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Storia | Cultura > Vela solidale

22/03/2018 - 10:25

Racconto per immagini di donne che sanno navigare in acque agitate

Pazienti a bordo, l'altra metà di Caprera

Una mostra fotografica alla Statale di Milano con le immagini-testimonianza di un gruppo di donne che insieme alle loro psicologhe e agli istruttori del Centro Velico Caprera hanno trasformato la navigazione a vela in un’esperienza di profonda ricostruzione emotiva dopo la malattia. La seconda edizione di “Pazienti a bordo” diventa anche un progetto scientifico - GUARDA LE FOTO E UN VIDEO

 

Da Caprera al famoso loggiato del Cortile del Filarete della Statale di Milano, con il Centro Velico Caprera, per ribadire che non esiste mare che non si possa navigare, purché insieme all’equipaggio giusto. Questo progetto rappresenta, infatti, un innovativo approccio psicologico alla cura del paziente oncologico sfruttando le metafore che la vela e il mare ci offrono.

Il vento cambia, il mare è imprevedibile, ma dobbiamo imparare a tenere la rotta. E lo stesso dobbiamo fare durante l’esperienza di malattia per attraversarla e superarla al meglio senza lasciarci travolgere. Recuperare la rotta non solo è possibile, ma è un’impresa che libera risorse che non sapevamo di avere.

E’ questo il messaggio al centro della Mostra fotografica “Pazienti a Bordo". Racconto per immagini di donne che sanno navigare in acque agitate” organizzata dal Centro Velico Caprerae dall’Università Statale di Milano, in collaborazione con We Will Care Onlus. La mostranasce dal progetto“Pazienti a bordo”, partito l’estate scorsa a Caprera con il contributo iniziale dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) ed ora finanziato da We Will Care, la onlus nata nel 2016 per offrire gratuitamente supporto psicologico ai pazienti oncologici, valorizzandone le risorse e l'autonomia in ogni fase del percorso di cura.

Tramite le immagini e le voci delle pazienti, la mostra racconta dell’inedita formula di un supporto psicoterapeutico finalizzato alla ricostruzione emotiva dopo la malattia associato all’esperienza profondamente sfidante, sia fisicamente che mentalmente, della navigazione a vela in mare aperto.

Un’impresa immersiva e totalizzante che, nella seconda edizione di “Pazienti a Bordo”, in programma per l’estate prossima, diverrà oggetto di una ricerca scientifica condotta da un gruppo di psiconcologhe della Statale di Milano e svolta con il sostegno di We Will Care Onlus.

La ricerca coinvolgerà 150 pazienti che verranno selezionate nei prossimi mesi per partecipare alle 10 settimane di vela a Caprera che si svolgeranno tra Maggio e Ottobre 2018 e avrà l’obiettivo di elaborare metodologie all’avanguardia destinate al recupero emotivo di chi ha vissuto l’esperienza di un tumore. Le partecipanti saranno ospiti grazie ai fondi raccolti da We Will Care e al contributo del Centro Velico Caprera.  Per aderire si può scrivere a info@wewillcare.it

 

LA MOSTRA

“PAZIENTI A BORDO. Racconto per immagini di donne che sanno navigare in acque agitate”

Loggia del cortile d’onore dell’Università degli Studi di Milano  - Via Festa del Perdono 7 –

Dal 21 al 29 marzo 2018 - Ingresso libero e gratuito dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 19.00

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