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07/08/2018 - 23:53

Ad Aarhus il Supermondiale di vela olimpica, dal 470 W la prima qualifica

Benedetta e Alessandra
la prima Italia a Tokyo

Mondiale di vela olimpica estenuante e frustrante: il vento leggerissimo non da scampo e condiziona l'andamento tecnico dei campionati. Primo squillo azzurro per Tokyo 2020 con il 470 femminile di Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (7, giovedi in Medal Race, bravissime), ma è l'unica buona notizia del giorno. In bilico (si decide domani) il 470 M, Laser e Radial, persino Nacra 17. Per fortuna ci sono i windsurf a consolarci sempre: show di Benedetti (3) e Camboni (4), bravissima Marta Maggetti (6) - 2 VIDEO

 

Il giorno dopo l bonaccia e le proteste, la vela azzurra si scopre vulnerabile nelle sue certezze eppure capace di mettere in campo mille risorse. Le notizie belle o brutte si susseguono: è il giorno della prima qualifica per Tokyo, e viene dalla classe 470 femminile, ad opera di Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini, classe ed energia. Faranno la Medal Race dal 7° posto.

Restando sul 470, sponda maschile, G&G Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò ci fanno soffrire fino alla fine, anche con un giorno extra: mercoledi 8 agosto saranno infatti in regata per l'ultimo recupero sul programma. Per fortuna: se fosse finita oggi, il 13° posto non sarebbe bastato per qualificare la nazione per Tokyo. Invece domani si attende battaglia campale con un paio di pezzi da novanta come i kiwi Snow-Hansen e Willcox, e i britannici Patience-Grube. E' una prova sola, secca, decisiva, da dentro o fuori. G&G sono giovanissimi e non hanno molto da perdere, ci sta una giornata d'assalto al cielo, senza paura.

Nacra 17. L'invincibile armata dei catamarani foiling azzurri si squaglia nell'assenza di foiling: viene meno la specialità sulla quale siamo in vantaggio anni luce sugli avversari, e si torna a regate "normali", di belle partenze, buoni e scarsi, lay line e passo. Messa così, i marziani Ruggero Tita e Caterina Banti tornano normali, e devono sudarsi persino l'ingresso alla Medal Race. Tuttavia ci sono ancora 6 regate da correre, più la Medal: se il vento tornerà e si ballerà ancora la tarantella italica, anche i 20 punti dalla zona podio non sono una enormità. Intanto, se si finisse oggi, l'onore della qualifica della nazione per Tokyo 2020 spetterebbe ai salvatori della patria Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi, al momento all'11° posto (8° per nazione).

Altre buone notizie arrivano dalle tavole maschili, dove i due gemelli diversi Daniele Benedetti e Mattia Camboni, sono splendidi terzo e quarto in classifica generale. A un Benedetti inaspettato e volitivo, ha risposto un Camboni tornato a sorridere. Stai a vedere che i due proprio si mancavano, e che nel confronto tra loro si crea crescita per entrambi. Nella tavola femminile ci sta pensando Marta Maggetti a tenere l'Italia in qualifica-Tokyo (è splendida sesta), mentre Flavia Tartaglini ha superato una leggera crisi di metà mondiale ed è al 17°.

Resta da dire del Laser: Giovanni Coccoluto si batte ed è 20°, il posto-Tokyo è ancora in bilico, non lontano ma serve un gran finale, mancano due prove. Nel Radial Silvia Zennaro chiude assai male la giornata che invece era iniziata assai bene (5-40), complica un po' le cose perchè adesso è al 23° posto e 16° per nazione, con 18 posti in palio. Vietate altre distrazioni.

I doppi acrobatici 49er e FX hanno riposato (tranne che per un batteria che ha recuperato, nella quale c'era Maria Ottavia Raggio con Jana Germani. Sono al 31° posto generale.

Riepilogando: su 10 classi abbiamo portato a casa una qualifica olimpica (470 W), ne abbiamo altre quattro possibili (RSX M, RSX W, Nacra, Laser Radial), e un paio aperte ma difficili (470 M, Laser Standard), mentre restano complicate le situazioni di 49er, FX, Finn, sia pire differenti tra loro.

REPORT FIV - (Federvela) Da Aarhus, dove si sta disputando il Campionato del Mondo di vela a classi unificate, e dove si assegnano il 40% delle qualifiche per Nazione per Tokyo 2020 arriva la prima bella notizia: Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (YC Italiano) entrano in Medal Race e qualificano l’Italia nella classe del 470 femminile. Sono infatti otto i posti che questo evento qualifica per il 470 W e le nostre ragazze accedono alla Medal Race con otto nazioni, e di queste una è il Giappone, che in quanto Host Country ha già il posto garantito in ogni classe. E’ quindi matematico, a prescindere dal risultato della prova a punteggio doppio che avrà luogo dopo domani, che Di Salle - Dubbini hanno qualificato l’Italia a Tokyo 2020 per i 470 femminili.

