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24/09/2010 - 02:21

ERA IL 24 SETTEMBRE DEL 2000 A SYDNEY. UN TRIBUTO DI SAILY

Sensini d'oro
10 anni fa

Un tributo di Saily.it al trionfo di Sydney 2000. Una medaglia d'oro 48 anni dopo Agostino Straulino e Nico Rode. Quale migliore occasione che festeggiarlo con gli atleti della vela olimpica impegnati a Formia nel Campionato Italiano Classi Olimpiche?
 
Era il 24 settembre del 2000, ore 16,45 (le 7,45 in Italia): a Sydney, Alessandra Sensini conquistava la medaglia d’oro in una emozionante regata finale nel windsurf classe Mistral. Una medaglia storica per la vela azzurra, che segue di 48 anni il successo di Agostino Straulino e Nico Rode con la classe Star a Helsinki 1952.
 
Venerdi 24 settembre 2010 è il decimo anniversario della medaglia d’oro di Alessandra Sensini a Sydney 2000. Quale migliore occasione che festeggiarlo con gli atleti della vela olimpica impegnati a Formia nel Campionato Italiano Classi Olimpiche? Sono 436 atleti e atlete per oltre 300 barche, da tutta Italia. Sono i velisti che hanno scelto di seguire il richiamo e il sogno olimpico da inseguire con una vela al vento. Un percorso lungo, difficile, durissimo. Per uomini, e donne, di cuore forte e valori solidi. Per atleti veri.
 
Saily.it vuole festeggiare a suo modo i 10 anni dall’oro di Alessandra Sensini a Sydney 2000. Con un tributo in testi, immagini e video, che coinvolge il Magazine, la webTV e anche Piazza Vela, il punto di incontro della comunità della vela. E anche a Formia, dove è media-partner dei tricolori della vela olimpica, Saily.it invita tutti a un brindisi: per quella medaglia, per l’impegno dei velisti olimpici, per un futuro di successi della vela azzurra.

ECCO IL RACCONTO DELL'ULTIMA REGATA E DELL'ORO STORICO
(Da un comunicato FIV del 24 settembre 2000)

- In una incredibile regata finale Alessandra batte la tedesca Lux e vince un oro storico
- Come è andata la regata delle emozioni: le due atlete vicine si sono alternate in testa
- Il finale, la gioia, la festa. Sensini con la bandiera tricolore, lo champagne e un tuffo
- Il Presidente del CONI Petrucci corre subito da Gaibisso (FIV): "Cambiata la storia!"

 
Alessandra Sensini ce l'ha fatta, è medaglia d'oro ai Giochi di Sydney 2000 nella classe Mistral femminile. L'undicesima medaglia d'oro della squadra italiana a Sydney. Un trionfo meritato, sofferto, sudato fino all'ultimo metro dell'ultima regata, vinta dall'azzurra per appena 7 secondi sull'irriducibile tedesca Amelie Lux. E' anche una medaglia di portata storica: dal 1952 infatti la vela italiana non vinceva l'oro olimpico (a Helsinki Straulino-Rode nella Star).
 
LA REGATA DECISIVA
Il finale è stato degno delle splendide atlete protagoniste: nella regata decisiva Alessandra Sensini aveva solo due risultati utili, il 1° o il 2° posto (anche il 3° posto non sarebbe bastato all'azzurra), una responsabilità pesantissima che però non ha spaventato Alessandra, che è partita bene, si è messa in testa al gruppo e ha girato nettamente al comando la prima boa del percorso. La tedesca Lux ha compiuto subito un capolavoro che ha trasformato la regata di flotta in un interminabile match race, rimontando in un breve lato di lasco dal 6° al 2° posto e gettandosi all'inseguimento della Sensini. Il vento, che all'inizio ha soffiato a circa 15 nodi su tutto il campo di regata, ha cominciato a calare in prossimità della boa di bolina. La Sensini è rimasta in testa per il primo giro, ma nel secondo lato di poppa è stata attaccata dalla Lux, che è riuscita a superarla di un soffio. Nel corso della terza bolina Alessandra è persino caduta in acqua durante una virata, ma è riuscita a riprendersi, scegliere il bordeggio giusto e nuovamente precedere la Lux in boa. Il successivo lato di poppa è stato un continuo alternarsi in testa, ma alla fine l'azzurra è riuscita a inserirsi interna in boa e ha iniziato la quarta e ultima bolina con una decina di secondi di vantaggio. Alla boa di bolina, prima di iniziare l'ultima poppa, il vantaggio è sceso a soli 2 secondi. Un bordeggio interminabile con Alessandra a controllare gli attacchi disperati della Lux, quindi il breve lato finale, un lasco verso la linea del traguardo, che Alessandra Sensini ha tagliato con 7 secondi di vantaggio, planando direttamente nella storia.
 
