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09/10/2017 - 16:42

Lo famo strano

Vela+fuoristrada
tutto di corsa

Elements Race 2017: velocità in mare e su terra per la seconda edizione della competizione che unisce Vela e Off Road. Vincono gli svizzeri di CVLL (Circolo Velico Lago di Lugano). Medaglia d’argento per il team russo Seawolves con la campionessa di rally Anastasya Nifontova

 

La seconda edizione di Elements Race, il biathlon che unisce Vela e Off Road, si è conclusa domenica 24 settembre con la premiazione dei team che, nei quattro giorni di programma, si sono sfidati tra regate e percorsi off road, negli straordinari scenari della Maddalena e della Gallura. Due giorni di vela a bordo dei monotipi J70 e due giorni di fuori strada a bordo di side by side CFMoto e OXO hanno impegnato i team partecipanti, provenienti da Italia, Svizzera e Russia, in una combinata perfetta di velocità ed agonismo tra regate e rally, dove la classifica finale è data dal totale dei punti ottenuti nelle due discipline.

Questa edizione di Elements Race ha portato in gara per l’equipaggio italiano di Colchicum Massimiliano Bosi, uno dei navigatori WRC più esperti e richiesti nel panorama nazionale. Per il secondo anno presente il team svizzero CVLL con Andrea Rossi, skipper oceanico di Mini 6.50, e dalla Russia un team formato da due velisti di Sochi oltre a Anastasya Nifontova, pilota di rally e vincitrice della sezione femminile del World Cup Cross Country Rally nel 2015. Proprio questi ultimi due team si sono resi protagonisti di Elements Race in una sfida serrata in entrambe le discipline conclusa con la vittoria dell’equipaggio svizzero CVLL con soli tre punti di vantaggio sulla squadra russa dei Seawolves.

SEZIONE VELA - Partiti il 21 settembre con la prima giornata dedicata alla vela, gli equipaggi hanno subito trovato le condizioni ideali per provare e testare le loro capacità a bordo dei J70. Con un vento di circa 15 nodi proveniente da Ovest Nord Ovest, i team hanno disputato una regata su un percorso di circa 10 miglia tra Stagno Torto (nord Maddalena) e Porto Pollo. La scelta della rotta da tenere nel canale tra l’isola della Maddalena e Spargi ha determinato la strategia della regata.

Il Team ticinese infatti decide di restare più centrale prendendo così il comando e aggiudicandosi la vittoria della prima giornata. Si torna in acqua il 23 settembre con un due regate, per un totale di circa 24 miglia di percorso, che hanno portato i team da Porto Pollo a Porto Cervo. Per la prima prova il vento leggero ha impegnato gli equipaggi nella cattura delle brezze. Per la seconda prova un vento generoso da Est Sud Est e un mare con onda formata hanno reso la regata veloce e ad alta concentrazione. La classifica finale ha visto ancora una volta dominare il team del Circolo Velico Lago di Lugano con due prime posizioni, sempre seguiti dal Team russo.

SEZIONE OFF ROAD - Per la sezione in fuoristrada gli equipaggi hanno affrontato due percorsi ad anello con partenza e arrivo a Porto Pollo. Se nella prima giornata del 22 settembre il percorso di circa 100 km ha visto dominare la squadra di Lugano, nella seconda prova del 24 sarà il team russo, con alla guida Anastasya Nifontova, che otterrà il miglior punteggio. “I percorsi scelti quest’anno”, dichiara il team CVLL, “sono stati più tecnici rispetto l’edizione passata e le strade erano perfette per questo tipologia di evento. Inoltre, l’utilizzo delle imbarcazioni J70 ha reso la competizione in acqua più avvincente e di alto livello.”

Elements Race infatti ha puntato tutto sulla straordinarietà degli scenari della Sardegna dove le strade sterrate, valli impervie e salite ripide hanno messo a dura prova i mezzi per la parte fuoristrada. In mare l’Arcipelago della Maddalena è un campo di regata naturale dove la navigazione tra le isole, le correnti e il vento locale richiedono competenza e capacità tecniche. “Siamo soddisfatti”, dichiara Guglielmo Fontana-Rava, co-fondatore di Elements Race.

“Quest’anno, forti dell’esperienza del 2016, siamo riusciti a migliorare la gara sotto tutti i punti di vista. C’e’ stata una sostanziale crescita nel livello della competizione sia dal punto di vista velico, con l’utilizzo dei J70 sia su terra introducendo una complessità in più nella navigazione con le note roadbook che riportavano solo il CAP bussola. Siamo già’ al lavoro per il 2018 che speriamo possa entusiasmare partecipanti e sponsor come ha fatto quest’anno.”

“La manifestazione sta diventando sempre più internazionale,” conclude Danil Kuzvesov, anche lui co-fondatore dell’evento. “Ci fa molto piacere vedere i piloti e skipper di alto livello sfidarsi nel nuovo contesto agonistico ed acquisire le nuove esperienze in entrambi gli elementi della competizione. Elements Race si sta consolidando come una nuova disciplina nel panorama delle Adventure Competition.”

L’organizzazione si è avvalsa del supporto strategico di DrivEvent, con la presenza di Rudy Briani per la parte tecnica, Orza Scuola Vela per la parte marina e logistica e Lega Vela Servizi per l’utilizzo dei J70. Fondamentale inoltre il ruolo degli sponsor Captec, Caffè Veloce oltre al Timekeeper ufficiale della gara Terra Cielo Mare, che ha offerto anche quest’anno 4 orologi Orienteering ai primi classificati.

Classifica finale Overall ranking 1 – CVLL (15 points) 2 – SEAWOLVES (12 points) 3 – COLCHICUM (7 points) 4 – WATCHMEN ( 6 points)

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