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20/12/2016 - 16:25

AON Youth Sailing Worlds Auckland 2016: indimenticabile

Le facce (azzurre) del futuro

Vela giovanile azzurra in trionfo: l'Italia conquista il Nation's Trophy, prima nella classifica per nazioni, davanti a tutti! Tre medaglie vinte: due argenti per Alexandra Stalder e Silvia Speri (CN Bardolino) nel 420 W, e Paolo Giargia (CN Varazze) nel Laser Radial M. E un bronzo con Carolina Albano (CV Muggia) nel Laser Radial W. Sfumano per un soffio altre due podi, ma la squadra del DT Alessandra Sensini sale sul tetto del mondo, e gli azzurrini cantano l'inno di Mameli! - FOTO E VIDEO SU SAILY TV

 

Mettetevelo in testa: il futuro siamo noi, a domani si arriva passando da qui, dall'Italia, dai suoi ottomila km di coste, dal suo mare e dal suo vento, dai suoi circoli velici, che sfornano ragazzi e ragazze straordinari come quelli visti all'opera nell'Hauraki Gulf. Sembrava ci fosse Luna Rossa! Alla cerimonia di premiazione lo speaker è il grande Peter Montgomery, il telecronista kiwi della vela che coniò il celebre claim "The America's Cup is now the New Zealand Cup!" quando nel 1997 Russell Coutts e i suoi vinsero la coppa a San Diego, e poi nel 2000 ripetè: "The America's Cup is still New Zealand Cup", quando la difesero proprio nella finale con Luna Rossa. 

Peter sul microfono ci ha messo un po' della sua enfasi, e ad Auckland ancora il ricordo lasciato dalla supersfida di Luna Rossa è intatto, e così quando i nostri azzurrini, belli come il sole, sono saliti sul palco, sbandierando il tricolore, li ha osannati, e loro hanno risposto cantando a squarciagola l'inno di Mameli! Quattro mesi dopo le amarezze di Rio, la vela azzurra trionfa come la nazione-guida nel mondo in campo giovanile, tre medaglie vinte, due sfiorate e soprattutto il Nations Trophy cantato da tutta la squadra. Un modo migliore per chiudere l'anno non poteva esserci.

Questo è il migliore dei capodanni possibili, quello che spalanca le finestre sul futuro, e ti fa vedere che quel futuro sono i nostri ragazzi, cioè siamo noi. Che c'è una guida che di medaglie se ne intende, la quale evidentemente sa infondere al momento giusto la spinta giusta. Che sappiamo anche soffrire, aspettare, ghermire. Che sapremo anche perdere, si può perdere bene uno Youth, perchè almeno hai la gioia del trofeo per nazioni e dell'inno. Devono saperlo bene tutti i nostri velisti specialmente quelli che stavano per farcela, quelli del Nacra 15 e del 420 M, non fa niente, ragazzi, avete vinto tutti. E infatti eravate in prima fila a cantare l'inno.

Diciamo che Auckland 2016 è un gran finale d'anno, di quadriennio forse, con tanti baby velisti cresciuti e venuti qui in un Mondiale vero, con tv, pettorine, salti di vento come solo l'Hauraki, una piccola Olimpiade, ma è anche un bell'inizio. L'inizio della presidenza federale di Francesco Ettorre, bagnata subito da questo trionfo, l'inizio di un nuovo quadriennio, dove qualcuno di questi piccoli splendidi atleti potrà guardare anche ai cinque cerchi, l'inizio della loro vita agonistica e non solo. Grazie a tutti, e adesso davvero: Buone Feste!

 

TANTE FOTO NELLA NOSTRA SEZIONE GALLERY

SU SAILY TV IN ARRIVO I VIDEO DELLO YOUTH DI AUCKLAND CON I TRIONFI DEGLI AZZURRINI

 

Argento 420 W: Alexandra Stalder-Silvia Speri

Argento Laser Radial M: Paolo Giargia

Bronzo Laser Radial W: Carolina Albano

Oro Nations Trophy: ITALIA, Direttore Tecnico Alessandra Sensini

 

TUTTE LE CLASSIFICHE PROVA PER PROVA, QUI

 

