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09/07/2018 - 13:48

Suggestioni di una ricorrenza

Magellan Trophy,
500 anni dopo

Non prendete impegni per il 2022: una circumnavigazione epica per velisti senza confini, che ripercorrerà l'impresa di Ferdinando Magellano 500 anni dopo. Partenza da Cadice e rotta su Brasile, Uruguay, Argentina, passaggio dello Stretto omonimo, poi risalita lungo le coste cilene e traversata del Pacifico fino a Guam e Cebù (Filippine, dove il navigatore morì) e infine ritorno a Cadice via Indiano e Cape Town... Aperta a monoscafi di almeno 40 piedi. Siete pronti? - VIDEO TEASER

 

Quella che si concluse nel 1522 fu la prima vera circumnavigazione del globo a memoria di uomo: la spedizione di Magellano si concluse senza di lui, che fu ucciso nelle Filippine, ma il suo equipaggio chiuse il cerchio a Cadice e Siviglia. Nel 2022, 500 anni dopo, una circumnavigazione di arditi velisti ripercorrerà quella rotta come omaggio e per vincere il Magellan Trophy.

Dopo le infinite vicende la spedizione intrapresa da Magellano per conto del Re di Spagna CarloV (raggiungere l'Oriente navigando verso Occidente, ciò che era stata la prima intenzione di Cristoforo Colombo), si concluse con l'arrivo dell'unica nave supersite, la Victoria Cara, agli ordini del Capitano Elcano: lui e i 17 marinai sopravvissuti furono i primi uomini a circumnavigare la terra.

Semplici le regole: partenza il 2 gennaio 2022 da Cadice, un capitano e un secondo, con un equipaggio multinazionale (come Magellano), partenza e arrivo a Cadice con le stesse tappe del viaggio originario di Magellano, barche lunghe almeno 40 piedi (solo monoscafi), equipaggi senza limiti di numeri. Le riparazioni e le manutenzioni sono possibili soltanto da parte dell'equipaggio, senza aiuti esterni (autorizzati gli aiuti da altri equipaggi in regata). Un trofeo perenne sarà assegnato al vincitore e non potrà essere venduto.

Particolare attenzione viene data ai grandi valori di sempre della navigazione: la solidarietà, la marineria, le abilità dei velisti, lo spirito del viaggio, la sostenibilità ambientale. Gli scali da Cadice sono: Rio de Janeiro (nella baia di Guanabara, sede delle regate olimpiche 2016), Montevideo (Uruguay), Puerto San Julian (Argentina, dove c'è una grossa colonia di pinguini), quindi lo Stretto di Magellano, che prende il nome proprio dal navigatore portoghese, Puka Puka (Polinesia francese), Guam, Cebu (Filippine), Città del Capo (Sudafrica), Mindelo (Capo Verde), e finalmente arrivo a Cadice.

L'idea è affascinante, l'impresa ardua, l'organizzazione appare ancora in fase embrionale, seguiremo gli sviluppi prossimamente. Ma avendo qualche mese libero nel 2022, perchè non farci un pensierino?

http://magellantrophy.com

LE TAPPE

CEDICE-RIO DE JANEIRO: 4,765 nautical miles.

RIO DE JANEIRO – MONTEVIDEO: 990,000 nm

MONTEVIDEO – PUERTO SAN JULIAN: 1,085 nm

PUERTO SAN JULIAN – DETROIT from MAGELLAN-PUKAPUKA: 4,327 nm

PUKAPUKA – GUAM: 4,850 nm

GUAM-CEBU: 1,280 nm

CEBU-CAPE TOWN: 7,848 nm

CAPE TOWN-CAPO VERDE: 3,850 nautical miles

CAPO VEDRE-CADICE: 1,496 nautical miles

Fuori competizione: risalita del fiume Guadalquivir fino a SIVIGLIA.

 

VIDEO TEASER

 

http://magellantrophy.com

Sezione ANSA: 
Saily - News

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