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Storia | Barche > Accessori

12/02/2018 - 13:36

Le luci del maxi
sono da premio

Il progetto di lighting design realizzato sul Perini Navi Seven, sontuoso ketch di 60 metri, si è aggiudicato il prestigioso Boat International and Innovation Awards, categoria Best Lighting: un perfetto mix completo di illuminazione diretta, retroilluminazione e illuminazione indiretta, capace di mantenere sempre il giusto equilibrio tra ogni elemento creando un effetto di luce naturale - ECCO I DETTAGLI E LE FOTO

 

Una volta che avete una barca meravigliosa, esclusiva, bella e veloce, un sogno insomma, siete sicuri di aver colto nel segno in tutti i particolari? A volte si "dimenticano" elementi non secondari. Altre volte invece, la ricerca porta alla perfezione in tutto. E' il caso dell'impianto e dello studio di illuminazione del katch di 60 metri Perini Navi Seven, uno dei maxi di ultima generazione per crociere a lungo raggio. Su questa barca è stato realizzato talmente bene da vincere un premio internazionale. E adesso l'azienda italiana che l'ha realizzato, ne svela i segreti. E luce fu!

Videoworks ha voluto svelare tutti i dettagli dell'eccitante progetto di lighting design realizzato per Seven, il ketch di 60 metri costruito da Perini Navi. Un progetto di successo che si è da poco anche aggiudicato - nella categoria “Best Lighting” - il Boat International Design and Innovation Awards - prestigioso riconoscimento che premia non solo l’architettura e lo stile navale, ma anche le nuove soluzioni in termini di design, innovazione tecnologica e ingegneria.

Nella realizzazione del lighting design a bordo del Perini Seven, Videoworks ha collaborato con il cantiere e con lo studio Dante O. Benini & Partners, noto al pubblico internazionale per i suoi progetti all’avanguardia, che ha firmato il design degli interni. “Siamo orgogliosi di aver partecipato a un progetto di livello tecnologico e di design così impegnativo”, ha dichiarato Mauro Pellegrini, fondatore e direttore commerciale di Videoworks. “Un riconoscimento che è una conferma della capacità di Videoworks di occuparsi di ogni singolo aspetto nella realizzazione di sistemi così complessi a bordo dei moderni yacht”.

“Un lavoro, quello svolto insieme a Videoworks”, ha spiegato l’architetto Benini, “portato avanti nella più totale collaborazione e che ha permesso di realizzare un impianto assolutamente innovativo, privo di qualunque abbagliamento luminoso. Quando il sole entra attraverso le finestrature di Seven, crea un gioco di ombre e luci assolutamente naturale. Questo è quello che abbiamo voluto ricreare con l’illuminazione artificiale”.

STEP 1: LIGHTING DESIGN - La sfida iniziale per il team di Videoworks è stata quella di progettare un lighting design che fosse un mix completo di illuminazione diretta, retroilluminazione e illuminazione indiretta, senza perdere mai di vista il giusto equilibrio fra i diversi elementi. Il tutto partendo dal progetto degli interni dello studio Dante O. Benini & Partners, al fine di evidenziare proprio con la luce i dettagli dello stesso.

Fondamentale, in questo senso, è stata la scelta, durante la progettazione, dei diversi corpi illuminanti, selezionati già in base alle varie atmosfere desiderate e agli scenari luminosi richiesti. Questo ha permesso, in fase di commissioning e di tuning, di disporre una corretta flessibilità di scelta che è stata sfruttata per avere, da un lato, la quantità di luce sempre corretta, e dall’altro una qualità della stessa che fosse in grado di emozionare e di esaltare la bellezza e l’eleganza del progetto. Un risultato ottenuto grazie al corretto posizionamento di ogni singolo corpo illuminante, capace di ricreare l’effetto della luce naturale.

STEP 2: LIGHT ENGINEERING - La seconda grande sfida è stata quella di fare in modo che tutto ciò che era stato pensato e disegnato su carta venisse tradotto in schemi, cavi e scene di luce. L’utilizzo del protocollo DALI (Digital Addressable Lighting Interface, un nuovo standard di interfaccia digitale per sistemi elettronici di gestione dell’illuminazione d’interni) ha consentito di avere una qualità della luce elevata garantendo ad ogni corpo selezionato di esprimere al meglio tutte le sue potenzialità.

Questi aspetti sono stati determinanti per avere, in fase di creazione delle diverse atmosfere di bordo, la possibilità di raggiungere percentuali di dimming basse e fading morbidi nel passaggio fra uno scenario e l’altro. Una scelta che garantisce un’illuminazione elegante in tutti gli ambienti e in ogni momento.

STEP 3: LIGHT MANAGEMENT - Per ottenere il massimo da un lavoro che ha nella precisione uno dei suoi aspetti fondamentali, Videoworks si è poi occupato della supervisione, della consulenza e della direzione dei lavori in tutto l’ambito luce a bordo del Perini Seven, coordinando e supportando il cantiere nell’acquisto dei corpi illuminanti: per tutti ha realizzato un lighting data sheet book, che racchiudeva all’interno le schede tecniche, la quantità corretta di corpi e i driver.

Per ognuno di questi sono stati fatti dei test preliminari nei laboratori Videoworks, così che ogni dettaglio sul dimming e sulla stabilità della luce fosse visionato in fase preliminare. “I sistemi di illuminazione degli yacht sono ormai divenuti veri e propri impianti elettronici complessi”, spiega Maurizio Minossi, co-fondatore e direttore tecnico di Videoworks. “Il nostro obiettivo è quello di fornire un servizio affidabile per sostenere la creatività degli architetti e dei designer”.

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