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Storia | Regata > Vela Olimpica

06/12/2016 - 20:04

Novità sulla deriva più diffusa al mondo

La classe Laser:
albero in carbonio!

L'International Laser Class Association (ILCA) annuncia l'ammissione della metà superiore dell'albero realizzata in carbonio. I primi pezzi disponibili all'inizio del 2017. Dopo la nuova randa, altra novità interessante ma... quanto costerà?

 

 

Il Laser con l'albero in carbonio. S'era già visto, se è per questo. Come con il foil, la randa square topped, persino con un gennaker. Sul vecchio caro Laser molti hanno provato ingegnose evoluzioni, ma tutto assolutamente fuori stazza. Adesso, però, la classe internazionale apre a una novità importante, che potrebbe rivoluzionare di chi va sul Laser: è ammessa dal 2017 la parte superiore dell'albero in materiale composito.

La classe precisa che il nuovo pezzo è disegnato con lo stesso peso e le stesse identiche dimensioni dell'estruso in alluminio (come sia possibile è da vedere, ma se lo dicono...), il che lo rende perfettamente in stazza. Il carbonio potrà regatare contro l'alluminio, non avrebbe vantaggi nelle performance. Il motivo della scelta sta solo nel fatto che il composito elimina il problema principale degli alberi di alluminio: la tendenza ad assumere flessioni o piegature permanenti (a volte non dispiacendo ai timonieri).

Eric Faust, segretario esecutivo dell'ILCA (International Laser Class Association): "La politica sull'introduzione dei nuovi alberi è stata che dovessero avere stesse caratteristiche dei precedenti e non offrire miglioramenti prestativi o vantaggi in regata contro l'equipaggiamento preesistente. Abbiamo testato il nuovo albero in composito con alcuni tra i laseristi migliori del mondo, ed essi hanno concordato che non c'è differenza tra i due materiali in termini di prestazioni in mare."

L'ILCA Technical Officer, Clive Humphris, invece spiega: "Il nuovo top mast è stato sviluppato e testato in 6 anni per assicirarci che fosse esattamente identico all'attuale albero. L'unico vantaggio sarà che durerà molto di più nel tempo, e non potranno aversi preflessioni permanenti come nell'alluminio."

Alla fine il presidente ILCA Tracy Usher, conviene: "Ho navigato con l'albero nuovo e quello vecchio in tutte le diverse andature e condizioni, senza riscontrare differenze, le sensazioni al timone, alle cinghie e alle manovre sono esattamente le stesse. Questa evoluzione renderà il Laser ancora più semplice per tutti: non ci sarà più bisogno di allineare fedelmente ogni volta le due parti dell'albero quando si arma, o di perdere ore a raddrizzare l'albero dopo una giornata di vento forte. Sarà un miglioramento della vita di tutti i laseristi!"

Il nuovo albero in composito è un cambiamento approvato dal famoso "Laser Construction Manual", la bibbia dell'one-design, e non ci saranno dunque modifiche alle regole di classe. Gli alberi in composito forniti da un costruttore Laser approvato o da un rivenditore autorizzato saranno immediatamente "legali" e in stazza per regatare in eventi ILCA. Vista la cooperazione tra ILCA e World Sailing, la federazione internazionale e la classe specificano infine che eventuali sopraggiunte limitazioni all'uso delle nuove parti in eventi speciali, al momento non prevista, dovrà essere comunicata caso per caso.

Resta ancora da conoscere, in compenso, il prezzo dei nuovi alberi.

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