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04/04/2018 - 11:40

Vela Olimpica, il Trofeo Princesa Sofia a Palma di Maiorca con 850 atleti

Palma Day 2, adesso
facciamo sul serio

Secondo giorno di vento ancora medio-leggero e sempre salterino, regate più intellettuali che fisiche, anche se i Nacra 17 volano bene e i 49er fanno un po' di acrobazie. Velisti italiani così così. Titabanti sempre super, gran parte degli equipaggi azzurri sono promossi nelle flotte Gold (da oggi le finali a caccia di Medal Race), ma è raro trovare il tricolore nei primissimi posti delle classifiche. Spadoni (Finn) resiste al decimo, gli altri tutti oltre il quindicesimo. GALLERY FOTO - VIDEO DAY 2

 

 

49er - L'inglese Dylan Fletcher-Scott si regala la testa della classifica provvisoria dopo due giornate e 6 prove, nel giorno del suo compleanno. Ci mette del suo però: 1-1-2, regalo meritato. Dietro è tutto un sommovimento di posizioni, un ricambio abbastanza vorticoso, dal quale emergono bene i polacchi Przybytek e Kolodzinski, impronunciabili e anche inscrivibili, che senza una bandiera nera avrebbero persino "rubato" il regalo al britannico. Il nostro amicone Warrer, il danese di Qingdao, che ieri era primo, rallenta un pelino (3-4-16) e scivola al quarto. Da segnalare all'ottavo posto i figli di Lange, Yago e Klaus (sostanziosi, 4-2-3), e i fratelli croati Sime e Mihovil Fantela, dodicesimi.

Gli azzurri : Jacopo Plazzi e Andrea Tesei (bandiera nera assassina nella prima manche di giornata: UFD-2-7) sono diciassettesimi in generale, ma col gioco delle batterie la classifica è cortissima, alle loro spalle Uberto Crivelli e Jimmy Togni diciottesimi, anche loro beccati dalla bandiera nera (nella stessa batteria di Plazzi-Tesei: ma non è che si marcano?), poi ventunesimi Pietro Sibello e Giacomo Cavalli (8-4-12). Tutti e tre ampiamente in area Gold, poi si vedrà. Per una manciata di punti finiscono in Silver (55°) Simone Ferrarese e Valerio Galati.

FX - Le olandesi Bekkering e Duetz fanno regata a sè, il vuoto dietro (quattro primi su sei prove), nuove leve si affacciano ai quartieri alti della classifica, le giovani olandesi Nielsen e Olsen fanno capire alle medagliate di Rio Hansen-Iversen, che Tokyo stavolta dovranno sudarsela. Qualche fatica imprevista per le kiwi Maloney-Meech. Le italiane Maria Ottavia Raggio e Jana Germani sono al ventiquattresimo posto (uniche promosse in Gold) con un 6-16-20. Purgatorio Silver per Carlotta Omari e Matilda Distefano 34° (10-18-10), e Francesca Bergamo e Alice Sinno 39° (20-6-21). Come è difficile essere costanti. L'impressione per lo skiff femminile azzurro è quella di lavori in corso, non di breve durata.

FINN - Lo svizzerotto Nils Theuninck, under 23, è in testa dopo quattro manche (1-12-9-4), davanti all'oro olimpico in carica Giles Scott, che rifiata un po' (6-3-8-11) e poi nelle ariette non è proprio un raffinato rilevatore di buoni e scarsi, è più fisico che intellettuale. Terzo posto per l'ennesima sorpresa a stelle e strisce, un semi-sconosciuto Luke Muller di San Francisco che senza strafare (3-14-2-26) è lassù, e questo dimostra come la flotta sia lontana dall'irresistibilità, pochi giorni dopo l'Europeo molti sono rimasti a casa.

L'azzurro Alessio Spadoni meno brillante del giorno prima, derapa al decimo posto (10-7-18-18), ma lascia dietro di se gente che continua a non entrare in sintonia con Palma, come Pic, Paine, Maloney, Heiner, Lobert, Lilley, Wright. Che fine fanno questi atletoni energici quando si regata di neuroni e non di bicipiti? Federico Colaninno 56° (43-DSQ nel secondo giorno).

LASER - Sempre l'australiano Finn (!) Alexander in testa, ma con crollo nella seconda di giornata quindi senza più scarto (1-5-1-31), davanti al kiwi Meech e al cipriota Pavlos Kontides che torna su grazie allo scarto e alla regolarità (21-3-4-4). Alti e bassi invece per Tonci Stipanovic, tredicesimo (2-20), per Nick Thompson ventesimo (5-23), per Tom Burton, l'oro olimpico di Rio, ventunesimo (2-22). In questo marasma (le originali gerarchie di questi primi due giorni a Palma sono anche il risultato di una meteo decisamente ballerina), il nostro Giovanni Coccoluto oscilla (4-21-16) e galleggia al ventisettesimo posto. Sprazzi di gloria per il giovane Planchestainer, trentasettesimo con un 20 seguito da un 5 di manche. Oltre il 50° gli altri italiani, compreso il riminese Musone che dopo l'8° del primo giorno, è tornato nella sua carreggiata (22-22-21), 57 Saccomanni, 58 Gallo, tutti comunque salti sul carro Gold. Da segnalare un bel 4° di manche per Marco Benini, purtroppo inutile perchè appesantito in classifica da un DNC (che scarta) e un 42 e finisce (63) per un pelo in Silver.

