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13/12/2017 - 23:24

Federvela mondiale, passaggio delicato

Il Risiko olimpico di World Sailing

Presa in contropiede dalle anticipazioni di alcuni media, la Federvela mondiale ha reso note le procedure che porteranno alle decisioni sulle nuove classi olimpiche. Ecco tutte le date. La vela di Parigi 2024 sarà ufficiale solo nel 2020...

 

QUI L'ARTICOLO CON LE ANTICIPAZIONI E GLI EVENTI OLIMPICI AI QUALI PENSA WS

Un Working Party con Events, Equipment e Constitution Committee discuterà (via mail) ed entro il 31 gennaio farà le proposte al Council. Quindi, entro il 19 febbraio, il Council (ovvero il Governo di World Sailing, la vela mondiale) voterà, sempre per via elettronica, se approvare la lista di "eventi" (il tipo di competizione: ad esempio "doppio acrobatico maschile" o "catamarano misto", "singolo femminile") messe "under review", e nel caso le renderà note. Dagli "eventi" come vedremo si passerà solo alla fine agli "equipment" cioè le classi vere e proprie.

Se invece il Council dovesse respingere e non approvare la lista completa di eventi proposta dall'Events Committee, a sua volta discuterà e deciderà, sempre elettronicamente, quali singoli eventi mettere "under review", cioè sotto osservazione. Anche in questo caso la lista emersa sarà resa nota e pubblicata, sempre entro il 19 febbraio.

Attenzione a questo "under review" (che potremmo tradurre con "sotto osservazione" o più chiaramente "soggetti a cambiamento"), è una indicazione chiave. Nelle scadenze di inizio 2018, con procedura elettronica, Events e Council arriveranno a indicare una lista di "eventi under review". Di fatto decideranno, votando, quanti e quali degli attuali events (quelli di Tokyo 2020, per intenderci) saranno "under review". Si vota elettronicamente con una X al fianco degli eventi che si intende mettere sotto review. I primi quattro più votati, più tutti quelli votati da oltre il 50% dei voti, saranno formalmente in review.

Il procedimento di revisione degli eventi potrà avere quattro sbocchi possibili: 1) l'evento è confermato e l'equipment (la classe) anche; 2) l'evento è confermato e la classe è soggetta a modifiche; 3) l'evento è confermato ma viene scelta una nuova classe; 4) si sceglie un nuovo evento e quindi una nuova classe.

Se un evento non è votato per finire in review significa che è confermato per il 2024, e con esso la classe/equipment, ad eccezione dell'applicazione di regole antitrust.

Questa fase è dunque decisiva perchè da essa dipende tutto il restante lavoro: una classe potente che riesca a non far mettere under review il proprio evento starebbe al sicuro. E viceversa. E' in questa fase che si dovrà fare spazio a nuovi eventi (come il Kite e l'offshore dei quali si parla tanto). Alla fine come detto, la lista di eventi under review verrà pubblicata, e automaticamente si saprà quelli che invece resteranno al sicuro.

In aggiunta, secondo quanto prescritto dalle nuove Regulations World Sailing approvate nella Conference annuale di novembre scorso in Messico, il Board of Directors (l'ex Executive, formato dal presidente e dai 7 vicepresidenti WS), delibererà la lista di Olympic Equipment (si tratta in questo caso di classi) da tenere sotto osservazione in aderenza alle aggiornate procedure anti-trust (per contrastare i monopoli), il tutto entro l'8 gennaio.

Prima del Mid Year Meeting in programma a maggio a Londra, World Sailing inviterà a inviare le Submission (ulteriori osservazioni, proposte, modifiche, tutte riguardo ai soli eventi under review) da: Federazioni nazionali, Associazioni di classe internazionali, componenti dello stesso Board, presidenti delle Commissioni, persino il presidente. Le Submission sono importanti perchè nessuna decisione può essere presa su semplici recomandation se non c'è alla base il riferimento di una Submission, e devono arrivare a Londra entro il 19 marzo 2018. Le Submission potranno riguardare anche le proposte decise dalla Conference di novembre 2017, che rappresentano la "linea politica" scelta dalla federazione.

