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20/05/2018 - 20:45

Regate, regatanti e...

Il Bombolino del consigliere FIV

La tradizionale regata Dinghy di Portofino con 100 barche al via la vince il consigliere federale FIV Francesco Rebaudi. La flotta dei Dinghy del Circolo Velico di Santa Margherita Ligure domina l’edizione 22

 

Una volta tanto un consigliere federale che regata e vince pure. Avevano provato tutti a fare la Barcolana (ricordate?) con due Grand Soleil, mischiando un po' di consiglieri, un po' di staff tecnico e persino qualche atleta. Esperimento più di forma che di sostanza, del quale in effetti si è parlato poco. Adesso invece è roba seria: vincere il celebre Bombolino contro 100 Dinghy nella festa di Portofino è una mezza impresa che merita il tuffo con capriola all'indietro immortalato dal fotografo. 

Rebaudi, che non a caso è il presidente della Commissione Atleti, non è nuovo a vittorie limpide nel difficile mondo del Dinghy. E insomma la sua capriola ridà un po' di smalto al governo federale che negli ultimi tempi è un po' affaticato, causa superlavoro per un gruppo tutto di neofiti. Rebaudi è anche nei gruppi di lavoro che si occupano di Scuola vela e Altomare. Non sarebbe male avere un po' di comunicazione sul lavoro di questi organismi (Consiglio compreso, del quale non si sono più visti i comunicati di un tempo), così come accaduto in questi caso per il successo al Bombolino. Bravo Paco!

IL REPORT - (YCI) Ottime condizioni meteo per l’ultima giornata del Trofeo SIAD-Bombola d’Oro, 3 prove di giornata che sommate alle 3 prove dei due giorni precedenti, hanno consentito al comitato di regata di concludere il Trofeo con 6 regate, tutte contraddistinte da condizioni di vento leggero e quindi molto tecniche e combattute.

Vittoria overall per Francesco ‘Paco’ Rebaudi, in grado di leggere bene il campo di regata e che con il suo Kinnor ha imbroccato una impressionante stringa di risultati (15,1,2,4,4,1) che si è quindi aggiudicato il Trofeo SIAD-Bombola d’Oro.

In seconda posizione il temibile binomio Andrea Falciola – Superpippo (5,11,1,1,8,5) che riesce a staccare di soli 3 punti Vittorio D’Albertas a bordo del suo Lazy Behemot (10,2,5,3,6,7), che partivano stamattina forti di un primo e un secondo posto a pari punti. Sempre Vittorio D’Albertas ha vinto il premio speciale a estrazione: un assegno da destinare alla Fondazione Tender To Nave Italia Onlus.

In quarta posizione Filippo Jannello con Cicci e Paolo Viacava e Mailin che, per l’edizione 2018, dopo aver vinto il Trofeo per 14 volte, cede il passo e chiude la sua 3 giorni di regate in 5a posizione.

Per il 2018 è Maria Elena Balestrieri a bordo di Terra e Mare che vince il premio per le quote rosa della Classe, davanti a Francesca Lodigiani che si è giocata il titolo nella regata di ieri per un ‘inconveniente tecnico’.

Il Trofeo Challenge Giovanni Falck, per la squadra che ha ottenuto il migliore piazzamento nella classifica generale è stato vinto dal dream team composto da Filippo Jannello, Paolo Viacava ed Enrico Negri.

Sempre Filippo Jannello e Cicci conquistano il Trofeo Challenge Master 65, davanti a Vincenzo Penagini e Attilio Carmagnani. Grande prova per Gaetano Allodi, velocissimo con il suo Bonaldhino e che riceve il premio Super Master Over 75. Dalla vetroresina al legno: il Trofeo SIAD-Bombola d’Argento riservato alle barche classiche è andato ad Alberto Patrone con Damina (4,46,16,33,16,23) seguito da Fabio Mangione con Nashira e Toni Anghileri a bordo di Absolutely Free.

Il Trofeo SIAD-Bombola d’Oro si conferma un appuntamento da non perdere per tutti i dinghisti. In primo luogo per la spettacolarità del campo di regata e del territorio, quindi per l’ospitalità di SIAD, che ieri sera ha invitato quasi 500 ospiti per la tradizionale cena di gala in banchina, preceduta da un aperitivo sulla terrazza della sede dello Yacht Club Italiano.

Il Trofeo SIAD-Bombola d’Oro è organizzato dallo Yacht Club Italiano con la partnership del Gruppo SIAD, attivo nei settori gas tecnici, engineering, healthcare, GPL e gas naturale e con la collaborazione del Circolo Velico di Santa Margherita Ligure e del Circolo Nautico di Rapallo. La regata si svolge con il patrocinio dei Comuni di Portofino, Santa Margherita Ligure e Rapallo.

La Classe Dinghy - L’Associazione Italiana Classe Dinghy 12’, fondata nel 1969 e riconosciuta dalla Federazione Italiana Vela, conta 299 soci tesserati e oltre 600 barche naviganti tra scafi in legno, scafi in vetroresina e legno e scafi in vetroresina, di recente costruzione e d’epoca. La grande attrattiva di questa imbarcazione è data dal fatto che possono regatare insieme barche di legno e di vetroresina: i dinghy costruiti in legno recentemente varati hanno addirittura le stesse prestazioni di uno scafo in vetroresina. La ranking list della classe conta quasi 250 timonieri. Il Dinghy è una barca di grande fascino, tecnica ed elegante, capace di evolversi rimanendo sempre se stessa.

Nel 1913 George Cockshott, un appassionato e brillante progettista inglese classe 1875, vince una gara per il disegno di una piccola deriva in grado di navigare a remi e a vela non più lunga di 12 piedi. Nel 1919 ottiene lo status di Classe Internazionale dall’IYRU per diventare il primo ‘One design’ della storia nelle Olimpiadi del 1920 e in quelle di Amsterdam del 1928. Il Dinghy 12, rimane Classe Internazionale fino al 1964, ma con una carriera estremamente longeva che lo porta a essere, a oltre un secolo di distanza dalla sua nascita, una barca a vela tanto popolare tra i velisti, quanto tecnica ed estremamente competitiva.

Forse proprio grazie all’estro di Cockshott, appassionato velista – amava più le crociere delle regate – il Dinghy 12 è sempre rimasto magnifico interprete dello spirito corinthian più puro. Oggi la Associazione Italiana Classe Dinghy 12 è in Italia seconda solo alla Classe Optimist per numero di iscritti (quasi trecento) e organizza una stagione agonistica ricca di oltre 100 regate ogni anno. Nel Golfo del Tigullio, è tutto pronto per la 22ma edizione dell’ormai mitico Trofeo SIAD-Bombola d’Oro. Organizzato dallo Yacht Club Italiano con la collaborazione della Associazione Italiana Classe Dinghy 12’, del Circolo Velico di Santa Margherita Ligure e del Circolo Nautico di Rapallo.

Sezione ANSA: 
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