GRANDE ITALIA, REPORT E DICHIARAZIONI

(Federvela)È grande Italia ad Auckland, in Nuova Zelanda, dove oggi si è chiusa una magnifica edizione dei Mondiali Giovanili di vela Under 19: la Squadra Italiana, capitanata dal Direttore Tecnico della giovanile Alessandra Sensini, affiancata in loco dai Tecnici federali Gigi Picciau e Mauro Covre, si è infatti aggiudicata ben tre medaglie – l’argento con Alexandra Stalder e Silvia Speri (CN Bardolino-FV Peschiera) nel Doppio 420 Femminile e con Paolo Giargia (Varazze CN) nel Singolo Laser Radial Maschile, il bronzo con Carolina Albano (CV Muggia) nel Singolo Laser Radial Femminile – ma soprattutto ha trionfato nella classifica a squadre del Nations Trophy, aggiudicandosi l’ambito trofeo per la terza volta nella sua storia, davanti a due superpotenze della vela come la Gran Bretagna e la Francia.

Nell'ultima giornata di regate per questa edizione 2016 degli AON Youth Worlds, il golfo di Hauraki ha ospitato l’ultima prova per ciascuna delle nove classi in cui erano suddivisi i 389 giovani velisti in gara, provenienti da 65 Nazioni: una regata decisiva per l’assegnazione della vittoria in quattro categorie, visto che nelle altre cinque i successi erano già arrivati ieri con un giorno di anticipo, grazie agli exploit dei francesi Mourniac-Dorange nel Catamarano Misto Nacra 15, degli americani Rogers-Parkin nel Doppio 420 Maschile, delle australiane Bryant-Wilson nel Doppio acrobatico 29er Femminile, dell’israeliano Yoav Omer nella Tavola a vela RS:X Maschile e dell’inglese Emma Wilson nella Tavola femminile.

La vittoria finale nel Doppio 420 Femminile è quindi andata alle polacche Szmit-Dzik, quella nel Doppio acrobatico Maschile 29er agli inglesi Beaumont-Darling, nel Singolo Maschile Laser Radial all’australiano Alexander e nel Singolo Femminile Laser Radial all’uruguagia Fraschini, ma gli azzurrini, pur non avendo ottenuto medaglie d’oro, hanno chiuso con l’eccellente bottino di due argenti e un bronzo, che  uniti ad un’ottima prestazione collettiva – otto equipaggi in top ten su nove classi – hanno garantito l’importante successo finale di squadra nel Nations Trophy.

Oltre alle medaglie vinte da Alexandra Stalder-Silvia Speri, Paolo Giargia e Carolina Albano - con quest’ultima che è andata a vincere magistralmente l’ultima prova del Radial Femminile per agguantare un posto sul podio – gli azzurri hanno chiuso al quarto posto nel Catamarano Misto Macra 15 con Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela Roma-CV Ventotene), secondi in classifica fino a ieri e beffati proprio sul filo di lana, e al quinto con Edoardo Ferraro e Francesco Orlando (YC Sanremo) nel Doppio 420 Maschile, un risultato che poteva essere migliore se i due non fossero stati ingiustamente squalificati nella sesta prova della serie, squalifica poi in seguito rientrata ma che ha indubbiamente condizionato le successive prestazioni dei ragazzi.

Bene anche il sesto posto finale sia di Matteo Evangelisti (LNI Civitavecchia) che di Giorgia Speciale (SEF Stamura) nelle due flotte della tavola a vela RS:X, con quest’ultima che si è aggiudicata la regata conclusiva di oggi, nonché l’ottavo di Federico Zampiccoli e Leonardo Chisté (CV Arco) nel Doppio 29er Maschile, mentre Michelle Waink e Lorenza Gadotti (CV Arco-CV Torbole) chiudono con un 19mo posto finale.

ALESSANDRA SENSINI: "VINCERE NELLA CITTA' DELLA VELA E' SPECIALE!"

“È davvero bello vincere qui, nella città della vela, in questo campo di regata così difficile e in un ambiente in cui si respira vela ovunque. È stata una settimana intensa, impegnativa, e non posso che essere molto soddisfatta della squadra, che ha risposto bene fin dall’inizio, dimostrando coesione e maturità”, ha dichiarato da Auckland una raggiante Alessandra Sensini, che proprio in Nuova Zelanda, nel 2008, vinse un titolo Mondiale della tavola a vela olimpica RS:X.

