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27/04/2018 - 11:04

Vela Olimpica, Coppa del Mondo a Hyeres - day 3

Piacere, Ganga Bruni
Allenator contento

VIDEO - I catamarani uomo-donna Nacra 17 e i loro foil regalano da Hyeres una giornata di soddisfazioni per la vela olimpica azzurra. Benone Bissaro-Frascari e Tita-Banti. E Gabriele Bruni, che per primo è un bell'esempio di storia sportiva, esprime tutta la sua gioia. Altri azzurri in zona Medal: nel 470 M bene Ferrari e Calabrò (5), sul Laser resiste Benini (nella foto, 8), sul windsurf Camboni (7). Volata finale: ultime regate di flotta, sabato e domenica Medal Race DA VEDERE IN DIRETTA STREAMING SU SAILY

 

"Per me è stata una giornata meravigliosa - dice il tecnico federale Nacra 17 Gabriele Bruni - Tita ha aumentato il distacco sul secondo, e Bissaro è tornato finalmente alla velocità che aveva dimostrato di avere durante gli allenamenti invernali a Cagliari. Vittorio e Maelle stanno trovando pian piano una buona sintonia, per lei si tratta di un ruolo del tutto nuovo visto che arriva dal Laser. Questi due equipaggi sono stati i migliori di giornata sulle tre prove che per me è sempre un riferimento di valutazione del lavoro.” 

Gabriele Bruni (olimpico di 49er a prua del fratello Francesco a Sydney 2000, poi protagonista di sfide in Coppa America, coach del Nacra 17 dal quadriennio scorso e imprenditore nel settore delle vele) ha ottime ragioni per essere felice: nel day 3 di Coppa del Mondo a Hyeres due equipaggi italiani hanno fatto segnare il migliore score di giornata.

Hyeres 2018 pare un po' il Tigullio: anche nel terzo giorno brezzoline inconsistenti: 5-7 nodi pomeridiani, dispettosi e irriverenti davanti al gotha dello yachting. Eppure alla fine l'organizzazione del cinquantennale della settimana preolimpica francese ha fatto il miracolo: due prove per tutte le classi, addirittura tre per windsurf maschili e 2.4 paralimpici, una soltanto per 49er e RSX W, sfortunati nel cambio di campo.

Siamo alle battute finali: venerdi ultime prove di qualifica per la Medal Race per le classi windsurf RS:X (maschile e femminile), 49er, 49erFX, Nacra 17, e il 2.4 Norlin OD paralimico, che correranno le finali sabato 28 in diretta streaming (da vedere su Saily QUI, a partire dalle ore 12:00). Per le altre classi, 470 (maschile e femminile), Finn, Laser e Laser Radial, altre regate di flotta sabato, e finali  top-ten domenica 29 (sempre da vedere su Saily QUI, a partire dalle ore 12:00).

NACRA 17 - La cosa più interessante, mettendosi nei panni di Bruni, è il risveglio di Vittorio Bissaro e Maelle Frascari. Per il timoniere che fu protagonista a Rio con Silvia Sicouri e che è nel giro di un team del calibro di Giovanni Soldini, le tre manche di giovedi suonano come un ritorno al passato: 9-3-2, nono posto in generale e prospettiva Medal Race. Vitto è tornato, ammesso che fosse mai andato via.

Per quanto riguarda Ruggero Tita e Caterina Banti, gli basta un perentorio 1-9-1, con tre vittorie di manche su sette prove, quasi il 50%, per allungare in testa, +9 di vantaggio sull'unico avversario vero ad oggi, l'inglese Ben Saxton. E non dimentichiamo che Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi, pur se meno brillanti del solito (7-19-10), sono comunque in dodicesima posizione a soli 2 punti dalla Medal Race, il che significa che la possibilità di vedere in finale tre barche italiane è concreta. E in tutto questo non sfigurano affatto i giovani: 23 Erica Ratti e Francesco Porro (24-19), 25 Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (22-8).

RSX M - Tre francesi ai primi tre posti, lassez-faire. Mattia Camboni ha trovato un suo ritmo (17-11), che in questo momento della stagione va di lusso: è settimo con una decina di punti di vantaggio sull'undicesimo, oggi manche da gestire anche con la testa, e sabato una Medal dove liberarsi di tutto e divertirsela. Questo il piano. Gli altri azzurri: 17 Carlo Ciabatti (18-9), 28 Matteo Evangelisti (24-14), 37 Luca Di Tomassi (42-39), 40 Antonino Cangemi (128-41).

