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29/06/2017 - 01:19

Barche e cantieri che hanno fatto (e continuano a fare) la storia della vela

Nuovo Grand Soleil 34
ritorna la leggenda

Manca davvero poco. Cantiere del Pardo si prepara alla grande festa per il varo del primo esemplare del nuovo Grand Soleil 34, destinato a ripercorrere i fasti del mitico esemplare omonimo degli anni Settanta su progetto Finot. Ecco l'anteprima completa: che barca è, le soluzioni costruttive, l'attrezzatura, gli interni. Velocità, stile ed eleganza completano il DNA del prodotto che riprende il family feeling dell'ammiraglia GS 58 Performance- FOTO E LAY-OUT

 

 

RITORNO AL FUTURO - Il mitico Grand Soleil 34 è, secondo molti, una leggenda; progettato da Finot negli anni 70 è rimasto in produzione fino agli anni 80 e ne sono stati realizzati circa 300 esemplari. Oggi, passato e futuro possono incontrarsi di nuovo al Cantiere del Pardo, dove è in via di ultimazione il primo scafo di un nuovo GS 34, basato sullo stesso concetto: una piccola-grande barca con forme moderne, veloce dotata di ampi spazi, comfort e alta qualità. E caratterizzata dal miglior design italiano.

ALTISSIMA RICHIESTA DI MERCATO - Il settore nautico del Mediterraneo si compone oggi di clienti sempre più esigenti, che desiderano barche divertenti, adatte a rapidi trasferimenti, veloci in regata, ma con un'estetica ed un'innovazione ricercate. Non ê un caso che siano sempre più numerosi gli armatori che vogliono una barca personalizzata, su misura e adatta alle loro esigenze, in un mercato che non sempre le incontra totalmente.

Un altro elemento caratterizzante del nuovo GS 34, è la possibilità di acquisto anche in versione natante. La sintesi di un attento studio fatto da Skyron e l'unione con 40 anni di storia e di successi di Cantiere del Pardo, hanno dato vita ad un nuovo Piccolo Grand Soleil 34.

GRANDI OBIETTIVI - Il progetto è dedicato agli armatori che amano il divertimento, la crociera sportiva e le regate offshore, ed è stato ispirato dagli open oceanici. Un design ed un'architettura navale estremamente accurati hanno dato vita ad una barca da regata, tra le boe e offshore, facile da manovrare e con le massime performance possibili, ma che mantiene al contempo il comfort di un fast cruiser.

Il nuovo GS 34 Performance è stato realizzato per regate d'altura con un sistema di rating IRC e anche in ORC con una opportuna ottimizzazione del piano velico e delle appendici. In questo modo la barca può diventare competitiva in entrambi i regolamenti di stazza internazionali, sia offshore che per le regate a bastone. Velocità, stile ed eleganza completano il DNA del prodotto che riprende il family feeling dell'ammiraglia GS 58 Performance.

COSTRUZIONE - Scafo e coperta sono realizzati in sandwich di vetroresina, con una schiuma in PVC a differenti densità: sono composti da rinforzi biassiali e unidirezionali, impregnati di resina vinilestere. Entrambi sono laminati in uno stampo femmina. Esternamente sono rifiniti in gelcoat ma, su richiesta del cliente, possono essere anche verniciati. In più, la coperta rimanere solo con l'antisdrucciolo, oppure su richiesta, può avere il teak naturale o sintetico.

RAGNO - Il ragno è costruito su stampo femmina in vetroresina con tessuti biassiali e unidirezionali, con rinforzi in fibra UD di carbonio, utile a ridurre notevolmente il peso senza avere un aggravio sul rating. Il ragno fascettato a scafo crea una struttura monolitica in grado di supportare il carico di albero, chiglia e sartie ed include le geometrie della dinette e dei supporti del mobile cucina e del carteggio

LINEE DI CARENA ED APPENDICI - Le geometrie di carena ed appendici sono il risultato di uno studio approfondito comprensivo di numerose analisi fluidodinamiche (CFD) e studi statistici. I dati cosô ottenuti unitamente ad un programma VPP creato ad hoc hanno consentito di ottimizzare l'idrodinamica in funzione del rating. Questi studi hanno dato vita ad uno scafo di ultima generazione, con un dislocamento medio-leggero che crea il giusto equilibrio tra spiccate performance ed una crociera sportiva.

La particolare geometria dello scafo del GS34 permette di avere linee d'acqua potenti, una poppa a spigolo e uno specchio di poppa voluminoso, utile anche per navigare in andature larghe o sbandati. La larga poppa assicura più stabilità, rendendo più spaziosi sia il pozzetto che gli interni.

