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Marco Forte (non verificato)

Concordo al 100% con Vincenzo : inconcepibile, con condizioni di mal tempo, non indossare un salvagente. In tali condizioni un uomo in mare equivale a incidente gravissimo, che al 90% si trasforma in tragedia. Non convince il distacco del bulbo. Ma sono veramente sicure le nostre barche? Sono sempre piu confortevoli e sempre meno marine. Un 50 piedi è per talmente alto e prende talmente tanto vento, che é difficilmente gestibile all'attracco. C'è da porsi la questione, personalmente anche se la barca "grande", sempre piu grande, é un desiderio di molti navigatori, un 38-39-40 piedi al massimo é piu sicuro nei nostri mari, visti gli spazi nei porti, gli accessi, i mezzi a disposizione nelle marine , ecc. Il mare grosso diventa pericoloso proprio sotto costa. É facile commentare dopo una tale tragedia, ma bisogna fare propria l'esperienza, in questo caso la disavventura, di altri per prevenire casi analghi . Ecco la mia conclusione : 1) previsioni meteo forza 6, strano, qualcosa non quadra : quel mare supera un forza 7. Si capisce che la direzione del cento era favorevole. Allora perche non continure, ben lontano dalle coste. 2) salvagente : imperativo, più tutti in pozzetto, nessuno sul ponte e chi deve andare sul ponte, solo assicurato a una linea di vita 3) motore o vela? Vela, anche una tormentina solo, e la barca trova il suo equilibrio. Il motore tiene inclinazioni fino a 20 gradi, poi non é piu sicuro. Stavano entrando in porto, é normale che entravano a motore. Se il motore si é spento, allora proprio non c'é piu niente da fare, forse tentare di allontanarsi il più possibile, se il vento ti spinge fuori 4) restare in barca o attaccati alla barca, la lo skipper, dovrebbe aver abbastanza autorità da ordinare a chi dell'equipaggio che non serve fuori, di restare dentro. A che serve che in 6 si prenda pioggia e vento? Quest' avvenimemto mi ha profondamente rattristato da 2 giorni, penso alle vittime e alle loro famiglie. Erano dei professionisti, amanti del mare, certamente, della vita. Fatalitá? Un po' d'impudenza, ma chi non prende nessun rischio. La nostra passione, il mare, ci ha tolto 4 navigatori, riposino in pace. Sperando che imparando da quanto accaduto si possano salvare altri.