AL TERMINE DELLA REGATA
Amelie Lux ha festeggiato subito il suo argento, inatteso alla vigilia. La tedesca ha pianto di gioia e ha saltato a braccia levate sulla sua tavola, prima di rientrare in porto con un bandierone tedesco sulla vela. Dal canto suo Alessandra Sensini ha passato alcuni secondi di incredulità, quindi è stata letteralmente travolta dall'entusiasmo delle barche intorno a lei: le è stata data una bandiera italiana che ha sventolato, prima di tuffarsi in mare urlando di gioia e di liberazione dopo una regata che valeva 4 anni di duro lavoro. Poi ha spruzzato champagne sulle barche intorno, ha risposto alle domande in diretta della RAI e di altre televisioni, ha continuato a ricevere telefonate, abbracci, felicitazioni da parte di tifosi, pubblico, giornalisti, curiosi. Quindi l'abbraccio con l'allenatore Luca De Pedrini. A terra i festeggiamenti sono continuati: Alessandra, che indossava una corona di fiori donatole da una concorrente delle Isole Cook, ha continuato a rispondere al telefono, rilasciare interviste e firmare autografi. Poi la conferenza stampa e quindi il controllo antidoping. Appena appresa la notizia della medaglia d'oro della Sensini, il Presidente del CONI Giovanni Petrucci ha raggiunto a Ruschutters Bay il suo omologo della FIV Sergio Gaibisso, al quale ha detto: "Con questo successo avete cambiato la storia, ora la vela ha il suo oro recente. Brava Alessandra!"
 
COSA HA DETTO ALESSANDRA
"Non ricordo di avere mai disputato una regata tanto dura. Sono stata più volte sul punto di crollare, ma ogni volta guardavo Amelie, vedevo che anche lei era stremata, e mi rimettevo a pompare. E' stata durissima e bellissima. Il momento più difficile? Tutta la regata! Certo, quando sono scivolata in acqua mi sono sentita persa. Per fortuna che il vento mi ha dato ragione."
"Amelie è stata una concorrente straordinaria, bravissima e sportivissima, gentile, molto carina, le faccio tanti complimenti. E' il successo della vela, dello sport pulito, del contatto con gli elementi naturali."
"Dedico questa vittoria alla mia famiglia, a mio padre e mia sorella presenti qui a Sydney, a mia madre che mi ha seguito da lassù. Se guardo indietro alla mia carriera sportiva, sono felice e soddisfatta di aver fatto la scelta giusta, una medaglia olimpica come questa ti ripaga di tutto. Sono felicissima."
 
COSA HA DETTO IL PRESIDENTE FIC SERGIO GAIBISSO
"E' dal 1968 ormai che ho vissuto e lavorato dietro alla vela delle classi olimpiche, e questo è naturalmente il punto più alto di soddisfazione raggiungibile. Bisogna anche tenere presente che un oro olimpico è un evento piuttosto raro nel nostro sport. Ora speriamo che, dopo Luna Rossa, anche quest'oro olimpico serva da stimolo ai giovani per iscriversi alle scuole di vela e iniziare a praticare il nostro sport."
"La Federazione aveva puntato molto sulla Sensini. Personalmente sono stato il primo a richiamarla in vista di Atlanta '96 dopo i suoi successi da professionista, ma questa volta il suo lavoro è stato continuo sull'arco dei 4 anni. Devo anche sottolineare con grande piacere che questo successo è anche il risultato del lavoro di un tecnico federale valido come Luca De Pedrini."
 
Il sito con tutte le informazioni sulla vela azzurra a Sydney 2000: http://www.federvela.it/stampa/webolimp/sydindice.html

Su Piazza Vela nel blog "La Mia Federvela" altri racconti della storica medaglia di 10 anni fa.
 



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