SEGUICI ANCHE SU

News | Regata > Vela Olimpica

09/08/2018 - 00:48

Mondiale vela olimpica di Aarhus, un altro posto-Tokyo conquistato

G&G, impresa-Tokyo
Oggi Medal 470 azzurre

Super Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò, ultima regata da grandi (5), Medal Race conquistata (10) e qualifica olimpica per nazione in cassaforte. I tecnici Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti portano a casa il massimo dal progetto 470 - GIOVEDI 9 DALLE 12 MEDAL RACE DEI 470 CON GLI AZZURRI DA VEDERE SU SAILY - Come è andata la giornata nelle altre classi (bene Zennaro, Laser Radial). Come saranno gli ultimi 4  giorni, termometro azzurro - 2 VIDEO

 

Arriva la seconda qualifica olimpica per nazione a Tokyo 2020 per la vela azzurra: quella del 470 maschile di Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò è una mezza impresa, per come si erano messe le cose. Nell'unica prova del giorno sono quinti e in un colpo solo si prendono la Medal Race (partiranno dal 10° posto ma col morale alle stelle), e uno degli 8 posti-Tokyo in palio ad Aarhus. Un finale di orgoglio e capacità: sono giovanissimi (a fine mese a Bracciano faranno il Mondiale Youth del 470) eppure in acqua hanno modi da veterani.

Il secondo pass per Tokyo in due giorni, per quanto da due classi che alla vigilia avevamo previsto al 65% di probabilità, alza il morale della squadra italiana ad Aarhus, alle prese (come tutti del resto) con una meteo incredibile e con vento ancora leggero, e con tanti alti e bassi. L'arrivo del presidente Ettorre (che conferma anche qui, dati alla mano, l'ormai noto "fattore fortuna") ha portato una ventata di ottimismo, dopo un paio di giorni pesanti con tutte le classi a rischio-qualifica.

I due 470 a Tokyo danno il via ai quattro giorni finali, che partono proprio con le Medal Race di G&G e Benny e Ale, e si spera siano una volata di buone notizie (qualifiche). Medaglie all'orizzonte difficile vederne, anche se qualcuno continua a credere in nuove sorprese dal catamarano Nacra 17 Foiling. E il windsurf maschile (oggi a riposo) vive il duello infinito Daniele-Mattia, però su livelli stellari mai visti in precedenza se non nelle giovanili.

BREVE RIEPILOGO DELLA SITUAZIONE CLASSE PER CLASSE

470 M - 470 W - I due 470 hanno portato a casa la qualifica e giovedi 9 agosto (diretta su Saily QUI) saranno protagonisti nelle Medal Race. Leggete la dichiarazione del tecnico Gabrio Zandonà, più sotto: guarda già oltre e calcola quante nazioni dobbiamo superare nei prossimi 600 giorni per vincere una agognata medaglia. Avere un coach come lui, e come Pietro Zucchetti, che hanno il dente (olimpico) ancora avvelenatissimo, è un bel vantaggio.

LASER STANDARD - Nel giorni in cui il cipriota Pavlos Kontides prende la testa della classifica assediato da una muta di inseguitori anglosassoni, il nostro Giovanni Coccoluto si ritira dopo una doppia bandiera gialla e frana al 30° posto in generale. Tokyo viene ufficialmente rinviata alla prossima occasione di qualifica per la classe. Finale per l'onore. Tra i nostri giovani bene Gianmarco Planchestainer, 46° e appena davanti al veterano Marco Gallo.

LASER RADIAL - Dopo il brillante successo di giornata di Valentina Balbi ieri, oggi azzurre-Day, con Silvia Zennaro seconda, Carolina Albano terza e Joyce Floridia ottava. In classifica la veneziana è al 15° posto e migliora anche la graduatoria per nazioni in chiave-Tokyo (18 posti).

FINN - Gold Cup interessante, di enorme equilibrio (i primi 6 sono in 12 punti) e di campioni vecchi e nuovi, con medaglie olimpiche che faticano (il francese Lobert, medaglia a Rio 2016) non qualifica la Francia al primo tentativo, lo stesso per l'australiano Jack Lilley... Il nostro Alessio Spadoni conclude al 32° posto in generale, decisamente lontano da ogni ipotesi di posto-Tokyo. Se ne riparlerà. Ma intanto giovedi 9 gustatevi la Medal Race della Finn Gold Cup 2018 con Salminen (SWE), Berecz (HUN), Junior (NZL), Heinder (NED), Ramshaw (CAN), Postma (NED), Olezza (ARG), Kaynar (TUR), Maloney (NZL), Edward Wright (GBR), praticamente tutti in lotta per il podio.

