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30/07/2018 - 11:56

Mondiale organizzato in Italia per la specialità in crescita (anche di risultati)

Il mondiale di Sofia,
sorriso azzurro Kite

VIDEO ULTIMO GIORNO - Ogni ricciolo cattura un pezzo di vento e la fa volare: Sofia Tomasoni è campionessa del mondo Kite in Calabria. E adesso Olimpiadi Giovanili a Buenos Aires in ottobre! Irene Tari quarta a 1 punto dal podio. Quattro azzurre nella top-ten. Buoni piazzamenti degli altri italiani maschili e femminili. Il Kite made in Italy cresce. A Gizzeria una grande festa del vento. I commenti di Alessandra Sensini e Fabio Colella - FOTO E VIDEO

 

C'è un po' di Australia e reef, di isole lontane, o di California, e tropici, Alisei e acque smeralde come pietre preziose, e spiagge calde finissime accoglienti e colorate e invase dal popolo del vento. C'è un po' tutto questo a Gizzeria, Calabria tirrenica, Hang Loose Beach, spot segnato in rosso sui cellulari degli appassionati: biondi o ricci, occhi chiari, pelle salata, lingua del mare. Sono arrivati 59 atleti da 19 paesi, il 40% atlete, a disputarsi divertimento, titoli e le simpatiche plusvalenze dei premi in denaro previsti dalla classe (10.000 euro di montepremi)

In questa lingua di macchia mediterranea affacciata sul Tirreno, e grazie allo scambio termico che garantisce vento sempre e comunque (tutta la settimana 10-16 nodi), si è svolto un Mondiale Kite che la vela azzurra ricorderà a lungo: il Mondiale Kitesurf Twin:Tip Racing Open 2018 con il titolo femminile conquistato alla grande, ricciolo per ricciolo, dall'atleta azzurra Sofia Tomasoni (CV Windsurfing Club Cagliari), davanti alla francese Poema Newland e all'americana Daniela Moroz.
Grande quarta Irene Tari (CV Portocivitanova) a un solo punto dal podio.



VIDEO DAY 5

Non aveva iniziato bene il suo Mondiale, Sofia. In avvio di settimana era nervosa e contratta, solo quinta dopo il primo giorno. Poi la lenta e inesorabile risalita della classifica, fino al terzo posto del penultimo giorno, col piede su quel podio, e con il grande finale: Sofia che si scioglie, si lascia andare sulle onde a vincere un titolo mondiale combattuto, inseguito e meritato. 

Bravissima anche Irene Tari, tutta la settimana nelle prime posizioni, per un niente non è salita anche lei sul podio ad abbracciare Sofia. In generale un buon segnale per tutta la squadra azzurra, che ne piazza quattro in top-ten, come nessuna nazione: ottava Alice Ruggiu (CV Crotone) e decima Maggie Pescetto (YC Italiano). Poi ancora: Sveva Sanseverino di Marcellinara (CV Windsurfing Club Cagliari) al 13° e Chiara Adobati (SC Garda Salò) al 15°.



Nella categoria maschile si conferma campione del mondo il tedesco Florian Gruber, che batte nettamente il croato Martin Dolenc al secondo posto e il francese Victor Bachichet al terzo. L'azzurro Dante Romeo Marrero (CV Crotone) conclude il Mondiale in una buonissima sesta posizione, Lorenzo Boschetti (CN Cesenatico) in settima, e Francesco Clausi (CV Crotone) in undicesima.



La vittoria del Trofeo Pump-Kite va al dominicano Adeury Corniel seguito dal connazionale Lorenzo Calcano, in terza posizione l'americano Cameron Maramenides. Buon mondiale per Alessandro Omar Caruso (CV 3V) che chiude la sua avventura a Gizzeria ottimo 6°. Gli altri azzurri: 14 Marco Theodore Francis (CV Crotone), 15 Flavio Ferrone (Ali6 Club Vela) e 17 Andrea Lauro (CV Crotone).



Nella categoria femminile del Pump-kite dominio della polacca Oliwia Hlobuczek, la russa Anna Federova è seconda e la brasiliana Maria Beatriz Dos Santos Silva è terza. Le azzurre appena fuori dal podio: quarta Elena Sabatini (CV Hang Loose) e quinta Francesca De Marco (LNI Pescara).

IL DT giovanile Alessandra Sensini: "Sono molto soddisfatta del campionato perché conferma una continua crescita del Kite italiano sia nel settore femminile che maschile. Particolarmente contenta per il titolo di Sofia perchè ogni volta affronta problematiche diverse e ogni volta riesce a trovare la soluzione per superarle, segno che ha una capacità di recepire le informazioni ed elaborarle mettendosi in gioco positivamente. Adesso ci concentreremo sulla preparazione finale per le Olimpiadi giovanili. Ad agosto avremo un allenamento a Talamone e a settembre un periodo a Cagliari con tutta la squadra che andrà a Buenos Aires."
 

