenza Bruno Troublé, per pochi secondi, dimostrando ancora una volta che il formato funziona per garantire una concorrenza leale e lo spettacolo di una flotta così varia.

Terzo sul traguardo è stato un altro disegno di Herreshoff, il NYCC 40 Rowdy, alla sua prima partecipazione al Trofeo del Centenario visto che la sua data di nascita è il 1916, esattamente un secolo fa.

Interessante il commento di Bruno Troublé, ex guru dell'America's Cup: "Il formato e il concept della regata è eccitante e ha dimostrato di essere divertente e di successo. Le imbarcazioni hanno navigato sempre molto vicine l'una all'altra e nessuno ha mai mollato. Lo sprint finale di Spartan è stato sorprendente, se la regata fosse stata più breve di soli 5 minuti avremmo vinto noi!"

Soddisfazione estrema è stata espressa anche dagli organizzatori del club svizzero: "Un eccezionale fotofinish tra il vincitore e il secondo classificato, separati solo da una ventina di secondi, dopo appena due ore di gara. Sono lieto di notare che ogni anno abbiamo un vincitore diverso, pur avendo diverse condizioni di navigazione. Ciò prove che il formato del Trofeo Centenario è corretta", ha detto il vice-Commodoro Manrico Iachia.

Spartan è stato premiato con il trofeo esclusivo, creato da Wakely e Wheeler di Londra nel 1911, durante la cerimonia di premiazione tenutasi a Saint-Tropez.

Principi e Principesse
"Ancora una volta quest'anno, per la sesta volta, abbiamo goduto di una fantastica atmosfera e grande accoglienza. Sono particolarmente felice della cerimonia di premiazione al Chateau Saint Tropez. Voglio ringraziare Loro Altezze Reali il Principe e la Principessa Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Duca e la Duchessa di Castro che ha gentilmente aperto le porte del castello al Gstaad Yacht Club per la serata", ha concluso Commodoro Peter Erzberger.

Lo Yacht Club in mezzo ai monti
Il Gstaad Yacht Club - sorto in una località in mezzo alle montagne - è stato fondato nel 1998 da un gruppo di appassionati di mare con la visione di "Creare un unico yacht club globale lontano dal mare, invece di un altro club locale sul mare". Con sede a montagne svizzere e in principio, molto spesso considerato con sorpresa, il GYC è cresciuto fino agli attuali 400 soci provenienti da oltre 20 paesi diversi.
Il GYC sostiene progetti di vela a tutti i livelli da juniores a velisti professionisti ed è diventato una forza significativa nella vela svizzera e soprattutto tra vela olimpica e gli yacht classici.

L'albo d'oro dei vincitori del Centenary Trophy 

2011: Bonafide (1899)
2012: Marigold (1892)
2013: Non assegnato per avverse condizioni meteo
2014: Olympian (1913)
2015: Oriole (1905)
2016: Spartan (1913)

Gstaad Yacht Club organizza il Centenary Trophy in collaborazione con la Société Nautique de Saint-Tropez.


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