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07/12/2017 - 11:36

Il massimo della vela, oggi

Le Ultim...issime
dai mega trimarani

Un nuovissimo giro del mondo dedicato solo a loro (Brest World Ultim Tour), uno show in Mediterraneo (Nice UltiMed), la sfida della Route du Rhum, e la giostra dei record. Il fantascientifico mondo dei mega-trimarani non è mai stato così in fermento. Tanto che anche Giovanni Soldini... Il punto sulla classe Ultim, la vela oceanica al suo massimo - GUARDA VIDEO

 

di Christophe Julliand

Domenica 29 Dicembre 2019 a Brest. Segnatevi questa data e il luogo: tra poco più di due anni il porto bretone accoglierà la flotta dei maxi trimarani Ultim per il loro giro del mondo in solitario e senza scalo. L'atteso annuncio è stato dato in apertura del salone nautico di Parigi con accordo firmato tra il comune di Brest e la rappresentanza del Collectif Ultim, associazione che raggruppa gli armatori-sponsor dei maxi trimarani.

Brest World Ultim Tour il nome ancora provvisorio dell'evento, un super Vendée Globe in multiscafi per il quale si sta ancora cercando un sponsor che darà il nome alla regata. Sono anni che il porto di Brest voleva accogliere un evento maggior oltre alle partenze e gli arrivi dei record in oceano, e adesso pare l'abbia finalmente trovata.

http://www.brest-ultim.fr/

Prima di questo e più vicino a noi, i trimarani Ultim si ritroveranno in Mediterraneo per la Nice UltiMed prima regata della stagione 2018. Dal 25 aprile al 6 maggio, sono in programma un prologo tra Marsiglia e Nizza, e a seguire una volta di 1000 miglia attraverso Corsica, Sardegna e Baleari che gli equipaggi dovranno effettuare due volte.

IL TRAILER DI NICE ULTIMED CON I "MOSTRI" IN AZIONE

http://www.niceultimed.com/fr

Gli Ultim saranno poi i grandi protagonisti della Route du Rhum 2018. Come ogni quattro anni, la famosa transatlantica in solitario partirà da Saint Malo a novembre con destinazione la Guadalupa ai Caraibi. C'è da aspettarsi una grande festa per i primi 40 anni della transat.

http://www.routedurhum.com

UNO PER UNO I GRANDI PROTAGONISTI DEL "COLLETTIVO"

Il Collectif Ultim - L'associazione del Collectif Ultim raggruppa i principali protagonisti nel campo dei trimarani oceanici giganti. Ecco chi sono.

- Sodebo di Thomas Coville, fresco vincitore del titolo di marinaio dell'anno 2017 in Francia per i record del giro del mondo, dell'Atlantico e la vittoria nella scorsa Transat Jacques Vabre, il team ha confermato la costruzione di un nuovo trimarano gigante in vista del prossimo giro del mondo

- Macif di François Gabart. Al timone del primo trimarano a foil di nuova generazione è partito all'attacco del record di Coville e lo sta mettendo seriamente a rischio.

- Banque Populaire IX di Armel Le Cleac'h. Appena varato, ha già effettuato i primi voli a 45 nodi ed è già tornato in cantiere per un ottimizzazione invernale. Per Le Cleac'h e Banque Populaire, ritrovare Macif e Gabart sulla linea di partenza di un giro del mondo significherebbe la rivincita dopo il Vendée Globe trionfale di Gabart nel Vendée GLobe 2012/2013.

- Actual di Yves Le Blevec, a bordo del trimarano più datato della flotta, Le Blevec è partito all'assalto del record del mondo contro venti e correnti dominanti. Non fanno ancora parte del "collectf" ma girano intorno:

- Idec di Francis Joyon. La decisione da parte del Collectif di imporre una lunghezza minima e massima per l'ammissione dei trimarani della classe Ultim non è piaciuto a Joyon: "si esclude invece di includere". In effetti con una lunghezza minima di 24 metri, sono tirati fuori tutti gli ex MOD 70, compreso il Maserati di Soldini, che non a caso, secondo alcune voci sentite da Saily, starebbe pensando al salto ulteriore con l'acquisto di un trimarano Ultim), mentre con 32 metri di lunghezza massima, lascerebbe fuori anche un top come Spindrift il più grande trimarani oceanico al mondo e suoi 40 metri.

Detto questo Francis Joyon e Idec hanno confermato la loro intenzione di partecipare alla Nice Ultimed e alla Route du Rhum 2018

- Edmond de Rotschild di Sébastien Josse. A bordo del trimarano più innovativo della flotta, mezzo che sfrutta in pieno l'apertura della stazza Ultima ai sistemi di controlli idraulici dei foil, Josse ha dovuto accontentarsi di un secondo posto dietro a Coville nella scorsa Jacques Vabre. Un problema di delaminazione delle derive ha impedito l'uso delle appendici per decollare. Josse non ha mai nascosto le sue intenzioni di correre contro il resto della flotta piuttosto che contro il cronometro.

Lo spettacolo delle grandi astronavi a vela e delle corse oceaniche del terzo millennio può cominciare... E su Saily sarete sempre in prima fila per seguirlo!

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