(MEDAL RACE FINN IN DIRETTA SU SAILY QUI)

49er - Programma in forte ritardo, oggi nessuna regata e domani si spera di farne un bel po'. Ma intanto lo skiff acrobatico, che di solito è quello che fa più regate, è fermo a un totale di sette manche. Pochine, per capire chi è il più forte del mondo e quali nazioni (8 qui ad Aarhus) sono nel primo 40% di qualifiche olimpiche 2020. Nel rilento, Uberto Crivelli e Gian Marco Togni sono sempre al 18° posto (a +11 dal decimo della Medal) e possono sperare solo in una bagarre finale (a condizione di arricchirla di ottimi piazzamenti) per riuscire nell'intento.

49er FX - Le ragazze hanno fatto una prova e le nostre non c'erano (non sono in Gold). Per noi l'acrobatica femminile rinvia tutto alle prossime occasioni di qualifica, e in più rischia, nella nuova logica tecnica della squadra, di finire in un limbo di lavoro programmato più sulle lunghe scadenze che non sul 2020. C'è da dire che dopo uno scoppiettante inizio, le ex della Volvo Ocean Race (e medaglie olimpiche 2016) Martine Grael (BRA) e Jena Hansen (DEN) soffrono un po': 10 e 12.

RSX M - RSX W - Rivedremo Daniele Benvenuti e Mattia Camboni e in campo femminile Marta Maggetti e Flavia Tartaglini: le Medal delle tavole a vela è in programma l'ultimo giorno, domenica 12 agosto, e sarebbe bello avere due azzurri per ciascuna classe.

NACRA 17 - Abbiamo tenuto per ultimo il cat misto considerato fino a prima di Aarhus (e quindi tuttora) una specialità italiana, e nel quale un serie di vicende ci stanno facebdo soffrire oltre il previsto. Nel riposo tutti hanno fatto carteggio ai foil, tutti sul pezzo, il tecnico Ganga Bruni e la squadra da Ruggero Tita e Caterina Banti, a Vittorio Bissaro e Maelle Frascari, a Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi, e per finire con i giovani Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei, ed Erica Ratti e Francesco Porro: avere cinque barche al Mondiale e tutte in flotta Gold è una espressione chiara del lavoro fatto finora.  

Il clima è positivo: ci sono ancora 6 prove da fare e non c'è nulla di definitivo. La zampata arriverà, le riflessioni tecniche semmai riguardano le partenze viste ieri dagli italiani. L'idea che forse i nostri, sapendo delle prestazioni sui foil, snobbino le partenze fidando nei recuperi. Puo' essere giusto e funzionare da 15 nodi in su, ma con poco vento dopo un brutta partenza non è facile poi navigare liberi.

Giovedi regate sul campo sud, più aperto e meno rafficato, con brezza più stabile. Da sabato invece è atteso (finalmente) ventone, per di più con i Nacra in tv... Nel gruppo c'è chi sotto sotto spera ancora in una medaglia.

ECCO LA LISTA DELLE PRIME NAZIONI QUALIFICATE PER TOKYO 2020

470 FEMMINILE (25 nazioni partecipanti)

  • China
  • France
  • Great Britain
  • Greece
  • Italy
  • Israel
  • Slovenia
  • Spain

470 MASCHILE (29 nazioni partecipanti)

  • Australia
  • France
  • Great Britain
  • Italy
  • New Zealand
  • Spain
  • Sweden
  • USA

Finn (42 nazioni partecipanti)

  • Argentina
  • Canada
  • Hungary
  • Great Britain
  • Netherlands
  • New Zealand
  • Sweden
  • Turkey

 

REPORT DI GIORNATA FIV, LE DICHIARAZIONI DEGLI AZZURRI E DEI TECNICI - (Federvela)Anche oggi, dopo lunga attesa a terra e successiva in acqua, si sono svolte solo alcune delle prove previste del Campionato del Mondo di vela a classi unificate, e anche oggi arriva una preziosa qualifica per l’Italia ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020: Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) con il quinto posto odierno entrano in Medal Race e qualificano la nazione.