La chiglia di 2.18m è una tipica chiglia IRC a lama in acciaio e fusione di piombo copre tra il 40% a 45% del dislocamento, a seconda delle esigenze dell'armatore. Si ha quindi la possibilità di contenere i pesi nella zona interiore spostando il baricentro della chiglia più in basso possibile. Una chiglia ORC a T con bulbo in piombo puÿ essere installata a richiesta.

La doppia pala è una scelta idonea al tipo di imbarcazione e al sistema di stazza, gli assi inclinati consentono una timonata sempre efficace.

PIANO VELICO E MANOVRE - L'albero è caratterizzato da un doppio ordine di crocette acquartierate con strallo a 9/10. Un albero race in carbonio oppure High modulus possono essere forniti su richiesta. La randa Full Batten ha un buon rapporto di allungamento, con uno Square Top evidente ma non eccessivo, singolo dalla testa d'albero al paranco, è sdoppiato in coperta per una migliore gestione della manovra. Un paterazzo idraulico può essere installato su richiesta.

La vela di prua è un gennaker murato sulla delfiniera che ha una estensione di circa 70cm dallo strallo. Sono previste altre 2 drizze: una in testa d'albero o un'altra uscita a 9/10. Per coloro che volessero dedicarsi a regate Inshore sono previsti spinnaker in testa d'albero e uno Spi pole, o vele asimmetriche sulla delfiniera, più adatte a regate costiere o alla crociera.

Il sartiame è spiroidale discontinuo con tenditori attaccate alle lande, che si trovano sul baglio massimo della barca. Questo consente di montare un Jib (da 28 a 32 mq) con minima sovrapposizione. Sartiame in dyform, Rod o in PBO può essere installato su richiesta.

 

Superficie Velica

Randa: 40 m2

Jib 110%: 31 m2

Gennaker: 110 m2

 

INTERNI - Il layout degli interni è diviso in due cabine: una cabina di poppa sinistra ed una cabina armatoriale a prua, che può essere trasformata in calavele, durante le regate. Un bagno spazioso si trova a poppa, sulla destra ed appena dietro di esso, si trova un ampio gavone. Una grande dinette, con tavolo centrale e sedute a murata, possono all'occorrenza diventare delle ulteriori cuccette (ribaltabili in regata). Il carteggio, che può essere ben equipaggiato, si trova a dritta, opposto alla cucina ad L che ha un lavandino, un frigorifero generoso ed una cucina basculante a due fuochi.

L'aspetto moderno dell'open-space è caratterizzato dall'uso del rovere, dal comfort e dalla luminosità tipiche di Grand Soleil: tutti elementi di grande importanza sia durante le regate, che in crociera.

Per gli armatori più esigenti, le superfici in compensato marino ed il carteggio, possono essere sostituiti con materiali in composito in modo da alleggerire ancora di più l'imbarcazione. I paglioli sono in rovere marino multistrato, ma anche in questo caso si possono avere paglioli in composito alleggerito, oppure con verniciature differenti, o addirittura di carbonio.

PIANO DI COPERTA - La coperta del GS 34 unisce le caratteristiche principali dell'intera gamma performance, grazie a lunghe finestrature ed una poppa larga che rendono questo Piccolo Grand Soleil, un'imbarcazione facilmente riconoscibile ed accattivante. Il piano di coperta è stato studiato principalmente per facilitare le manovre in solitario o in equipaggio ridotto, sia in crociera che in regata.

Soluzioni tecniche semplici sono state ben integrate all'estetica della coperta e questa eccellente combinazione ha dato come risultato un pozzetto ampio, una coperta pulita e spaziosa, ottime performance e velocitê durante le regate, e facilità di conduzione in crociera.

Sono disponibili due versioni di coperta: la coperta standard prevede il timone a barra, carrello trasversale della scota randa regolabile tramite paranco, si trova a poppavia, ed è molto utilizzato da chi ama le regate offshore in equipaggio ridotto. Il piano di coperta opzionale prevede invece una timoneria a doppia ruota con trasto randa a proravia rispetto alle ruote.

Sono installati due verricelli primari per le scotte Jib e Gennaker facilmente raggiungibili dalla timoneria, più due verricelli per manovre e drizze, sempre utilizzabili anche per il Gennaker in caso che serve. Sono previsti altri due verricelli, utilizzabili per la scotta randa alla tedesca rinviata sottocoperta.

Il varo del primo scafo è imminente: la festa è in programma per la fine di Giugno 2017, e su Saily ve la racconteremo tutta!

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