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27/05/2018 - 13:00

Idee olimpiche

Rijsselberghe:
il windsurf volerà

Dorian van Rijsselberghe, il campione olandese del windsurf olimpico, due medaglie d'oro consecutive a Londra 2012 e Rio 2016, interviene col suo blog sul tema del futuro. Felice per la conferma della tavola a vela nel 2024, da anche la sua benedizione all'introduzione del foil

 

La decisione di confermare i due windsurf maschile e femminile per Parigi 2024 è "pienamente giustificata": il windsurf è il più fisico tra gli sport olimpici sull'acqua, e questo è un argomento fondamentale. Nello stesso tempo, si parla di cambiare tavola, modificando o sostituendo la classe RSX. E visto che le voci sull'introduzione di una tavola foiling si susseguono, Dorian ha detto la sua anche su questo aspetto.

"Con l'eventuale uso del foil sulle tavole a vela, l'aspetto fisico resterebbe importante - scrive van Rijsselberghe - perchè se non raggiungi una velocità accettabile, il foil non funzionerà, quindi dare spinta alla vela e pompare sarà necessario. Ci saranno problemi solo con vento leggerissimo, ma con una brezza appena decente il foil farà volare sull'acqua, aprendo una dimensione totalmente nuova del mio sport."

"E' un problema di tempo - continua Dorian - il foiling è il futuro. E' un po' che mi alleno, mi definisco un fan del foil. E altri cambiamenti positivi sono in arrivo: come il percorso, che sarà adattato, accorciato o allungato alle condizioni meteo, rendendo più interessanti da seguire le regate."

Un altro aspetto in favore di una nuova tavola foiling secondo Dorian è la fine del monopolio: "Non ci sarà un solo costruttore che realizza il materiale, questo dovrebbe consentire un abbassamento dei costi, e quindi rendere più facile l'avvicinamento dei giovani alla specialità. Potremmo presto vedere giovani ragazzi e ragazze volare sul windsurf: figo, no?"

Anche sull'ingresso del Kite, la doppia medaglia d'oro olimpica è favorevole: "Benvenuti kitesurfers! E' una buona notizia che il Kite sia olimpico 2024 dopo i tentativi precedenti, anche perchè non lo farà a danno del mio sport. Ci sono tanti paesi nei quali la passione di veleggiare su una tavola cresce in popolarità. E chissà, forse anche grazie a questo potrei decidere di continuare fino al 2024... (ride), mai dire mai!"

Certo, Dorian parla dall'alto di una carriera fulgida, due medaglie d'oro e tanti titoli mondiali, per lui c'è sempre Tokyo 2020 dove sarà sicuro protagonista, e anche smettere subito non sarebbe una sconfitta. Sul Kite il giudizio positivo è condiviso con altri windsurfisti (i due mondi sono "cugini" e condividono filosofie simili), tanto più adesso che non c'è stata una lotta fratricida.

Sezione ANSA: 
Saily - News

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