L'Events Committee si riunirà il 12 maggio, l'Equipment Committee seguirà il 13. Quindi sarà la volta del Council che si riunirà per due giorni, il 14 e 15 maggio: questa sarà la sede delle decisioni finali su eventi e nome delle competizioni, scelte che saranno fatte in base anche ai descritti elenchi formulati dai Comitati di esperti.

A seguito di ciò l'Equipment Commitee sceglierà le Classi (Equipment) per gli Eventi scelti, e insieme all'Events Committee darà vita a un gruppo di lavoro che discuterà le opzioni sul tappeto per fornire un ulteriore supporto decisionale. Se nel corso di questo processo dovessero essere selezionate nuove classi, saranno programmati dei "trials" valutativi

A novembre 2018, nel corso dell'Annual Conference, World Sailing deve decidere gli equipment (classi) usate per ciascun evento, anche dopo eventuali ulteriori trials.

In ogni caso le scelte definitive sulle classi olimpiche della vela a Parigi 2024, saranno prese al più tardi entro il 19 novembre 2019, e a seguire la ratifica del CIO (Comitato Olimpico Internazionale) è attesa per l'autunno 2020. In questa occasione peraltro, come spesso accaduto anche per altri sport, il CIO può decidere di variare il numero di eventi e/o di atleti, e in questo caso World Sailing dovrebbe aggiornare le proprie decisioni.

World Sailing ha anche rilasciato un documento riassuntivo su questa procedura piuttosto complessa (ci sono un gran numero di ballottaggi, sistemi di voto e selezione, percentuali) nel quale ci sono anche delle interessanti "domanda e risposta"

COMMENTO - E' evidente che World Sailing è stata presa in contropiede dalla fuga di notizie, e dunque costretta a comunicare con chiarezza la strada che porterà alle classi olimpiche 2024. Scongiurata (abbastanza) la decisione-lampo a riflettori spenti, si capisce che il procedimento richiederà tempo.

La prima osservazione: è ben triste pensare che le classi che assegneranno medaglie nella vela in una Olimpiade si conoscano solo 6 anni prima, 5 considerando la ratifica CIO, una volta questo tempo era assai più lungo, a tutto vantaggio di federazioni, strutture tecniche, atleti. Oggi - per tutto quello che abbiamo analizzato nel precedente articolo, la scarsa autorevolezza della vela in ambito CIO e mettiamoci anche un notevole stato confusionale dello stesso Comitato Olimpico internazionale (che già si commenta da solo con l'apertura agli e-games...) - oggi si diceva, chi pensa a una carriera da velista olimpico deve rassegnarsi all'imprevedibilità. Giorgia Speciale, 17enne azzurra del Windsurf in lotta per una medaglia al Mondiale Giovanile in questi giorni, con quale spirito continuerà l'attività sulla tavola che rischia di restare fuori dai futuri Giochi?

La seconda: questa lunga gestazione decisionale rischia di avere come corollario, da un lato la difficoltà dei media a mantenere le informazioni aggiornate, dall'altro l'intensificarsi con ogni mezzo persuasivo dell'attività di lobby di classi e (soprattutto) cantieri. Unico argine allo strapotere degli interessi economici che alla fine potrebbero minare la credibilità sportiva della vela olimpica, può essere davvero la battaglia anti-monopolio.

Come si è visto, le posizioni prese sul tema in Messico appaiono più formali che sostanziali. Ma è anche immaginabile che gli imponenti team di legali che hanno aperto il contenzioso non siano propensi a transazioni pasticciate. Vogliono andare fino in fondo e se occorre rilanciare.

In conclusione: le comunicazioni dettagliate di World Sailing dopo la fuga di notizie (rivelatesi fondate) servono da un lato a far luce sul procedimento decisionale, ma dall'altro confermano quante minacce ci siano sul futuro della vela olimpica. Bisognerà restare con gli occhi aperti.

QUI IL NOSTRO ARTICOLO E I COMMENTI SULLE ANTICIPAZIONI SULLE MOSSE DI WORLD SAILING

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