SEGUICI ANCHE SU

News | Regata > International

02/10/2017 - 13:48

E si parlerà anche della prossima Coppa America

La Barcolana vola
già oltre 1000 iscritti

Iscritti oltre quota 1000, in vantaggio sul 2016. Annunciato l'arrivo dell'AC45 di Land Rover BAR (con Giles Scott). Primo weekend festoso per la Barcolana, con i 303 ragazzi dell’Optimist, gli acrobatici velisti dei Moth e gli appassionati di SUP ad aprire la festa

 

A una settimana dalla Barcolana è già grande partecipazione: è stata superata domenica 1 ottobre la boa dei mille iscritti alla regata (erano 1038 alle 16.30): “Grazie a tutti gli armatori, a tutti i velisti, a tutti quanti stanno rispondendo con grande affetto: a giugno abbiamo lanciato la sfida dei duemila partecipanti, e oggi, a una settimana esatta dall’evento, ci troviamo ad aver superato l’importante boa dei mille iscritti. Il traguardo del record deve essere ancora raggiunto, e per la maggior parte dipende adesso dal meteo, ma la risposta che stiamo avendo in termini di affetto e di impegno da parte della città e dei velisti è eccezionale, e questo conta!”. Così il presidente della Barcolana, Mitja Gialuz, ha salutato il millesimo iscritto alla regata, il triestino Alessandro Settimo. 

La boa dei mille è stata superata con anticipo rispetto alle precedenti: nel 2016 (1758 partecipanti finali), infatti, i mille iscritti erano stati raggiunti il martedì, nel 2015 (1680 partecipanti finali) il mercoledì, nel 2014, quando gli iscritti furono 1878, i mille arrivarono il martedì. “I numeri sono importanti - ha continuato Gialuz - e ci ripagano dell’impegno, ma quello che amiamo di più in questi giorni di attesa è sentire l’entusiasmo dei partecipanti e l’impegno degli armatori a trasferire le barche a Trieste”.

Intanto la macchina organizzativa è completamente avviata, si stanno preparando gli ormeggi sulle Rive, con 150 posti gratuiti in più a Porto Lido, gestiti dalla locale sezione della Lega Navale.

BARCOLANA YOUNG - Una Barcolana Young perfetta, con vento di Bora. Due giornate di regate da incorniciare, che hanno visto protagonisti trecento giovanissimi atleti da Italia, Slovenia, Austria e Croazia. I più grandi Juniores hanno disputato tutte e sei le prove in programma, tre sabato e altrettante oggi, sempre con vento oltre i 10 nodi. I Piccoli cadetti hanno chiuso invece con cinque prove: oggi a causa della bora più forte nelle prime ore del mattino, sono scesi in acqua due ore dopo gli Juniores, chiudendo la giornata con due regate entro il termine previsto per l’ultima partenza.

Per quanto riguarda gli Juniores, la vittoria assoluta va a Ivan Vahkrushev (JK Pirat), seguito da Daniel Cante (JK Izola) e Alessio Castellani (CVDM). Prima femmina Caterina Sedmak (JK Izola). Tra i Cadetti, prima piazza per Valentin Stravs (JK Jadro Koper), seconda per Luca Centazzo (Sirena) e terzo posto per Mac Petric (JK Jadro Koper). Prima femmina Beatrice De Santo (SNPJ). Come sempre, super affollata la premiazione con tanti premi in palio a sorteggio. Presenti, oltre al presidente della Svbg Mitja Gialuz, il Comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Vincenzo Melone, e il presidente regionale del CONI, Brandolin poiché questo fine settimana di Barcolana è inserito tra le iniziative della Settimana Europea della Promozione dello Sport.

Mentre i giovani velisti si cimentavano nelle prove in mezzo al Golfo, nel Bacino San Giusto e nel Canale di Ponterosso era tempo di Barcolana FUN by Siram by Veolia avviata oggi con le gare di SUP e Moth. Spettacolare il percorso SUP, tra Bacino San Giusto e Canale di Ponterosso per i 40 iscritti alla prova, guest star fuori classifica il super campione di specialità Davide Ionico. La vittoria assoluta è andata al monfalconese Filippo Facchin, seguito da Tommaso Feri e Giorgio Magi. Tra le femmine, primo posto per Ilaria Rochelli, seguita da Letizia Reggia ed Elisabetta Vatta. Nella specialità All Round vincono Mimmo Milè ed Elisabetta Vatta, mentre tra gli Under 16 prima piazza per Gabriele Emili e Letizia Reggia.

In acqua di prima mattina anche gli acrobatici Moth, imbarcazioni ibride (tra deriva e windsurf) con full foil per volare sull’acqua. I ragazzi dei Moth hanno regatato nel Bacino San Giusto, un’esibizione a pochi metri dai moli per scaldare la piazza e aprire alla grande, con la vela energy, la festa in mare della Barcolana. Thomas Freddi e Leonardo Stocchero (Yacht Club X-Moth di Brenzone), Carlo De Paoli (Circolo Vela Torbole), Michael Schoenleitner (Yacht Club Attersee) e Luka Tomori (Yacht Klub Pirat) hanno fatto volare i loro Moth a davanti a una folla di spettatori assiepati sulle Rive. Il Borino ha permesso di concludere due prove sul percorso nel Bacino San Giusto: vittoria di Marco Lanufi con un primo e un secondo posto, seconda piazza per il campione italiano Carlo De Paoli con un terzo e un primo.

