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05/11/2018 - 13:47

Route du Rhum

Prima notte di Rhum
per Fantini e Mura

Prime 24 ore difficile e il peggio deve ancora arrivare. Due ritiri eccellenti tra i supertrimarani Ultim: Sebastien Josse (Gitana, scafo rotto) e Thomas Coville (Sodebo, rottura di una traversa), una barca a scogli (del guadalupense Willy Bissainte). Tengono sempre banco le scelte se e come fermarsi per evitare la depressione in arrivo. Thomson (Hugo Boss) in testa tra gli IMOCA. Beyou (Charal) fa dietrofront per una avaria. Andrea Fantini con Enel Green Power nel gruppone dei Class 40 (34°). Andrea Mura 3° di classe - VIDEO: GABART PASSA OUESSANT - SPECIALE SU SAILY TV

 

di Christophe Julliand

Ultime. Josse e Coville fuori dai giochi - Primo ritiro eccellente sulla Route du Rhum partita ieri da Saint-Malo: Sébastien Josse, skipper del trimarano Ultim Edmond de Rothschild, questa mattina alle 5.30 ha segnalato al suo shore team di aver rotto la prua dello scafo di destra. Lo skipper sta bene e il Gitana Team sta cercando una soluzione per riportare la barca a terra prima dell'arrivo della profonda depressione che dovrà affrontare la flotta nelle prossime ore. L'incidente è accaduto con mare formato (4 a 5 metri di onda) e vento da Nord sui 30 nodi di intensità mentre Josse era al comando della flotta in approccio al Capo Finisterre.

La regata perde così un protagonista assoluto nella corsa dei giganti della classe regina, quella dei trimarani di 32 metri, dove era iniziato sin dalla partenza un duello serrato con Macif di François Gabart.

Alla classifica delle 9, nella classe Ultim, Gabart si ritrova così in testa, davanti a Thomas Coville (Sodebo) che però ha annunciato la sua intenzione di trovare riparo alla Corugna a causa della rottura della traversa anteriore del suo trimarano e Francis Joyon (Idec Sport), mentre Armel Le Cleac'h  ha dovuto effettuare un pit stop per sistemare problemi elettrici a bordo di Banque Populaire ed occupa il quarto posto con circa 60 miglia di ritardo sul leader.

Imoca, primo colpo del Boss - Alex Thomson non fa mai nulla come gli altri… Eccolo in testa il vulcanico skipper della barca nera, grazie a un opzione Ovest nel passaggio della DST alla punta della Bretagna (zona di separazione del traffico marittimo che non possono attraversare i concorrenti). E' l'unico skipper ad aver scelto la rotta esterna prima di iniziare la traversata della BIscaglia. Al secondo posto troviamo Vincent Riou con PRB. Terzo, il giovane Paul Meilhat con SMA un Imoca senza foil.

Intanto anche Jeremie Beyou col nuovissimo Charal, ha invertito la rotta e punta sulla Bretagna, per risolvere un problema alla timoneria, e spera di ripartire.

Multi 50. Lalou al comando - Incredibili in questo inizio di regata le performance registrate dai piccoli trimarani di 50 piedi che se la stanno giocando con il gruppo di testa della flotta Imoca. IL trio di testa è composto da Lalou Roucayrol, Thierry Bouchard e Gilles Lamiré. Leroux ha comunicato che dovrà fermarsi a Roscoff per riparare un timone.

Class 40. Tutti vicini. Fantini 34° - Richomme, Levaillant e Luc Berry il trio di testa alle 9: i tre primi concorrenti sono nell'arco di un miglio, ci sono meno di 5 miglia di distacco tra il decimo in classifica e il leader che sono entrati in BIscaglia con le prime luci del giorno. Con Enel Green Power, Andrea Fantini occupa il 34mo posto e si trova nel Mar d'Iroise tra le isole di Ouessant e Sein al largo della punta della Bretagna con 66 miglia di distacco sul leader.

Mono Rhum, Andrea Mura al terzo posto - La battaglia annunciata tra i tre professionisti di questa categoria è iniziata subito: Sidney Gavignet è in testa seguito da Sébastien Destremeau a meno di dieci miglia e Andrea Mura con Vento di Sardegna a meno di venti miglia. Anche in questa classe c'è un ritiro da segnalare, quello dello skipper originario dalla Guadalupa, Willy Bissainte andata a scogli prima del passaggio di Ouessant.

Sezione ANSA: 
Saily - Altomare

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