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27/06/2017 - 11:44

La storia corre: siamo già nella 36 America's Cup

Sorge la sesta Luna Rossa

Detto e fatto: la vittoria di Emirates Team New Zealand riapre le porte al ritorno in Coppa America di Luna Rossa. Patrizio Bertelli è challenger of record con il guidone del Circolo della Vela Sicilia di Palermo (come nelle due sfide precedenti). Con quali prospettive? Proviamo a immaginare...

 

di Fabio Colivicchi

Patrizio Bertelli qualche giorno fa era sulla sua barca d'epoca tutta di legno alle regate dell'Argentario con Pietro D'Alì. Lunedi 26 giugno a Bermuda i suoi folti capelli bianchi volano talmente ovunque da far pensare che sia arrivato direttamente dalla barca. E una ragione deve esserci: è lo spirito del velista bertelliano che vince su tutto, la sua passione e rincorsa alla Coppa America che lo porta qui in mezzo all'oceano a portare una busta ai suoi amici di Auckland.

Luna Rossa, con il fido Circolo della Vela Sicilia, è il primo sfidante alle 36 Coppa America, che si disputerà tra tre o quattro anni ad Auckland, con barche e formula che si conosceranno tra "qualche mese", di sicuro ben diverse da quelle stabilite nel protocollo di Londra a inizio 2017 (biennalità fissa e World Series a raffica, classe AC50 congelata) e con un ritorno a squadre prevalentemente "nazionali". Ne parlano nel comunicato pubblicato in questa pagina, defender e primo sfidante, sono i "valori tradizionali della Coppa".

Che sfida sarà quella della sesta Luna Rossa? Intanto, l'accordo e l'identità di vedute con Team New Zealand, Grant Dalton, Matteo de Nora, l'anello di congiunzione rappresentato da Max Sirena, garantiranno le decisioni condivise su formato, regole, classe di barche, location, eventuali World Series. In base al lay-out della XXXVI America's Cup, Bertelli imposterà la sfida. Deciderà le basi: si tornerà a Cagliari, per esempio? Andare subito ad Auckland sembra eccessivo. Ma chissà.

Velisti, team progettuale, design, costruttori: in passato Bertelli ha sempre dimostrato di saper scegliere il meglio. La differenza stavolta potrebbe venire dalle regole sulla nazionalità della maggior parte delle squadre, un tema caro sia a TNZ che a Luna Rossa. A questo punto potremmo immaginare una Luna molto più a trazione italiana, sia per l'equipaggio che nei vari dipartimenti "pensanti". C'erano molti italiani sparsi nei vari team in questa edizione a Bermuda, tra cui molti giovani - come Edoardo Bianchi che per Persico ha lavorato nel team Land Rover BAR, tanto per fare un esempio - e sarà facile vederli diventare Bertelli Boys 2021!

Max Sirena tornerà a casa dopo aver aiutato ETNZ a prendersi il trofeo? Più che probabile. Come rivedremo Francesco Bruni, forse finalmente al timone (anche se questo dipenderà dal tipo di barca che sarà scelta). Più difficile invece il ricorso ad assi stranieri come Chris Draper o Bora Gulari, anche se qualcuno, nei limiti numerici extranazionali consentiti, ci sarà sempre. Lo stesso Jummy Spithill, che è un ex Luna Rossa, libero da Oracle potrebbe tornare nei limiti suddetti.

Le barche della prossima Coppa America? Catamarani? Wingsail? Foil? Monoscafi (magari iper-tecnologici e a loro volta foiling)? La discussione è aperta, praticamente a tutto il mondo velico, dalle scuole di vela alle stanze dei bottoni. Lasciamola scorrere libera, idee e opinioni sono sempre un guadagno per tutti. Poi defender kiwi e challenger of record italiano, probabilmente non senza sentire off-the-record e non ufficialmente altri team papabili, prenderanno la decisione, e inizierà la trentaseiesima Coppa. Con la sesta Luna.

FESTA E GRAN PAVESE AL CVS A MONDELLO - La sede a Mare del Circolo della Vela Sicilia è una delle più belle al mondo tra gli Yacht Club, come negarlo. Pini altissimi secolari, spiaggia esclusiva, piscina, ampio giardino, ristorante sempre in funzione per i soci, servizi, area scuola vela, scivolo, architetture di eleganza senza tempo. E su tutto sole, sole, sole, all'imbocco del golfo di Mondello. Qui è tornata a respirarsi aria di Coppa America con il rinnovo della sfida di Luna Rossa, terza volta dopo i precedenti del 2013 e poi del 2014 (cui è seguito il famoso ritiro). Soci entusiasti di partecipare a una nuova grande avventura, destinazione Nuova Zelanda. E, come mostrano queste foo, al circolo è spuntato un bel Gran Pavese, segno di festa.

 

IL COMUNICATO UFFICIALE DI LUNA ROSSA - Il Royal New Zealand Yacht Squadron accetta la sfida del Circolo della Vela Sicilia, che sarà il Challenger of Record della XXXVI America's Cup.

Il Royal New Zealand Yacht Squadron è lieto di annunciare di aver accettato la sfida del Circolo della Vela Sicilia nel preciso momento della vittoria di Emirates Team New Zealand nell'ultima regata della 35^ America's Cup.

Essendo il primo challenger, il Circolo della Vela Sicilia sarà Challenger of Record della XXXVI America’s Cup e sarà rappresentato dal team Luna Rossa. La 36^ America's Cup sarà aperta a ulteriori sfidanti di qualunque yacht club straniero organizzato come tale, conformemente alle condizioni che saranno annunciate a tempo debito. 

Il Royal New Zealand Yacht Squadron e il team che lo rappresenta, Emirates Team New Zealand, si ripromettono di collaborare con il Circolo della Vela Sicilia e Luna Rossa per assicurare all'evento una nuova impronta, coniugando volontà di innovazione con i valori tradizionali della Coppa.

Firmato, Steve Mair. Commodore. Royal New Zealand Yacht Squadron, e Agostino Randazzo Randazzo. Presidente. Circolo della Vela Sicilia.

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