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22/06/2018 - 12:33

Vela giovanile innovativa sul Garda

OptiClub SuperStar
baby prove di Medal

OptiClub SuperStar per la classe Optimist: una novità di successo nel golfo di Salò: regata baby con umpire in acqua come le Medal Race olimpiche. I ragazzini gradiscono. E Marco Gradoni vince sempre

 

Alla Società Canottieri Garda Salò non manca mai la voglia di innovare: da qui l’idea di una regata per Optmist  ‘arbitrata’ con le stesse regole della Medal Race Olimpica. La OptiClub SuperStar apre in Italia un nuovo capitolo per la classe di iniziazione più diffusa, con un bilancio positivo: dieci i team al via con due atleti a testa (un juniores e un cadetto), nove i giudici in acqua (tra cui il direttore sportivo della SCGS, Giorgio Bolla), 26 le prove disputate nonostante qualche latitanza del vento nel primo giorno della regata.

Commenta il Presidente Marco Maroni “Siamo soddisfatti del successo di questa prima edizione, tanto più che si trattava di una formula inedita per la vela giovanile. Lavoreremo per fa sì che cresca sempre di più fino a diventare un evento internazionale”.

Dieci i circoli che hanno aderito all’invito: Fraglia Vela Riva, Tognazzi Marine Village, Fraglia Vela Malcesine, Circolo Nautico Cervia, Centro Velico Punta Marina ,CVC Castiglionese,Yacht Club Sanremo, Yacht Club Italiano, Circolo Vela Ravennate e il circolo organizzatore. Il successo e il premio più ambito, uno scafo Optimist, è andato al Circolo Tognazzi Marine Village, che schierava Marco Gradoni e Niccolò Pulito.

Vittoria nettissima, mentre un solo punto ha diviso la Fraglia Vela Riva, al secondo posto, dallo Yacht Club Italiano. Quarto posto per la Società Canottieri Garda Salò, che aveva in barca la juniores Elena Podavini (terza nella sua categoria) e il cadetto Lorenzo Rossi (quarto nella sua categoria).

 

 

Sezione ANSA: 
Saily - News

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