Giacomo Ferrari: "Siamo scesi in acqua conoscendo a memoria la classifica e sapevamo quanti punti ci servivano per qualificare la nazione e per agguantare la Medal, abbiamo fatto una prima bolina perfetta dove abbiamo girato quarti e abbiamo visto che i nostri avversari diretti erano dietro, dopodiché abbiamo cercato di controllare, nell'ultima poppa abbiamo capito che era inutile andare a rischiare una protesta con il greco e abbiamo deciso di chiudere in  tranquillità in quinta posizione. Durante questa settimana ci abbiamo sempre creduto, sappiamo il nostro valore e abbiamo un gruppo di persone attorno che credono in noi, un ringraziamento speciale alla Federazione e al nostro Direttore Tecnico Michele Marchesini che durante questa settimana ha creduto fortemente in noi”.

Giulio Calabrò: "Quest'anno il nostro obiettivo era quello di confermare il gruppo B e l'abbiamo confermato all'Europeo e sapevamo che se fossimo entrati qui ad Aarhus in Medal Race sicuramente la qualifica per nazione sarebbe arrivata e così è stato, oggi abbiamo fatto una bellissima regata e abbiamo raggiunto tutti i nostri obiettivi dell'anno. Siamo contentissimi!"

L’Italia, a differenza di quanto accadde per Rio 2016, qualifica subito le due derive in doppio, con degli equipaggi giovani che si trovano a combattere sul campo di regata con avversari di maggiore esperienza, che hanno alle spalle già diverse Olimpiadi. E’ la nuova generazione che avanza, guidata da quella che ha da poco lasciato il campo: i coach sono Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti, che insieme sfiorarono il podio a Londra 2012.

Gabrio Zandonà: "Per fortuna il Direttore Tecnico Michele Marchesini e il Presidente Francesco Ettorre hanno creduto in questo progetto 470, i ragazzi sono di altissimo livello seppur giovani, aperti a nuove idee e convinti di quello che si fa, perciò il percorso per qualificare i ragazzi e le ragazze del 470 non è stato difficile. Qualifichiamo l'Italia come settima nazione nelle femmine e come sesta nei maschi, in due anni per avere una medaglia alle Olimpiadi dovremo battere 4 nazioni nelle ragazze e 3 nei ragazzi, questo è il vero obiettivo che inizia oggi e finisce fra 600 giorni”.

Una prova per Laser e Laser Radial, se nei primi gli italiani oggi non registrano una delle migliori giornate del Campionato - Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) prende la seconda bandiera gialla, viene squalificato e scivola in 30esima posizione - non si può dire lo stesso del Radial, dove Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) conquista un ottimo secondo posto, Carolina Albano (CV Muggia) è terza dietro di lei e Joyce Floridia (SV Guardia di Finanza) è ottava. In classifica Floridia è 31esima, Albano 27esima e Zennaro 15esima, in piena zona qualifica. Ancora due prove domani per le ragazze ed una per i ragazzi.

Nessuna prova per la Gold fleet dei 49er, tre per quella degli FX dove non abbiamo equipaggi, così come per i Kiteboard. Domani tornano tutti in acqua. Due prove invece per i Finn che dovevano recuperare le prove perse nei giorni precedenti, con il nostro Spadoni in 31esima posizione dopo i parziali odierni di 20 e 36. Non qualifica l’Italia in questa occasione, ma la strada per Tokyo è ancora lunga e il 60% dei posti restano ancora da assegnare.

Domani tornano in acqua RS:X maschili e femminili ed Nacra 17 che iniziano la serie finale di regate; così anche i 49er e 49er FX; continuano a regatare anche i Laser e Laser Radial che si giocano il giorno di riposo ed i Kiteboard.
Finn e 470 maschili e femminili disputeranno la Medal Race, e noi dobbiamo seguire Giacomo Ferrari - Giulio Calabrò (Marina Militare) nei ragazzi e Benedetta Di Salle - Alessandra Dubbini (YC Italiano) nelle ragazze.

La partenza per le altre classi è prevista alle 12 e tutte le regate si possono seguire live - QUI LA DIRETTA SU SAILY

Sezione ANSA: 
Saily - Vela Olimpica

Commenti