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09/05/2018 - 09:31

Mondiale giovanile Twin Tip slalom

Kite, giorni decisivi,
e in Cina azzurri ok

VIDEO - Mentre a Londra si decide il suo futuro alle Olimpiadi, il Kiteboard ha disputato in Cina il Mondiale della specialità TT:R Youth (tavole simmetriche regate a slalom in lasco), di selezione per gli Youth Olympic Games di Buenos Aires 2018. C'erano anche 11 giovani azzurri. Grande Sofia Tomasoni: argento. Ottime le ragazze (quattro in top-ten). Sfuma la qualifica per i ragazzi. I commenti di Mirco Babini, Simone Vannucci e Alessandra Sensini

 

I giorni della verità per il Kite sono arrivati. Le Olimpiadi giovanili dopo il mondiale TTR in Cina di cui leggete qui sotto hanno la loro griglia, e una ragazza italiana è tra le più forti al mondo. Da dopodomani a Londra i vertici della vela mondiale decidono se il Kite è anche nel futuro della vela ai Giochi, al posto del Finn o in un rimpasto furioso di classi ed "events" che scuote tutto l'ambiente. Alza la voce chi dice: "Bello il Kite, si merita anche le Olimpiadi, ma da solo, come il Surf da onda, non con la vela. Con la vela il Kite non c'entra niente". C'entra o non c'entra? Vento, boe, tavole, voi che ne dite? Nei prossimi giorni se ne parlerà tanto. Per adesso, complimenti ai nostri kiter, sentite qua.

IL COMMENTO E LE RIFLESSIONI DEL PRESIDENTE CKI (CLASSE KITEBOARD ITALIA) MIRCO BABINI - Termina il Mondiale TT:R Youth 2018, un evento fantastico, ospitato nell’Isola di Hainan, a Boao presso Asia Bay, una location perfetta dove non e’ mancato nulla agli atleti. L’inizio e’ stato sofferto, le prime due giornate di vento che si manteneva ai limiti teneva tutti in stand by fino alle 17.30, ma senza nulla di fatto.

Il terzo giorno la carta meteo non sbaglia e puntualissimo un vento da sud est fra 13 e 18 nodi permette l’inizio delle gare, continuando a soffiare oltre i 18 nodi con punte a 25 anche nella giornata di lunedì, chiudendo l’ultimo tabellone nell’ultima giornata di gare con il vento che pian piano calava, terminando in un risultato veramente a sorpresa con nazioni qualificate grazie appunto all’ultimo risultato di giornata. Un finale davvero emozionante.

C’e’ stato un gran lavoro da parte di tutti noi IKA team con gli organizzatori locali per garantire un evento degno di un Mondiale cosi importante, essendo l’ultimo evento qualificante per ben 8 posti ai giochi olimpici giovanili, (YOG) lasciando nulla al caso e dando un immagine di professionalita’ ai numerosi ragazzini che hanno al seguito coach e team completi a supporto.

Il percorso del Kiteboard e’ segnato, la potenzialità’ e’ sotto gli occhi di tutti, siamo giovani “velisti o kiters o riders” che navigano per mare in maniera diversa, veloce, colorando le spiagge e le baie di tutto il mondo. In Cina, come in tutta l’Asia vi son scuole vela che promuovono il kiteboard con il supporto delle federazioni e del governo, giovani ragazzini di 10, 11 anni sfrecciano gia’ veloci e saranno il nostro futuro. Lo stesso segnale che stiamo dando all’Europa ed al Sud America, implementare sempre piu le attivita’ didattiche del kiteboard nelle scuole vela quale integrazione dei programmi velici a disposizione dei futuri velisti, oltre ad essere un ottima nuova risorsa per i circoli e le scuole stesse.

Il kiteboard sta crescendo in termini di popolarità’ e numericamente come praticanti nel mondo intero, e’ una crescita inarrestabile ed il nostro compito e’ di dare supporto e governance allo sport del kiteboard agonistico di alto livello.

In Italia si sta facendo un lavoro favoloso, in piena sintonia con la Federazione Italiana Vela e la Classe CKI, sono arrivati risultati eccezzionali in poco tempo, buone idee chiare e programmate ed avere il Presidente Ettorre, i consiglieri federali e soprattutto Alessandra Sensini a capo del settore giovanile ha portato il team Italiano ad essere un riferimento a livello mondiale. Inoltre l’attività’ agonistica svolta in italia ha un livello di eccellenza ed e’ considerata nei programmi di allenamento delle altre nazionali.

La prossima settima saro’ impegnato in un altro grande passaggio, al Mid Year meeting a Londra, sappiamo di avere un grande supporto a livello mondiale, abbiamo dimostrato di aver un vision che sposa perfettamente con quanto ci si aspetta per il futuro della vela, a beneficio di una comunità’ che per noi e’ tutta la stessa famiglia.

 

IL REPORT NEL COMUNICATO FIV

(Federvela) Si sono conclusi a Boao in Cina i Campionati Mondiali Giovanili classe TT:R valevoli per le qualificazioni ai Giochi Olimpici Giovanili (YOG) dedicati ai ragazzi dai 15 ai 18 anni che si terranno a Buenos Aires ‪dal 6 al 18 ottobre 2018.
Tra i 62 partecipanti da 32 nazioni erano presenti anche 11 giovani kiteboarder italiani giunti nell’isola di Hainan nel sud della Cina per contendersi il Mondiale Giovanile e cercare di strappare la qualificazione agli Youth Olympic Games con 8 posti in palio per nazione (4 ragazzi e 4 ragazze).