RSX W - Veronica Fanciulli (27 nell'unica prova) non riapre il gioco-Medal già fortemente compromesso.

49er - Con un 10° nell'unica regata del giorno, Jacopo Plazzi e Andrea Tesei tengono acceso un filino di speranza nella Medal: sono tredicesimi ma a 15 punti di distanza dal decimo, serve un venerdi di fuoco (e speriamo di vento che aiuti), centrare la Finale sarebbe un mesaggio splendido per la coppia tornata in barca da poco dopo un infortunio al prodiere. Pensierosi invece Uberto e Jimmy, 38 nell'unica regata e 34 in generale. Penultimi (nelle piccole flotta di Coppa del Mondo capita, non c'è problema) Simone Ferrarese e Valerio Galati (35).

49er FX - Carlotta Omari rispolvera la classe e l'estro che la portarono a vincere il Mondiale 420 pochi anni fa, e coglie un 2° di giornata sulla flotta di Coppa del Mondo, a 22 anni non c'è male. Lei e Matilda Distefano sono ventitreesime (al 2 è seguito un 24) e precedono di un soffio (0,20, per via di un redress) l'altra barca azzurra con Maria Ottavia Raggio e Jana Germani (20-RDG). 34 invece Francesca Bergamo e Alice Sinno (35). Materiale c'è, bisogna capire che rapporto avere col tempo a disposizione, e per fare cosa.

2.4 Norlin OD - Del Nacra s'è detto. Del paralimpico che dire: tre prove-fotocopia con il francese Seguin che fa tre primi e l'azzurro Antonio Squizzato tre secondi. Non occorre che vi dica come sono in classifica. Settimo Stefano Garganigo.

470 M - Thrilling per Giacomo e Giulio: restano intruppati in un 32° nella prima delle due manche di giornata. Reazione splendida: un 3° autorevole, un messaggio forte e chiaro. E la conferma del 5° posto in generale. Roba notevole per i due romani della Marina Militare, 22 e 23 anni rispettivamente. Anche Belcher resta in scia. Ora ultime manche con la testa a posto, e poi domenica Medal spensieratissima. 28 Matteo Capurro e Matteo Puppo (DSQ-29) incappati anche in una squalifica, danno l'impressione di aver un po' mollato qui a Hyeres. Ma viste le distanze recentemente accorciate da G&G, crediamo che i genovesi abbiano molto più da dire.

470 W - Si vede che le nostre 470iste sono delle guerriere alle quali piace vento e battaglia. Con le ariette di questa Hyeres fanno fatica a trovarsi. 15 Elena Berta e Sveva Carraro ci provano (8-16) sono quindicesime (undicesime per nazione) a 9 punti dalla zona Medal, non impossibile, ma ci vorrebbero un paio di giornate all'assalto. E in fondo nell'ottica di capire, di fare un confronto con la concorrenza in vista dei prossimi momenti caldi della stagione, ci sta anche restare ai margini della Medal, vedremo. Anche Benedetta e Alessandra (la cui "fame" di vento è nota) soffrono l'aria (20-30) e sono diciassettesime, 7 punti dietro alle altre azzurre.

FINN - Crollo-Lobert (17-9, da primo a quinto in un alito di vento), exlpoit Heiner (13-1) nuovo leader con un solo punto sul carioca Zarif.

LASER - Marco Benini lotta con i denti e le unghie e tiene botta: 10-21, ottavo dopo sei prove, 12 punti da gestire per portare a casa una Medal che sarebbe grande impresa. E' concentrato, si può fare, la meteo terrà (previsti ancora 8-10 nodi venerdi e sabato, poi domenica tende a peggiorare e nel secondo pomeriggio arrivano 20 nodi, forse già a Medal finite), se la merita, siamo con lui. 49 Nicolò Villa (20-40), 60 Marco Gallo (DNF-51), 64 Zeno Gregorin (61-BFD).

LASER RADIAL - Altro spirito tra le laseriste, Silvia Zennaro a fare i conti con la schiena e non certo trascinata dal furore agonistico (42-23) è ventottesima e pensa già alla prossima, e a stare meglio. 36 Francesca Frazza (30-33) che fa persino passi avanti. 40 Valentina Balbi (35-13) che invece li fa indietro. 45 Carolina Albano (50-52), immalinconita. 49 Joyce Floridia (51-48), inspiegabile. Per modo di dire: una spiegazione c'è sempre, qui nel singolo femminile c'è stata una piccola debacle che avrà i suoi bravi motivi che cercheremo di capire, per poi tornare a guardare avanti come si deve.

