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05/04/2018 - 20:41

PALMA PRINCESA SOFIA IBEROSTAR - DAY 4 (SECONDO GIORNO DI FINALI)

E poi, sul più bello,
entra in scena Flavia

Quante cose accadono, tra 22 e 7 nodi, quanti cambiamenti? E i nostri vanno meglio con più o meno vento? Con un giorno di Finali da correre prima delle Medal di sabato, abbiamo due equipaggi in zona podio (Tita-Banti primi nel Nacra 17 e Flavia Tartaglini grande terza (oggi 1-1 e tutti a casa) nel RSX W), uno strepitoso 5° posto per Bressani-Zorzi (N17) e un paio di Medal da sudarsi (Spadoni da 3° a 11° nel Finn; Zennaro da ottava a quindicesima nel Radial) - COMMENTI - FOTO - VIDEO

 

Dai 22 nodi di mercoledi ai 7-8 nodi e mare piatto di un "tranquillo" giovedi nella Baia di Palma. I 1270 velisti di 879 barche delle classi olimpiche hanno vissuto un'altra giornata ricca di regate e contraddizioni. Ecco la situazione classe per classe con uno sguardo particolare sugli azzurri. Che, contrastando tutti i vecchi luoghi comuni, sembrano andare meglio col vento forte che con le ariette. Con un giorno di Finali da correre prima delle Medal di sabato, abbiamo due equipaggi in zona podio (Tita-Banti primi nel Nacra 17 e Flavia Tartaglini terza nel RSX W), uno strepitoso 5° posto per Bressani-Zorzi (N17) e un paio di Medal da sudarsi (Spadoni da 3° a 11° nel Finn; Zennaro da ottava a quindicesima nel Radial).

49er - Ci provano, ci danno dentro, ma migliorano solo di un pelo le classifiche i tre 49er azzurri in Gold. Jacopo Plazzi e Andrea Tesei chiudono molto bene una giornata altrimenti anonima (12-20-2) e sono al 16° posto. La risalita nei top-10 per la Medal è una mission (quasi) impossible, e passa comunque da una mega-giornata domani. Tanto non c'è niente da perdere. Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni sono appena dietro, al 18° in generale, anche loro in crescendo (16-8-4). E Pietro Sibello con Giacomo Cavalli sono lì, incollati , al 19° in generale, con un 23-11-9. Pietro intervistato dai giornalisti dell'ufficio stampa di Palma ha lasciato intendere di non avere velleità di campagna olimpica per Tokyo 2020.

FX - Le brave Raggio e Germani col ventarello non hanno graffiato come ieri (due prove nelle prime dieci) e sono rimaste al palo, costanti nella parte bassa (23-22-21). Questione di passo, di manovre, di sensazioni? Lavoro e risposte per il loro tecnico Daniel Loperfido. Francesca Bergamo e Alice Sinno sono settime nella Silver con regate d'alta classifica, e anche Carlotta Omari e Matilda Distefano si fanno vedere, vincendo anche l'ultima manche Silver del giorno. Tutto fa brodo quando c'è tanto futuro davanti.

FINN - Mentre davanti Giles Scott è imbarazzante ("con lui ci annoiamo", dice il rivale Nicolas Heiner, secondo) e ha 34 punti di vantaggio, quello che ieri era terzo, il nostro azzurro triestino Alessio Spadoni (6-5 ieri con 20 nodi), si perde nelle refoline e piazza un 20-27 (con scarto) che lo precipita fino all'11°, momentaneamente fuori dalla Medal Race. Cos'è stato? Improvvisa vertigine da alta classifica? Se è per questo, basta calmarsi e fare le cose normali, che gli riescono bene. Alessio è a 1 punto dal nono posto, due punti dall'ottavo e tre dal settimo, quindi c'è spazio per darci sotto. La Medal a Palma sarebbe proprio un bellissimo modo di iniziare l'anno di Aarhus. 54 Baby Colaninno (43-55).