Durante i 5 giorni di regate, con una meteo che ha costretto i primi due giorni il comitato di regata a posticipare l’inizio del campionato per mancanza di vento, gli atleti si sono confrontati con condizioni meteo impegnative con venti che hanno soffiato dai 15 ai 25 nodi.



La classifica finale maschile vede la Repubblica Dominicana in prima e terza posizione con Deury Corniel e Lorenzo Calcano e sul secondo gradino del podio il padrone di casa cinese Haoran Zhang, per gli italiani Alessandro Omar Caruso (CV 3V) chiude in 11esima posizione, Lorenzo Boschetti (CN Cesenatico) e Dante Romeo Marrero (CV Crotone) rispettivamente al 13esimo e 14esimo posto seguiti da Matteo Dorotini (Maselli Kite School) e Francesco Clausi (CV Crotone) in 23esima e 25esima posizione.



Nella classifica femminile dominio per la spagnola Nina Font Castells seguita dalla nostra Sofia Tomasoni (CV Windsurfing Club Cagliari) medaglia d’argento e dalla cinese Kewen Li medaglia di bronzo, bene anche le altre ragazze azzurre con Alice Ruggiu (CV Crotone), Irene Tari (CV Portocivitanova) e Maggie Eileen Pescetto (YC Italiano) nella top ten della classifica generale rispettivamente al quinto, sesto ed ottavo posto. Sveva Sanseverino di Marcellinara (CV Windsurfing Club Cagliari) chiude in 11esima posizione e Chiara Adobati (SC Garda Salò) in 18esima.



Si conclude cosi il mondiale Twin Tip Racing a Boao con l’Italia che conferma il posto nazione femminile agli YOG già acquisito a Dakhla in Marocco durante le selezioni per l’Europa e l’Africa.
Purtroppo niente da fare per i ragazzi che si devono accontentare del nono posto  sui quattro a disposizione per qualificare la nazione ai Giochi Olimpici Giovanili.

IL COMMENTO DEL TECNICO FIV SIMONE VANNUCCI: GRUPPO CHE CRESCE - 

“Un temporale questo pomeriggio ha interrotto le regate prima del previsto chiudendo il campionato con sei tabelloni e due scarti ma non saremmo riusciti comunque ad arrivare all’ottavo tabellone per fa entrare il terzo scarto come da programma. Archiviamo questa gara come quella di livello più alto in assoluto a cui abbiamo partecipato, lo archivierei anche come il mondiale degli errori, veramente tanti e da parte di tutti. Un mondiale con risvolti drammatici perché ci sono state delle nazioni che erano qualificate fino al quinto tabellone e sono uscite dalle prime quattro proprio nell’ultimo tabellone come la Germania e gli Stati Uniti che sono sempre state davanti e qualificate fino all’ultimo tabellone. Complimenti alla Repubblica Dominicana, che negli uomini ha dominato, e alla spagnola Font Castells che ha fatto una gara perfetta nelle donne.

I nostri ragazzi chiudono compatti all’undicesimo, tredicesimo e quattordicesimo posto, forse potevamo fare qualcosina in più però onestamente il livello soprattutto di esperienza in regata dei ragazzi che stanno davanti è veramente elevato, penso a Deury Corniel che ha vinto ed è un atleta del free-style di livello mondiale e ha portato con sé tutta l’esperienza di gestione dello stress e della tensione nelle gare importanti, penso al croato Martin Dolenc che ha qualificato la nazione ed è da anni sulla scena dell’Hydrofoil mondiale  e che l’anno scorso ha vinto il Mondiale TT:R Open, insomma negli uomini sono entrate in gioco anche altre caratteristiche che finora non erano emerse, tutto sommato la prestazione di gruppo è decisamente buona e i ragazzi si sono comportati bene. Nelle donne Sofia ha pagato qualche errorino di troppo all’inizio che poi l’ha deconcentrata, durante la regata si è ripresa un pò e ha raggiunto un buon secondo posto che di fatto regala la qualifica all’Italia e libera un posto per l’Europa, siamo contenti per le ragazze italiane con 3 di loro nella top ten e quindi confermiamo la buona crescita delle prestazioni di tutto il gruppo.”

LE PAROLE DEL DT GIOVANILE ALESSANDRA SENSINI DALLA CINA: RAMMARICO PER LA MANCATA QUALIFICA MASCHILE - “Una bella settimana anche se i primi 2 giorni non c'è stato vento e per questo abbiamo completato solo 6 tabelloni fermandoci a 2 scarti. Le donne hanno confermato una crescita costante e avere 4 atlete neĺle prime 10 è un ottimo segnale. Bellissimo l'argento di Sofia Tomasoni che conferma di essere un punto di riferimento a livello internazionale. Rammarico per la mancata qualifica dei maschi; diverse le nazioni che hanno debuttato per la prima volta in campo internazionale e da subito è stato evidente che il livello, rispetto al Brasile e a Dakhla ha fatto un grande balzo in avanti. In generale tutto l'ambiente si sta specializzando velocemente sia in acqua che a terra con lo staff al seguito.”

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