Fabio Colella, Consigliere Federale con delega al Kitesurf:
 "Che ci sia un buon feeling con la Calabria e il Kitesurf è un fatto assodato e storico e a Gizzeria grazie a Luca Valentini con l'Hang Loose Beach siamo in grado di organizzare manifestazioni che tutto il mondo ci invidia. I risultati organizzativi premiano la nostra Federazione che porta a termine un mondiale con numeri e presenze per nazione incredibili.

Il Consiglio Federale ha da subito abbracciato il Kitesurf aiutando questa attività a primeggiare tra le migliori nazioni al mondo.
La vittoria al campionato del Mondo premia il lavoro di tutto lo staff e riconferma il livello altissimo raggiunto dai ragazzi in questa disciplina. Adesso festeggiamo Sofia e il suo meritato risultato, voluto e sofferto dimostrando carattere da vendere."

Podio maschile TT:R Worlds (dopo 8 elimination rounds, 3 scarti): 1. Florian Gruber (GER), 5pts 2. Martin Dolenc (CRO), 8.5pts 3. Victor Bachichet (FRA), 14.5pts

Podio femminile TT:R Worlds (dopo 8 elimination rounds, 3 scarti): 1. Sofia Tomasoni (ITA), 10.9pts 2. Poema Newland (FRA), 13.5pts 3. Daniela Moroz (USA), 19pts

Podio maschile Pump Kite Trophy (dopo 8 elimination rounds, 3 scarti): 1. Adeury Corniel (DOM), 6pts 2. Lorenzo Calcaño (DOM), 16pts 3. Cameron Maramenides (USA), 19pts

Podio femminile Pump Kite Trophy (dopo 16 regate, 4 scarti): 1. Oliwia Hlobuczek (POL), 16pts 2. Anna Fedorova (RUS), 20pts 3. Maria Beatriz Dos Santos Silva (BRA), 28pts

VIDEO HIGHLIGHTS DAY 2

HIGHLIGHTS DAY 3

HIGHLIGHTS DAY 4

http://twintipracing.com

Sezione ANSA: 
Saily - News

Commenti

PUBBLICHIAMO DA FB---------------------------------------------------------------------------Miki Gallificerquetti Carissimo Fabio Colivicchi, manca il dettaglio ( che si evince dalla foto) che fa la vera differenza!!!! ECCCHECCCAVOLO!!! Sofia Tomasoni ha vinto l'open con un aquilone pump!!!! Non è cosa da poco perché la Moroz è fortissima. È come aver vinto una gara di motomondiale con una moto di serie. Incomprensibile aver spezzato la flotta negandoci sopratutto tra i maschi la sfida tra il tedesco Gruber ed il fenomeno dominicano Corniel. Ti spiego perché questo il cassonato( aquilone che NON si gonfia) non è un aquilone molto usato dalla maggioranza della flotta. È l'aquilone dei regatante di flotta! Quelli che si stanno preparando dal 2011 per le olimpiadi. Proprio a Gizzeria qualche anno fa ci fu una terribile serie di proteste e squalifiche in cui gli atleti con i cassonato vennero squalificati. La vittoria di Sofia, ed il quarto posto di Irene Tari dimostrano che nella disciplina slalom conta il manico non solo l'aquilone( il cosidetto cassonato è un aquilone con un profilo molto piu' alare,guarda la foto, in AR più aperto quindi con una aereodinamica più efficiente, è l'aquilone ,abbinato al piantone foil, che permette prestazioni di bolina stratosferiche anche con poco vento, per questo è così importante per la flotta!!!!! Consente di far regata con 5 nodi, ecco perché IKA ci tiene tanto) Ma far perdere la sfida tra Corniel e Gruber è stata una cavolata. I due sono diametralmente agli opposti!!! Uno è un espertissimo regatante di flotta ( il gruppo che la dirigenza IKA tiene giustamente in palmo di mano e che vedremo adesso in azione ai mondiali in danimarca) l'altro è un campione di artistico ai massimi livelli. Era lo scontro tra le due anime del kite......echeccavolo che occasione persa. Immagino che ora per il mio commento fioccheranno le solite telefonate. Ma se non si da alla gara il "racconto" ,e questo vale per tutta la vela, la gente non si appassiona non capisce. Qui una garbata polemica non guasterebbe. I ragazzi italiani non se la sono cavata male ma le Girls sono delle belve!!! Adesso è da capire il futuro. Si rifaranno gli YOG si sta facendo scouting? Ma il tema che ti suggerisco è che farà Mario Marco Calbucci in Danimarca? Il campione é riuscito ad allenarsi in gruppo, ha trovato un allenatore? O continua il suo percorso di totale solitudine( si è fatta viva la federazione dopo l'accorato appello?) Perché questo ? perché la nazionale kite olimpica 2024 sarà mista o almeno dovrebbe. Un paio di ragazzi forti ci sono ma le donne FANNO PAURA!!!! .....come al solito :)