SEGUICI ANCHE SU

News | Regata > Vela Giovanile

01/07/2018 - 19:02

Adesso sono italiani sia il titolo mondiale che quello continentale

E' italiano l'Europeo Optimist

L'azzurrino Alex Demurtas (Fraglia Riva) è campione europeo Optimist a Scheveningen, Lorenzo Pezzilli 3° (Ma la FIV li ignora...) - IL REPORT DEL DT AZZURRO DELL'OPTIMIST MARCELLO MERINGOLO

 

La giovane vela d'Italia non si ferma mai, e nel cuore della stagione calda riparte vincendo e convincendo. L'Optimist è quasi "Casa Italia" adesso: oltre al titolo mondiale di Marco Gradoni 2017, ecco l'europeo 2018 del gardesano Alex Demurtas. Il gioco funziona benissimo: sul podio in Belgio anche Lorenzo Pezzilli del Circolo Velico Ravennate, terzo, risultati che sono valsi anche il secondo posto dell’Italia nella classifica per nazioni.

Il Commento dell’attuale allenatore di Alex, Mauro Berteotti, pochi minuti dopo la conquista del titolo:”Grandissima impresa di Alex: all'ultima prova è sceso in acqua con la terza posizione, con 9 punti da recuperare sul primo, lo spagnolo Santacrue e il francese Manhes. Ben 7 ragazzi si giocavano il podio e all’ultimo respiro Alex ha piazzato un gran quarto posto nella decima regata, terza di finale, trionfando a questo difficile Campionato Europeo. Grazie di cuore a Simone Ricci, il tecnico designato dalla Classe Optimist in Olanda, l’allenatore di Optimist Italia Marcello Meringolo per l’occasione nelle vesti di team leader el’immancabile Norberto Foletti che hanno seguito Alex  in questa grande impresa!”

IL REPORT DI MARCELLO MERINGOLO DT OPTIMIST ITALIA

Eccoci qua per raccontare questo Campionato europeo 2018. Per ambientarci al meglio abbiamo deciso di fare il classico raduno della squadra direttamente sul luogo della regata, non avendo del tempo reale prima, visti i numerosi impegni dei club e della nazionale che dovrà affrontare il mondiale.

Purtroppo il meteo non è stato clemente, e in due delle giornate dedicate alla preparazione dell’evento, un’autentica burrasca si è abbattuta su Scheveningen e la Capitaneria di Porto, ha chiuso tutte le attività dello stesso. A quel punto, una giornata è stata dedicata a una totale manutenzione delle barche, sostituendo al minimo dubbio qualsiasi pezzo della barca. Mentre la seconda, siamo riusciti ad anticipare di un giorno le stazze e a mettere a posto tutto per l’uscita del terzo giorno di raduno. Durante le stazze, siamo stati molto veloci, ed abbiamo chiuso la pratica in poco tempo.

Il giorno 23 Giugno, siamo riusciti finalmente ad uscire in acqua con un vento leggero all’inizio, che nel pomeriggio ha rinforzato, limitando una corrente dannatamente fastidiosa. Quella sera avevamo una certezza, che sarebbe stata una dura battaglia con questa corrente, e così è stato … ma ne parleremo più avanti.

Il giorno 24 Giugno, porto chiuso … per l’arrivo della Volvo Ocean Race. Nel frattempo, una veloce Cerimonia d’apertura all’ora di pranzo, e dopo aver fatto gli ultimi lavori sulle barche, tutti in cima al molo del porto per vedere l’arrivo della regata intorno al mondo, con la storica vittoria dell’equipaggio cinese di Dongfeng Race Team, che con un recupero avvincente ha superato le barche avversarie proprio nelle ultime miglia. Un momento storico e emozionante che abbiamo vissuto in diretta dal vivo … indimenticabile, soprattutto per il numero di persone immenso di persone presenti.

Iniziamo con le regate il giorno 25, con i nostri ragazzi subito protagonisti, con qualche errore da correggere, ma hanno certamente dimostrato di avere le carte in regola per arrivare fino in fondo da protagonisti. Chiudiamo le tre giornate di qualifica con 6 timonieri su 7 in Gold Fleet, con ben 7 prove disputate, quindi erano rimaste appena tre prove nella fase finale.

Nel frattempo, la seconda giornata di regate, abbiamo fatto visita a Francesca Clapcich, che ha partecipato alla Volvo Ocean Race con “Turn the Tide on Plastic”. La stessa ci ha fatto visitare la barca, spiegando ai ragazzi come funzionava e trasmettendo una parte delle emozioni che ha provato durante la regata.

Le ultime due giornate erano in programma come dicevo, tre prove. Il giorno 28 giugno, il vento mantiene la direzione abituale e ormai dopo tutte queste giornate, i ragazzi hanno imparato molto a gestirsi anche con la corrente. Alex fa un bel secondo nella prima prova (ottava della manifestazione, balzando in testa), mentre nella seconda, parte troppo estremo a destra e butta via una prova chiudendo con un 22 inutile purtroppo. Lorenzo invece esce troppo nervoso, rendendo al di sotto delle sue capacita’, comunque con due prove sul 15 si mantiene in corsa per il podio. Pietropaolo ingrana sempre meglio risalendo prova dopo prova posizioni in classifica, mentre Kim in flotta Silver pian piano prende sempre piu confidenza con la regata. Tra le ragazze Claudia , mantiene una buona media (aveva vinto anche una prova nelle qualifiche), mentre Sophie alterna un bel terzo ad una prova molto brutta. Alice pian piano migliora, ma manca della convinzione giusta per entrare nelle parti alte della classifica. La sera, prima di andare a dormire, un piccolo bilancio della regata, fino a quel punto molto positivo, in attesa dell’ultima prova da disputare.

