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Storia | Regata > Vela Oceanica

02/08/2018 - 17:59

La super-vela oceanica (tutta francese) vara un'altra regata intorno al mondo

Novità Brest Oceans, il giro delle astronavi

Il massimo del massimo della vela oceanica, l'Università, l'Accademia? E' il mondo dei grandi trimarani planetari, ormai tutti foiling di nuova generazione, con tecnologie mai viste anche nell'accessoristica (come gli ultimi piloti automatici). Per questo club esclusivo di barche e super-navigatori, c'è adesso un nuovo evento, un giro del mondo tutto loro, da Brest a Brest, dal 29 settembre 2019. Il futuro, qui, è già passato - IL PUNTO E 4 VIDEO INCREDIBILI

 

di Christophe Julliand

Si chiama Brest Oceans il giro del mondo in solitario e senza scalo a bordo dei multiscafi giganti della classe Ultim, diventata Ultim 32/23 (dove 32 e 23 corrispondono rispettivamente alla lunghezza e alla larghezza autorizzate dal regolamento di stazza). Annunciata al Salone di Parigi nel dicembre del 2015, confermate due anni dopo (ne avevamo parlato qui http://www.saily.it/it/article/le-ultimissime-dai-mega-trimarani-0), la regata intorno al mondo partirà il prossimo 29 dicembre 2019 da Brest, principale porto del Finistere bretone, già base di partenza dei tentativi di circumnavigazione del pianeta in equipaggio Trofeo Jules Verne o in solitario.

Il bando di regata verrà pubblicata in occasione del prossimo Salone Nautico di Parigi e il comunicato ufficiale annuncia sorprese (http://www.brest-ultim.fr/2018/08/01/brest-oceans-depart-le-29-decembre-...). Intanto ecco la lista dei concorrenti più attesi in quello che sarà la corsa intorno al mondo più estrema della storia della vela oceanica.

François Gabart e Macif - Dopo la vittoria in solitario nel Vendée Globe 2012 su monoscafo, il giovane Gabart è passato alla classe Ultim con una facilità e una disinvoltura che rasentano l'insolenza: dominatore di tutte le regate di flotta sin dal varo dell'attuale trimarano Macif nel 2015, nel mese di dicembre 2017 ha anche messo a segno il record del giro del mondo in solitario concludendo il percorso in poco più di 42 giorni (il recap qui http://www.saily.it/it/news/gabart-come-il-vento-ho-visto-nel-futuro).

Il trimarano Macif è stato rimesso in acqua in questi giorni dopo importanti lavori di ottimizzazione che riguardano i foil. In pratica, una seconda versione ancora più ''volatile'', cioè più ''foil oriented'', assistita da una nuova generazione di piloti automatici sviluppati dalla società Madintec e dedicati al foiling. È questo sistema che Gabart prova in questo spettacolare video in cui pilota un trimarano Diam 24 modificato mentre si fa trainare da un tavolo da stand up paddle.

Armel Le Cleac'h e Banque Populaire - Un fulmine a ciel sereno, questo il significato della scuffia del trimarano Banque Populaire IX al largo del Marocco lo scorso aprile durante il trasferimento dalla Bretagna al Mediterraneo per partecipare alla regata Nice UltiMed (Leggi qui i dettagli dell'incidente http://www.saily.it/it/news/il-maxi-trimarano-bpix-maxi-scuffia-atlantico). La barca è stata salvata e riportata in cantiere a Lorient. E' uscita dai capannoni pochi giorni fa dopo aver riparato i danni strutturali. Prima della Brest Oceans, a breve termine, l'obiettivo di Le Cleac'h e del team Banque Populaire è di ritrovare gli altri protagonisti della classe Ultim 32/23 per la prossima Route du Rhum in partenza da Saint Malo a novembre.

VIDEO a 360 gradi a bordo di BPIX

Sébastien Josse e Edmond de Rothschild - Se Macif e Banque Populaire sono progetti firmati dallo studio VPLP (Van Peteghem e Lauriot Prevost), il trimarano del Gitana Team per lo skipper Sébastien Josse invece è stato disegnato da Guillaume Verdier. Varato l'anno scorso, il Maxi non ha potuto sfruttare tutto il suo potenziale volante durante la sua prima regata lunga, la Transat Jacques Vabre in doppio, a causa di una delaminazione della pelle esterna dei foil laterali.

VIDEO Presentazione del maxi Edmond de Rothschild

VIDEO I primi voli del maxi del Gitana Team

Thomas Coville e Sodebo - Per la Brest Oceans, c'è un nuovo ''mostro'' in arrivo per il caparbio skipper di Sodebo. Il futuro trimarano è in cantiere , l'avanzamento della costruzione è da seguire qui: https://ultim3.sodebo.com/#presentation. Il nuovo trimarano verrà varato alla fine dell'anno dopo la Route du Rhum che Coville correrà a bordo dell'attuale vecchio Sodebo Ultim, un trimarano che, pur essendo un ''dinosauro'' tra i multi oceanici (è il vecchio Geronimo di Kersauson, primo varo nel 2001) che ha dimostrato, dopo una totale ricostruzione nel 2013) di essere affidabile e polivalente: a bordo Coville ha vinto l'ultima Transat Jacques Vabre in doppio e la Nice UltiMed in equipaggio.

Yves Le Blevec e Actual - Come promesso, Actual, lo sponsor che segue Yves Le Blevec da oltre dieci anni, non molla nonostante la perdita del trimarano in seguito a una scuffia al largo di Capo Horn durante il tentativo di battere il record del giro del mondo in solitario da Est verso Ovest, contro venti e correnti. Ne parlavamo qui: http://www.saily.it/it/news/scuffia-capo-horn-le-blevec-actual Skipper evacuato e barca persa ma si va avanti lo stesso.

Anzi, si raddoppia: l'attuale barca di Coville passerà a Le Blevec dopo la Route du Rhum, proprio in vista della Brest Oceans. Francis Joyon e Idec Sport - Dai record in solitario a quelli in equipaggio: Francis ''Iron Man'' Joyon li ha vinto tutti, compreso lo strabiliante Trofeo Jules Verne del 2017: 40 giorni e 23 ore per girare il mondo. Il decano e il più ''navigato'' degli skipper della Classe Ultim non ha però ancora confermato la sua partecipazione alla Brest Oceans. Per lui l'unico obiettivo confermato – per ora – è la Route du Rhum.

Sezione ANSA: 
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