“La vittoria del Nations Trophy è merito di tutti, nessuno escluso, di una squadra forte formata da ragazzi molto uniti, che si sono aiutati sempre, sia a terra che in acqua. È un successo che dà grande soddisfazione e questo riguarda anche tutte le persone che in questi anni hanno lavorato nel settore giovanile. Anche a livello individuale siamo andati bene, con due medaglie d’argento e un bronzo: Stalder-Speri nel 420 e Giargia nel Radial hanno confermato il secondo posto con cui sono entrati nell’ultima giornata dimostrando carattere, mentre per Albano nel Radial la situazione era ben diversa, perché doveva recuperare diversi punti. È scesa in acqua determinata nel vincere la prova e così ha fatto. Dispiace invece per gli equipaggi del 420 Maschile e del Nacra 15, perché i ragazzi valgono molto tecnicamente e meritavano qualcosa in più, ma devono comunque essere soddisfatti di quanto hanno fatto e del contributo che hanno dato alla Squadra. Un discorso, ci tengo a sottolinearlo, che vale per tutti gli equipaggi che hanno partecipato al Mondiale.

"Voglio ringraziare - ha concluso il Direttore Tecnico della giovanile - i Tecnici che erano con me ad Auckland, Gigi Picciau e Mauro Covre, e quelli che pur essendo restati in Italia, sono stati comunque sempre presenti al nostro fianco, ovvero Chicco Caricato, Luis Rocha e il Rule Advisor Luigi Bertini. Purtroppo, per questioni di accrediti limitati, non sono potuti venire in Nuova Zelanda, ma io ho la grande fortuna di poter contare su un team di persone molto valide tecnicamente e soprattutto umanamente, quindi non solo la decisione su chi portare ad Auckland mi è stata facilitata da loro stessi, ma chi è rimasto a casa è stato sveglio intere nottate per darci un supporto totale, e fondamentale, in tutto e per tutto. Era come se fossero qui con noi e per questo voglio ringraziarli di cuore”.

GIGI PICCIAU: "PRIMO PASSO DI UN LUNGO CAMMINO SPORTIVO"

“Siamo molto felici di questo risultato”, sono le parole del tecnico Gigi Picciau. “Ci tengo a ringraziare in maniera particolare gli allenatori dei circoli di questi ragazzi: hanno fatto un grande lavoro e ci hanno permesso di far sventolare la bandiera italiana sul gradino più alto del podio del Nations Trophyper la terza volta nella storia della vela italiana giovanile. Auguro a tutti i ragazzi che questo sia il primo importante passo di un lungo cammino sportivo”.

MAURO COVRE: "SETTIMANA ESALTANTE, MIGLIORATI GIORNO PER GIORNO"

“È stata una settimana esaltante, in cui ho visto i ragazzi migliorare giorno dopo giorno, sia come squadra - per la prima volta ognuno di loro è riuscito a portare punti per il Nations Trophy - sia come velisti e marinai”, ha aggiunto Mauro Covre, l’altro Tecnico presente ad Auckland. “Si tratta quindi di una bella soddisfazione per tutti loro, che ci mettono molto impegno e passione. Personalmente, porto a casa un’altra esperienza che mi ha insegnato molto e mi ha fatto capire che per migliorare questi ragazzi, dobbiamo lavorare su noi stessi anche tutti noi allenatori”.

DOMENICO FOSCHINI (RESPONSABILE GIOVANILE FIV): "VITTORIA DI SQUADRA, IN TUTTO E PER TUTTO"

“Vincere il Trofeo per Nazioni significa aver lavorato davvero come squadra e per questo voglio fare i complimenti in primis al nostro DT Alessandra Sensini e ai tecnici che hanno contribuito a questa vittoria, sia quelli presenti ad Auckland che quelli rimasti in Italia, ma solo fisicamente, visto che hanno dato un supporto magnifico”, ha dichiarato Domenico Foschini, Consigliere Federale responsabile dell’attività giovanile della FIV. “Siamo stati un vero team, in tutto e per tutto, un gruppo di giovani di valore trascinato dall’entusiasmo e dalla competenza di una grande campionessa come la Sensini, e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Questo successo è il frutto di un intenso lavoro che va avanti da anni ed è uno stimolo per continuare su questa strada, coinvolgendo e valorizzando sempre di più le eccellenze che operano tutti i giorni sul territorio, a partire dai tecnici e dagli allenatori che crescono i nostri ragazzi con valori sani e corretti, che vanno oltre l’aspetto sportivo”.

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