VIDEO HIGHLIGHTS DAY 3

 

REPORT DELLA GIORNATA DALLA FIV

IL VENTO ENTRA SEMPRE NEL POMERIGGIO - (Federvela) Altra lunga attesa a terra ed in acqua per i circa 600 atleti presenti a Hyères per la terza tappa di World Cup Series, il vento infine è arrivato ma solo verso le 15 e non oltre gli 8 nodi da sud-est.

Un’altra bella giornata per l’equipaggio del Nacra 17 Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene) che vincono due su tre prove, con un nono nel mezzo, confermano il loro ottimo feeling sul catamarano volante anche con vento leggero. Dietro di loro i britannici Ben Saxton/Nicola Boniface e in nona posizione Vittorio Bissaro e Maelle Ferrari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) che chiudono con un bel secondo posto nell’ultima prova proprio dietro a Tita-Banti.

“Per me è stata una giornata meravigliosa - dichiara il tecnico federale Nacra 17 Gabriele Bruni - Tita ha aumentato il distacco sul secondo, e Bissaro è tornato finalmente alla velocità che aveva dimostrato di avere durante gli allenamenti invernali a Cagliari. Vittorio e Maelle stanno trovando pian piano una buona sintonia, per lei si tratta di un ruolo del tutto nuovo visto che arriva dal Laser. Questi due equipaggi sono stati i migliori di giornata sulle tre prove che per me è sempre un riferimento di valutazione del lavoro.” 

E’ nei primi dieci anche Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) negli RS:X maschili, settimo in generale con i parziali odierni di 17 e 11. Il podio delle tavole maschile è tutto francese, Pierre Le Coq, Thomas Goyard e Louis Giard. Gli RS:X sono partiti presto con vento molto leggero e sono state fatte rientrare a terra prima dell’arrivo della brezza più stesa. La seconda prova delle ragazze è stata infatti annullata prima della fine, così ne hanno conclusa solo una che la nostra Veronica Fanciulli (CS Aeronautica Militare) ha chiuso in 27esima posizione. La leader è sempre la polacca Zofia Noceti - Klepacka.

Nei Laser Standard cambio di leadership, passa in testa il francese Jean-Baptiste Bernaz seguito dal britannico Lorenzo Brando Chiavarini e dal croato Filip Jurisic. Continua il trend positivo di Marco Benini (CC Aniene) che resta nei primi dieci ed è ottavo con un decimo ed un 21esimo posto. Anche le ragazze del Radial hanno chiuso due prove, qui Marit Bouwmeester (NED) mantiene il comando della classifica seguita dalla belga Maitè Carlier e dalla finlandese Monika Mikkola. La nostra Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) è 28esima (42, 23).

Una sola prova per i 49ervinta dai francesi Frei/Delpech che sono undicesimi in generale, secondi di manche e primi overall gli australiani Gilmour/Turner. Jacopo Plazzi Marzotto e Andrea Tesei (CC Aniene) sono tredicesimi con i parziali di 18 e 10 e Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (Marina Militare) sono34esimi (36, 39). Solo una prova anche per le colleghe femminili del 49er FX che le azzurre Carlotta Omari con Matilda Distefano (CN Sirena/Soc.Triestina Vela) chiudono in seconda posizione. Le norvegesi Naess/Rønningen restano in testa alla classifica provvisoria. 

Hanno chiuso due prove con vento in rotazione gli equipaggi del 470, sia i ragazzi che le ragazze hanno corso sullo stesso campo. Elena Berta e Sveva Carraro (CS Aeronautica Militare) sono 14esime (8, 16), Benedetta Di Salle con Alessandra Dubbini (YC Italiano) sono nove punti indietro in 17esima posizione (22, 30), mentre i ragazzi della Marina Militare Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò restano in quinta posizione con i parziali di 33 che scartano e un bel terzo posto nella manche finale. Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC Italiano) sono in28esima posizione con i risultati odierni di 28 e 29.

Due belle prove per Antonio Squizzato(SC Garda - Salò) anche oggi, si conferma in seconda posizione overall della classe 2.4 con due secondi posti parziali dietro al francese Damien Seguin.

Domani ultima giornata di qualificazione per le classi veloci (RS:X, NACRA 17, 49er, FX) che disputeranno le Medal Race sabato, per le altre classi due giorni di regate di flotta prima delle prove a punteggio doppio di domenica.

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