RADIAL - La greca Vasileia Karachaliou prima davanti alla regina Marit Bouwmeester, alla svizzera Maud Jayet (ne sentiremo parlare), alla danese Rindom, all'inglese Young: lì davanti le gerarchie si stanno rimettendo a posto. E le azzurre? Ventisettesima Silvia Zennaro (uno score che fa pensare: 36-2-20), cinquantesima Joyce Floridia (24-17-26), cinquantacinquesima Carolina Albano che dopo il 4° d'esordio non si è più trovata (31-45-36), ma comunque queste tre centrano almeno la flotta Gold. Non basta il cinquantanovesimo a Valentina Balbi, in Silver con Frazza (82) e Siboni (95). E' ancora presto per suonare campanelli d'allarme, ma certo non arrivano vibrazioni eccitanti.

NACRA 17 - Ben Saxton, il campione del mondo in carica (1-1-2) sorpassa Ruggero Tita e Caterina Banti, i campioni d'europa in carica (6-1-3). Già il terzo (la gloria iberica Echevarri) è staccato di parecchi punti (ma con un ricco 1-2-1 di giornata), il quarto è l'oro olimpico in carica Lange-Carranza (2-8-5 di giornata). Tra i più positivi l'altro inglese Chris Rashley che a prua ha l'italianissima Laura Marimon Giovannetti (13-2-3). Titabanti a parte, troviamo i coriacei Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi all'undicesimo posto, quindi in area Medal Race, con Rufo che pare entrato in modalità "Zen" e sfodera una costanza che molti invidiano (8-8-5-8-8-2), mentre più indietro arrancano (si fa per dire, qui si vola sui foil ragazzi!) gli austriaci bronzo olimpico Zajac e Matz diciassettesimi (9-6-8) e gli azzurri Vittorio Bissaro e Maelle Frascari, diciannovesimi (4-9-10), seguiti subito al ventesimo dai rampantissimi giovani romani Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (16-5-7). Tutti gli equipaggi azzurri entrano nei primi 23 della flotta Gold, a eccezione degli altri giovanissimi Erica Ratti e Francesco Porro, trentatreesimi (ma regolari 15-12-10), che possono fare una Silver da leader.

RSX M - Invasione cinese sulle tavole a vela, ce ne sono quattro nei primi dieci della classifica maschile, anche se in testa c'è l'israeliano Yoav Cohen (ispiratissimo: 1-1-2-1). Poi tra Bing Ye, Kun Bi, Tao Li, Mangfan Gao e compagnia... dei vecchi comandanti della flotta si vede poco: il greco Kokkalanis è 13°, lo spagnolo Pastor 22°, e vabbè che mancano un bel po' di big. Sbanda un po' Mattia Camboni, dopo la partenza sprint del primo giorno, è sedicesimo (2-8-14-6), con classifica cortissima, ma deve mettere in chiaro le cose e deve farlo presto. Impressiona la maturità di Matteo Evangelisti che è più regolare (5-9-6-8), ventesimo. Venticinquesimo Carlo Ciabatti (6-4-13-15), quarantesimo Antonino Cangemi, proprio in bilico tra Gold e Silver. Di Tomassi 47, Tomasello 64, Gallo 78, Maglione 116.

RSX W - Cina e Hong Kong: tra le tavole femminili ne trovate cinque nella top-ten, e scusate se la chiamiamo invasione. Prima la Pei Na Chen, seconda l'olandese De Geus e terza l'inglese medaglia olimpica Bryony Shaw, quinta la spagnola Manchon, sesta la polacca Klepacha Noceti, settima la russa Elfutina, poi tutto un seguire di Lu, Ngai, Shi. Dodicesima l'altra iberica, la veterana Alabau, quindi altre due cines e una giapponese, e finalmente al diciassettesimo posto Marta Maggetti (1-12-17-7), tallonata subito al diciottesimo da Flavia Tartaglini (9-11-7-6), e non lontana, ventitreesima, Veronica Fanciulli (28-12-11-8). Siamo in Gold con tutte e tre, e va bene. Ma se serve per stare in zona Medal, impariamo anche il cinese...

Il programma per il 4 aprile è di iniziare a regatare con le flotte Gold e Silver (più Bronze in qualche caso) dalle 11. Diciamo che sono destinate ad aumentare le risposte alle domande. La bilancia azzurra finora non è entusiasmante.

BEST MOMENTS DAY 2

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