LASER - In alto è tutto uno sgomitare (con manche tutt'altro che regolari, a parte il primo Matthew Wearn) tra australiani e neozelandesi, croati, francesi e - ovviamente - inglesi. Nella top-ten provvisoria si affaccia l'ennesimo statunitense sconosciuto, Christopher Barnard, che si vince anche una prova. Insomma situazione fluida, ideale per un tentativo di rimonta verso le alte sfere, ovvero quello che era il business di Gio Coccoluto. L'azzurro ha avuto un guizzo (11) nella prima manche, poi rimangiato nella seconda (33), è vero che lui, anche per temperamento, è timoniere da aria, ma vederlo razzolare al 22° (che così, en-passant, è un 16° per nazione, tanto per fare calcoli pre-Aarhus) ci lascia il senso di qualcosa che manca, e non capiamo cosa. Gli altri azzurri in Gold vanno ad affollare le retrovie tutti assieme: 53 Gallo, 54 Planche, 55 Musone, 61 Saccomani.

RADIAL - Anche Silvia Zennaro, super con vento ieri, si sgonfia passando dal sontuoso 6-3 a un pesante 17-40. Per carità, capita anche alle migliori: sua maestà Bouwemeester si è fatta una bandiera nera da scartare, la Rindom (ora prima) un 22 da scartare a sua volta. E poi a Silvia hanno cambiato (segnalando male) una boa mentre era terza e si e' ritrovata ultima... E a terra la protesta e' stata senza esito. Però resta questa domandina. Ieri Silvia era stanchissima, oltre che felicissima, dopo l'exploit. Quale delle due cose ha pagato di più oggi nel tiepido venticello mediterraneo? 29 Floridia, altrettanto su-e-giù (46-12), 49 Albano (27-BFD). In compenso Valentona Balbi è prima nella Silver, serve anche quello, altrochè.

NACRA 17 - Ruggero & Caterina sempre primi, pur se appena appena rilassati, e ci può stare: 12-5-2. Certe volte anche andare a vedere la regata da dietro è utile, tanto per farsi un'idea, no? E con tutto che Saxton ne approfitta un po' (1-1-4), resta 9 punti dietro agli azzurri. I due poi (campioni d'europa e del mondo in carica) hanno letteralmente scavato una voragine dal terzo in poi, lontani oltre 30 punti... Ma la giornata da incorniciare ha il fiorellone fucsia della Toremar negli occhi di tutti, e i nomi di Lorenzo-Rufo-Bressani (un campione per tutte le stagioni) e Cecilia-Rambo-Zorzi: erano undicesimi, si sparano un 3-4-10 e spiccano il volo fino al 5°, che con l'aria che tira è a solo 8 punticini dal podio, e a 2 dagli eroi olimpici di Rio Lange-Carranza, tiè. Bene anche Iker Martinez (2-2-3), come dire che la classe alla fine non è mai (nè diventa) acqua.

RSX M - Mattia Camboni ha tirato i remi (le braccia) in barca: 38-28, è ventisettesimo, non è la sua settimana e basta così, la stagione è lunga e a noi serve il miglior ciuffo civitavecchiese che conosciamo, arrivederci. Lo incalza Carlo Ciabatti, ventottesimo e volitivo (31-9), con pensieri che immaginiamo vedano scenari immensi, come giusto alla sua età. 31 Evangelisti (39-20), 39 Cangemi (35-39).

RSX W - Alla fine, stringi stringi, escono fuori sempre le stesse verità. E la verità azzurra del windsurf da secoli è bionda e campionessa, nel senso pieno del termine, prima Sensini e poi Tartaglini. Flavia oggi ha volato davvero (1-1 e tutti a casa) e adesso è terza, con le prime due (De Geus NED e Chen CHN) che cominciano a vacillare nelle loro certezze. La classifica è comunque ancora cortina, aperta, tartagliosa. Ci fa divertire e appassionare: cosa volete di più da una atleta? 14 Maggetti (14-18), 25 Fanciulli con colpetto d'ala (21-12).

A domani e dopodomani.

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