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05/06/2018 - 17:29

Barche con l'anima

Ad Maiora, buona 151
Diario dell'ORMA 60

Lo skipper Bruno Cardile racconta la prima regata ufficiale in Italia del riesumato leggendario trimarano ribatezzato Ad Maiora

 

Ad Maiora fantastico all’esordio in regata nella 151miglia - Trofeo Cetilar La leggenda finalmente ritorna alle competizioni come promesso e corre, corre veloce ! Il trimarano Ad Maiora  della classe ORMA 60 ex Fleury Michon IX, totalmente rinnovato in soli 2 mesi, ha esordito puntuale alla sua prima regata dell’ambizioso programma triennale, partecipando alla mai facile 151miglia - Trofeo Cetilar.

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Ad Maiora  ha così potuto effettuare uno stress test in regata con condizioni medie di vento reale fino a 17 nodi, abbandonando la prudenza dei sea trials e verificando così ogni manovra ed ogni attrezzatura rinnovata, riponderata e soprattutto ripensata considerando le migliori tecnologie, quindi, per esempio, il massiccio impiego di Dyneema SK99 e Kevlar SK49 unifilare Armare (per il rig), tutta la nuova elettronica top di gamma della B&G, le vele in 4T Forte della OneSails, l’antifriction antistick con nanotecnologia e senza biocidi della Nanto !

Lo skipper Bruno Cardile: “Siamo soddisfattissimi per il risultato in questa prima regata perché ci ha confermato la bontà di tutte le scelte tecniche fatte durante il refitting. Spesso è stato difficile, senza dati storici certi sul trimarano, decidere quanto dimensionare o come modificare manovre, rig, vele e quant’altro, ma in questa regata abbiamo capito che il nostro team ed i suoi consulenti tecnici hanno fatto tutto perfettamente. Questo è indiscutibilmente un successo del team, visti anche i tempi e voglio ringraziare molto tutti i miei sponsor tecnici per il grande aiuto ricevuto, sempre rapidissimo e di altissimo livello”

LA REGATA - La partenza di Ad Maiora , stabilita a 5 minuti prima dell’intera flotta di circa 200 imbarcazioni, è stata mozzafiato! In mezzo ad una selva di alberi, Ad Maiora  si è diretta verso la linea di partenza non senza difficoltà di “traffico intenso” ed ha tagliato 3 secondi dopo lo start la linea di partenza alla velocità di 16,8 con tutta randa e staysail, circa 200 mq totali, davanti allo stupore ed all’entusiasmo degli altri regatanti. Sul lungomare di Marina di Pisa, molti curiosi hanno potuto ammirare “il bellissimo missile” con le vele nere OneSails correre a 20 nodi verso la boa posta di fronte al Porto di Pisa, base di Ad Maiora , per poi vederlo virare verso la Giraglia ad ovest.

L’arrivo al famoso scoglio Corso, con le luci del giorno alle 21 circa, è stato meraviglioso: un unico bordo lunghissimo, con velocità fino ai 19 nodi e 2 sole virate, hanno reso entusiasmante e divertente questo lato del percorso della regata ed i (soli) 5 componenti dell’equipaggio hanno dato il massimo per ottenere le migliori performances da Ad Maiora.

La discesa verso le formiche di Grosseto ha visto Ad Maiora  in difficoltà per una scelta poco felice che l’ha lasciata per circa 2 ore senza vento fra Corsica ed Elba. Il code zero di 170 mq non ha aiutato molto, in queste condizioni e sarebbero tornati utili altri 100mq extra. Ritornato il vento da Nord, poi diventato stabile, Ad Maiora  ha iniziato a galoppare, riagganciando in prossimità delle Formiche di Grosseto sia Atalanta 2 che Supernikka. La risalita verso Punta Ala ha visto avvantaggiarsi Ad Maiora  nella scelta di stare più a terra giungendo così in 4° posizione in tempo reale in questa partecipazione dimostrativa.

Adesso Ad Maiora è a casa nel Porto di Pisa dove verrà fatto un check completo ed ulteriori migliorie. Il prossimo appuntamento in regata sarà la bellissima Palermo-Montecarlo in programma per il 21 agosto.

Sezione ANSA: 
Saily - News

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