Ultimo giorno, tutto da vivere, i nostri scendono in acqua decisi e convinti. Ero molto fiducioso quella mattina, e a Simone dico: “porta due bandiere …”.

Ormai sapevamo come tatticamente dovevamo impostare la regata, e Simone avvisa, vista la forte corrente di prendere il tempo al controstarter, troppo favorevole vista anche la corrente. I tre della gold maschile, partono bene, e regatano alla grande. A terra il tracking fa le bizze, ci sentiamo continuamente con Simone, mentre da casa Mauro e Santiago, fremevano giustamente aspettando il gran finale. Arrivano prima le ragazze con una bella prova di Claudia che non bastera’ per il podio, ma la collochera’ nella top five delle europee. Arrivano a seguire i ragazzi con Lorenzo Pezzilli che vince la prova, Alex taglia quarto e si porta a casa un titolo storico maschile, che mancava all’Italia da ben 10 anni, mentre Lorenzo con questa vittoria chiude terzo per un bellissimo bronzo, mentre Pietropaolo sale ancora chiudendo decimo europeo! Bravissimi tutti, fa sempre una certa emozione vedere rientrare il tricolore issato sul Picco (per Picci abbiamo aspettato a terra il verdetto senza issarla visto che eravamo punto a punto con il francese).

Qualche considerazione sulla squadra

Alex, un giovanissimo di dodici anni e qualche mese, forse uno dei piu giovani a vincere il titolo continentale, con una lucidita’ e una freddezza che ci ha sorpreso tutti. Ci ha fatto emozionare, forse anche sorpreso, voto 10 in pagella!

Lorenzo, grandi qualita’ tecniche e volonta’, ha imparato veramente cosa vuol dire non mollare mai e alla fine e’ stato premiato. E’ cresciuto durante tutta la regata, e credo che lo vedremo a breve ancora piu’ forte.

Pietropaolo, ormai ha perso un po di velocita’ per il peso, ma ha affrontato la regata, con buone partenze, difendendosi nelle andature portanti, e facendo ottime boline comunque. Un campionato positivo anche per lui.

Kim, era il meno esperto e ha pagato un po il conto in certe situazioni. E’ stato l’anima positiva della squadra a terra, sempre positivo e allegro. Ha margini enormi di crescita e la volonta’ non gli manca. Come dice lui stesso: “Sempre al Top …. sempre!”

Claudia, ha vinto una prova, ha commesso qualche ingenuita’, ma il bilancio e’ piu’ che positivo. Ha imparato molto anche lei in questa regata, e a livello caratteriale e’ sempre stata molto positiva per il gruppo.

Sophie, ha chiuso con un ottimo tredicesimo europeo, con qualche errore in meno avrebbe avuto un piazzamento nei dieci, comunque alla sua portata. Ha fatto vedere spunti interessanti prendendo sempre piu’ consapevolezza dei propri mezzi. Un campionato positivo anche per lei.

Alice, ha pagato all’inizio un po piu’ degli altri, l’impatto con questo evento, soprattutto con la corrente ha avuto un pessimo rapporto. Ha chiuso con qualche spunto che lascia sperare per il futuro.

Oltre all’Oro di Alex e al bronzo di Picci, portiamo a casa anche il secondo posto nella classifica per nazioni, ma soprattuto con la consapevolezza che abbiamo avuto un grande team, che si e’ comportato sia a terra che in acqua molto bene con tre vittorie parziali nelle prove (con Alex, Lorenzo e Claudia). Vederli tutti e 7 su quel podio ci ha fatto un’enorme piacere!

Una nota positiva, la condotta collaborativa dei genitori, che hanno avuto fiducia in cio che facevamo per tutta la durata del campionato ed hanno lasciato ai ragazzi, vivere con il team questa bella esperienza, tifando a distanza, senza mai interferire. Quando si arriva a certi risultati il merito e’ di tante componenti che funzionano.

Nota di merito a Simone Ricci, che dopo la non positiva esperienza in Bulgaria lo scorso anno, si e’ calato di nuovo in questo ruolo facendo sentire tutta la sua passione e preparazione per affrontare questo campionato. Giorno dopo giorno la squadra girava sempre meglio e il finale …. un grande momento.

Un bel premio per Simone e una nota di merito a Bruno Fischetti che ha fatto il viaggio di andata con me, nonostante non avesse nessun ragazzo selezionato! Su di lui possiamo sempre contare. Un abbraccio e un grazie agli allenatori dei ragazzi, Mauro Berteotti, Santiago Lopez, Spyke, Beppe Palumbo, Alessio Frazzitta, Mattia Pressich e Gianni Barbarossa per il lavoro svolto in questi anni con i ragazzi. Da domani si torna a lavorare, abbiamo ancora tanti obiettivi in questa stagione. Grazie ragazzi. Forza Azzurri! Marcello

 

Classifica completa

Video premiazione

Sezione ANSA: 
Saily - Scuola Vela e Giovani

Commenti

(Così, en-passant: ma a voi sembra normale che un ragazzo italiano di 12 anni, un giovanissimo velista che ha fatto una scuola vela federale quattro o cinque anni fa, e poi ha seguito una attività preagonistica e agonistica federale in un circolo federale con tecnici federali, nel giorno in cui vince il titolo europeo nella classe giovanile per eccellenza, non abbia meritato neanche un comunicato stampa da parte della sua Federazione?)