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Storia | Regata > Coppa America

31/03/2018 - 12:17

Tentar non nuoce, anzi

Il sogno Coppa:
Reggio va avanti

Il consigliere FIV Fabio Colella, a lungo presidente della vela calabrese, spinge per unire istituzioni, sport e politica per procedere con la candidatura di Reggio Calabria. Intanto incassa l'ok alla richiesta della manifestazione di interesse presentata dal Circolo Velico al Comitato della America’s Cup. Presto un Comitato Organizzatore

 

I sogni son desideri e come tali valgono sempre la pena di essere fatti. Così tra tante ipotesi che si fanno e si sentono, tra candidature a tappe della prossima (ma quando?) Volvo Ocean Race, avanzate da Genova, Napoli, Palermo, e la febbre (che aumenterà nei prossimi mesi) della tappa italiana verso la 36ma America's Cup, spunta la voglia matta della vela calabrese, e dello stretto, di vedere i monoscafi volanti a Reggio Calabria.

Tutto molto difficile, ma anche l'impossibile a volte non merita la rinuncia al tentativo. Perchè anche solo pensare o provare a volte è utile e porta risultati. Nella nota ricevuta in redazione si coglie la vertigine di una prova estrema e tutta in salita, resa plausibile dalla risposta di correttezza formale da parte del Challenge of Record Management (titolare dell'organizzazione delle regate di avvicinamento e selezione alla 36AC) che "accoglie la manifestazione di interesse". Nei linguaggi astrusi siamo un una fase prima che preliminare, ma la palestra di mettersi intorno a un tavolo e fare un progetto ambizioso sarà utile, a prescindere.

LA NOTA DELLA SESTAZONA FIV - Come un moderno Sisifo, condannato a spingere un pesante masso dalla base al vertice della montagna, Fabio Colella, Consigliere Federale FIV e, recentemente, insignito della medaglia d’argento al merito sportivo del CONI, ha imboccato la via della montagna con il masso, pesantissimo, di gestire la candidatura alla tappa italiana della 36 America’s Cup nello specchio d’acqua di Reggio Calabria.

Un primo riconoscimento è giunto tramite il Circolo Velico Reggio, dimostratosi di essere un tutt’uno con la città, con la lettera di risposta repentina del Comitato organizzatore alla manifestazione di interesse della città e del Circolo di poter disputare l’evento di valenza mondiale.

Il Circolo Velico Reggio, così, viene annoverato tra i Circoli più importanti in Italia, tanto da avere il credito dell’attenzione di Laurent Esquier del Challenger of Record America’s Cup 36 che il 26 marzo ha risposto che valuterà la candidatura, proposta dal Circolo, per la città di Reggio Calabria affidando al Race Commissioner Matteo Plazzi di prendere i dovuti contatti.

In atto due sono le città conosciute in corsa, attualmente, Napoli e Reggio e non è male guardare nel campo avversario dove già è stato dato un assenso del Sindaco di Napoli e del Presidente della Regione Campania, visto che sono in corsa con i loro progetti interi territori che vanno da Salerno al litorale casertano.

Per Reggio ancora il “masso” del Sisifo calabrese è fermo ai piedi della montagna e sarebbe opportuno prevedere una riunione con la partecipazione della Associazione Industriali, Camera di Commercio, Comune di Reggio Calabria, l’avv. Giorgio Sotira  amministratore del Porto delle Grazie, il Presidente della regione e l’Assessore allo Sport e Turismo on. Gianni Nucera, la nuova delegazione parlamentare e il Coni regionale.   Creare una collaborazione istituzionale per evitare contrasti in quanto l’evento si svolgerà nel 2019 e più di un anno potrebbero essere sufficienti per organizzare il tutto.    Preparare un video su che cosa offre la città, Il mare, il porto, l’ospitalità e i siti museali affinché l’evento si possa realizzare, tenendo conto che portare a Reggio una prova preliminare della Americas Cup è una splendida occasione per la città.

Reggio ha una solida e storica tradizione velica e il suo mare sarebbe una location straordinaria per un evento di tale richiamo.  Se Reggio è unita, senza steccati politici, si può dimostrare che è una delle più belle e interessanti città di Europa.

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