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02/10/2017 - 11:22

Mini Transat, non ci voleva

Rusticali, disdetta!
disalbera di notte

Nella notte la notizia del disalberamento dell'italiano Matteo Rusticali, in gara tra i Prototipi con il suo Spot ITA 444, barca con molte traversate atlantiche alle spalle. Lo skipper sta bene e al sicuro, naviga a circa 2 nodi con prua verso La Rochelle, scortato da mezzi assistenza. La classifica degli altri italiani dopo la prima notte: Fornaro 6°, Beccaria 11°, Pendibene 18°, Grassi 49°, Sabiu 53° - CARTOGRAFIA - FOTO - VIDEO

 

Sfortunaccia nera della prima notte della Mini Transat si abbatte su uno dei sei navigatori italiani in gara, Matteo Rusticali: dopo una buona partenza sotto la pioggia, Matteo era a centro gruppo, il vento da sud sui 6-7 nodi, mare non eccessivamente mosso. Il suo Spot ITA 444 per ragioni ancora da appurare, ha disalberato. 

Sul tracking della Mini Transat La Boulangere si è vista l'inversione di rotta, con Spot 444 verso La Rochelle a una velocità di poco superiore a 1 nodo, e si è capito che qualcosa non andava: poi l'annuncio ufficiale sul sito. "Sul finire della notte l'italiano Matteo Rusticali ha rotto l'albero. La direzione di corsa ha deviato una delle sue barche assistenza, la Claire de Lune, per affiancare lo skipper e fornire aiuto. Rusticali ha potuto recuperare una parte dell'attrezzatura e costruire un armo di fortuna, col quale sta tornando verso terra, dove si presume raggiungerà La Rochelle o Royan". Verso le 11 Sopt navigava a poco meno di 2 nodi.

Lo skipper ha comunicato che farà rotta verso La Rochelle. La sua velocità, all’ultima posizione rilevata, resta ancora molto bassa e si presume che arriverà in porto entro martedì pomeriggio, solo allora si valuterà la possibile riparazione dell’albero.

Al villaggio Mini Transat, intanto, ad attendere il navigatore romagnolo e ad aggiornare le notizie in arrivo, c'è Laura Doria, giornalista che si occupa di seguire la Classe Mini e i ministi italiani. Appena ci saranno nuove notizie o immagini ve le forniremo su Saily Magazine.

LA REGATA - Dopo una partenza nel temporale (di cui vedrete presto le immagini con la telecronaca su Saily TV), la flotta di Proto e Serie ha seguito compatta la stessa rotta, salvo un paio di barche che hanno preferito stare molto più a Nord. Dopo la prima notte, la classifica dei Proto vede al comando già il favorito Ian Lipinski (Griffon 865), davanti al tedesco Joerg Richers (Lillienthal 934) e a Erwan Le Mené (Rousseau Clotures 800). Primo italiano tra i Proto, con un ottimo 6° posto, Andre Fornaro (Sideral 931), mentre purtroppo di Matteo Rusticali avete letto sopra.

Tra i Serie in testa Erwan Le Draulec (Emile Henry 895), davanti allo svizzero Valentin Gautier (Shaman Banc du Leman 903) e a Remi Aubrun (Alternative Sailing Construction du Belon 868). Primo italiano, all'11° posto, Ambrogio Beccaria (Alla Grande Ambeco 539), a sole 2,3 miglia dalla testa, quindi 18° Andrea Pendibene (Pegaso Marina Militare 883), a 4.6 miglia dal primo, e davanti al rivale diretto nella sfida tra Marina Militare italiana e francese, Cedric Faron (Marine Nationale 899), al 22° posto. Ancora: 49° Emanuele Grassi (Penelope 603) a 11 miglia, 53° Luca Sabiu (Viverelavela 538) a 12 miglia.

VIDEO: COME FUNZIONANO LE BARCHE DI ACCOMPAGNAMENTO E ASSISTENZA ALLA REGATA

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