LAND ROVER BAR, A TRIESTE IL CATAMARANO AC45 VINCITORE DELL’AMERICA’S CUP WORLD SERIES 2016 | VENERDÌ 6 OTTOBRE DOMANDA-RISPOSTA CON IL TEAM SUL NUOVO PROTOCOLLO DI COPPA AMERICA - Land Rover, official sponsor della Barcolana, ha annunciato l’arrivo a Trieste del catamarano AC45 del team Land Rover BAR, utilizzato nelle regate di qualificazione per la scorsa edizione della Coppa America, vincitore dell’America’s Cup World Series 2015-2016, la serie di regate che ha preceduto la Coppa America disputata alle Bermuda. L’AC45F arriverà a Trieste lunedì 2 ottobre, sarà allestito in cantiere e quindi dal pomeriggio di mercoledì 4 ottobre navigherà in Golfo con l’equipaggio di Land Rover BAR. Lo scafo è un catamarano full-foil, che vola sull’acqua, barca realizzata per testare tutte le soluzioni utilizzate poi dal team in Coppa America, ed è un esempio di navigazione ad altissima tecnologia, dotato di un’ala al posto della vela. Proprio la presenza di un’ala prevede la necessità di allestire un particolare ormeggio davanti al Molo Bersaglieri.

“Avere un AC45 a Trieste nei giorni di Barcolana è qualcosa di eccezionale per noi - ha commentato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz - Avremo la possibilità di veder navigare in Golfo e conoscere da vicino uno scafo estremamente innovativo; farlo arrivare a Trieste dalla base logistica del team Land Rover BAR in Inghilterra è stato molto impegnativo per il team e per il nostro sponsor, e questo dimostra il grande impegno di Land Rover che ringrazio”.

Land Rover BAR ha scelto la Barcolana per commentare e tracciare la propria rotta in relazione alla partecipazione alla prossima edizione dell’America’s Cup, dopo la presentazione lo scorso giovedì ad Auckland, delle linee guida del nuovo protocollo. Venerdì 6 ottobre, alle 18.45, nella Sala Stampa della Barcolana (Palazzo della Presidenza della Regione FVG, piazza dell’Unità d’Italia 1 - Ingresso lato Rive), Martin Whitmarsh, CEO Chief Executive Officer Land Rover BAR, e Giles Scott, stratega del team Land Rover BAR, risponderanno alle domande dei giornalisti a commento del nuovo format della regata, reso noto dal Ceo di Emirates Team New Zealand Grant Dalton.

Come noto, il protocollo annunciato da ETNZ e da Luna Rossa, che ha assunto il ruolo di Challenger of record, ha completamente modificato il concept della Coppa America, scegliendo di tornare ai monoscafi, prevedendo l’utilizzo di imbarcazioni da 75 piedi, equipaggi comporti da 10-12 velisti con un vincolo di nazionalità per il 20% del team. La scelta è stata già commentata da alcuni team di Coppa della passata edizione: Land Rover BAR ha scelto la Barcolana per rendere nota la propria posizione in merito al nuovo protocollo.

GUARDIA COSTIERA - L’Ammiraglio Vincenzo Melone, poco prima del via di Barcolana Nuota, ha partecipato con il comandante Sancilio, il presidente della Svbg Gialuz e il comandante del Pattugliatore Corsi, a una conferenza stampa organizzata con l’obiettivo di dare valore alla presenza della Guardia Costiera in Barcolana. Il Comandante Generale della Guardia Costiera Melone, in occasione della conferenza stampa sulla Nave Corsi, per la prima volta a Trieste, ha parlato di prevenzione, sicurezza in mare e rispetto dell’ambiente marino.

I numeri in calo dei soccorsi e delle violazioni da parte dei diportisti, registrati la scorsa estate nei mari italiani, confermano che la promozione della cultura nautica e la sensibilizzazione effettuata dal personale del Corpo, soprattutto verso i più giovani, è la via più efficace per prevenire comportamenti scorretti o pericolosi, a tutela della sicurezza in mare e dell’ambiente. Tra i mezzi presenti a Trieste per la Barcolana uno dei due Laboratori Ambientali Mobili della Guardia costiera con personale specializzato, impegnato in questi giorni anche nel monitoraggio delle acque del Parco Miramare a supporto dell’attività operativa del comando territoriale di Trieste nella prevenzione degli inquinamenti marini e costieri.

L’Ammiraglio Melone sarà protagonista lunedì 2 ottobre alle 10 al Salone degli incanti, di una Lectio Magistralis dedicata agli studenti dell’Istituto tecnico Nautico. La lectio è aperta al pubblico, con posti fino ad esaurimento.

DAL WWF IN BARCOLANA UN MONITO CONTRO LE PLASTICHE, CHE SONO IL 95% DEI RIFIUTI PRESENTI IN MARE - In mattinata, il WWF ha presentato in anteprima alla Barcolana la propria campagna di sensibilizzazione contro le plastiche in mare. “Siamo davvero onorati - ha dichiarato il presidente della Svbg, Mitja Gialuz - di ospitare in Barcolana questa campagna di sensibilizzazione che facciamo nostra e che deve coinvolgere tutti i velisti”. Stop alla plastica in mare è infatti il filo conduttore del WWF per Barcolana. La prima generazione di plastica prodotta nel 1950 è ancora con noi: il record di persistenza nell’ambiente marino per il materiale plastico va dalle lenze da pesca abbandonate in mare, 600 anni, ai 400 anni per le fascette di imballaggio delle lattine o 450 anni per le bottiglie di plastica. Il 95% dei rifiuti marini è costituito da materie plastiche che inquinano coste, superficie e fondali marini. Ogni anno 8 milioni di tonnellate di soli materiali plastici finiscono in mare: questo vero e proprio ‘highlander’ naviga con 150 milioni di tonnellate sparse nei mari di tutto il mondo.

Commenti