Benedetta Di Salle: “Siamo molto sollevate dopo questa lunga giornata in cui abbiamo atteso tantissimo, sono stati sei i tentativi di partenza con ripetitori intelligenza… ma ne è valsa la pena, abbiamo fatto una prova e abbiamo finito quinte e con questa prova ci aggiudichiamo la Medal race e qualifichiamo l’Italia per l’Olimpiade!”

Alessandra Dubbini: “Di sicuro abbiamo iniziato il campionato un po’ in salita perché la prima prova è stato il nostro scarto e iniziare con il piede sbagliato è stato un rischio, poi ci siamo fatte forza e abbiamo fatto quattro regate nei primi 15/10 che ci hanno fatto risalire la classifica, prima del giorno di pausa eravamo 13esime. Oggi eravamo molto decise anche perché sapevamo che c’era il rischio di fare una sola prova, per fortuna l’abbiamo fatta molto bene, un quinto con tutte le avversarie di classifica che sono andate male. Abbiamo qualificato la nazione e siamo in Medal con solo sette nazioni quindi non abbiamo nulla da perdere, ma la affronteremo comunque per dare il meglio e per dimostrare ancora qualcosa”.

Domani per le ragazze del 470 sarà una giornata di riposo, mentre i ragazzi scenderanno in acqua per un’ultima prova prima della Medal Race del giorno successivo. Oggi hanno disputato due prove e per i nostri Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) non è stata la migliore prestazione, un 32esimo che scartano cui è seguito un 13esimo, sono 13esimi in generale e domani dovranno lottare per recuperare i 7 punti che li separano dalla Medal Race.

Nei Nacra 17 due prove con vento leggero, non le condizioni preferite di Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza - CC Aniene) che infatti registrano un 13esimo ed un 16esimo posto e sono 12esimi in generale; davanti a loro Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene - Marina Militare) che invece dopo un 12esimo posto chiudono la giornata con un terzo e sono 11esimi ad un punto dalla Medal Race.

Tre prove negli RS:X maschili, dove l’Italia di Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) e Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) si è comportata molto bene: Benedetti è terzo con i parziali 8, 14, 6 e Camboni è quarto a pari punti con due ottimi secondi posti ed un settimo di giornata.

Tre prove anche per gli RS:X femminili, dove Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) registra tre bei parziali (7, 6, 3) e resta in sesta posizione overall; meno bene Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) che ha due 17 ed un nono posto ed è 19esima.

Sono tre gli italiani del Laser ad aver conquistato l’accesso alla Gold Fleet, il migliore al momento è Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) in 20esima posizione con 9 e 10 come parziali di oggi; Gianmarco Planchesteiner (SV Guardia di Finanza) e Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) sono rispettivamente 45esimo e 48esimo.

Valentina Balbi (YC Italiano) vince l’unica prova disputata dai Laser Radial, la prima della fase finale, ed è 31esima in generale; Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) invece inciampa in un 40esimo posto che scarta ed è 23esima nella classifica generale. 

Due prove per i Finn, in cui Alessio Spadoni (CC Aniene) registra un 22esimo ed un 20esimo posto, scarta il primo ed è 34simo in generale.

Per la flotta gialla delle ragazze del 49er FX oggi è stato giorno di risposo, come per i 49er, ma la flotta blu degli FX è tornata in acqua per disputare la prova 6 indispensabile per accedere alle regate finali. In questo gruppo Maria Ottavia Raggio e Jana Germani (CV La Spezia - Sirena CN) che registrano un 15esimo e le porta ad essere 31esime in generale solo un punto davanti a Francesca Bergamo e Alice Sinno (YC Adriaco - Marina Militare) che hanno corso ieri e hanno registrato un 22esimo.

Sei le prove concluse dai Kiteboard maschili, i risultati positivi di Mario Calbucci (CC Roggero di Lauria) lo portano in 17esima posizione.

Domani risposo per RS:X maschili e femminili, Nacra 17, le ragazze del 470 e i Finn. La partenza per le altre classi è prevista alle 12 e tutte le regate si possono seguire live. 

GUARDA QUI LA GIORNATA IN DIRETTA AL MONDIALE VELA OLIMPICA

Sezione ANSA: 
Saily - Vela Olimpica

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