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14/03/2015 - 20:18

Meteo estrema

Il ciclone Pam fa
vittime alle Vanuatu

Il ciclone PAM (lo stesso che sta preoccupando gli organizzatori della Volvo Ocean Race), devasta Vanuatu, provocando forse "decine vittime". Secondo le agenzie Onu, interi villaggi potrebbero essere stati distrutti (ANSA)



I fenomeni meteo estremi sono sempre più frequenti, come del resto previsto dettagliatamente dagli scienziati, e la causa principale è l'uomo con i suoi inquinamenti atmosferici. Uno sport come la vela è in prima linea nell'analizzare e gestire fenomeni meteo, da sempre, e quindi risente della frequenza delle manifestazioni più acute della meteo impazzita. Ecco le ultime sulle conseguenze del ciclone PAM, purtroppo anche sulle persone, alle isole Vanuatu.

(ANSA.it) Si temono "decine di vittime" nell'arcipelago di Vanuatu, nel Pacifico, devastato dal ciclone Pam. Le agenzie dell'Onu stimano si tratti di uno dei disastri peggiori nella storia del Pacifico. Interi villaggi potrebbero essere stati distrutti.  

Il presidente di Vanuatu, Baldwin Lonsdale, ha lanciato un appello alla comunità internazionale per "aiuti urgenti" a causa della devastazione causata dal ciclone Pam sul piccolo Stato nel cuore del Pacifico. A Sendai, in Giappone, per la "Terza conferenza mondiale dell'Onu sulla riduzione del rischio di disastri naturali", Lonsdale ha detto "di parlare con un cuore straziato. Non so quale sia stato l'impatto del ciclone: faccio un appello a nome del governo e del popolo per un aiuto e un sostegno contro questo disastro".

Considerato da molti come il "Paese più felice al mondo", Vanuatu, nel profondo Pacifico, avrebbe in base alle prime notizie subito pesanti danni e decine di vittime a causa della forza del ciclone. Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha riferito di aver incontrato Lonsdale per esprimere cordoglio e solidarietà, riferendo che il Palazzo di Vetro è pronto a inviare le squadre di pronto intervento verso le isole del Pacifico. Prevenire il disastro è "interesse di tutti", ha affermato Ban, sollecitando una migliore assistenza e più garanzie per le persone più povere e più deboli del mondo. I leader delle isole del Pacifico hanno espresso a Sendai, come prevedibile, i timori per gli effetti sempre più pesanti del global warming: i livelli del mare aumentano e le tempeste sono più frequenti e devastanti. A Vanuatu, ad esempio, vivono 260.000 persone su un arcipelago fatto di 83 isole, esposte al rischio di terremoti, tsunami e cicloni.(ANSA.it)

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