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26/11/2016 - 16:39

Porti e non solo

Cala de Medici
cresce e raddoppia

Marina Cala de’ Medici raddoppia le barche presenti, e importanti cantieri la scelgono come base per le proprie imbarcazioni. Le attività e le ragioni del successo

 

 

Marina Cala de’ Medici raddoppia le barche presenti, e importanti cantieri la scelgono come base per le proprie imbarcazioni. Le attività e le ragioni del successo Il Porto turistico Marina Cala de’ Medici, nel biennio 2013-2015, ha praticamente raddoppiato il numero delle imbarcazioni presenti in Porto, registrando attualmente il tutto esaurito. 

L’incremento è stato notevole ed ha attirato l’interesse di importanti cantieri navali, i quali hanno deciso di stabilire a Cala de’ Medici proprie basi nautiche per la commercializzazione o il varo e rifinitura delle proprie imbarcazioni. È questo il caso del cantiere Mylius Yachts, ormai da qualche tempo sulla cresta dell’onda, che ha scelto Marina Cala de’ Medici per il varo delle sue ultime tre imbarcazioni: a fine luglio sono stati, infatti, varati il nuovo Mylius 50’, “Daguet2”, di un esperto armatore francese, e il primo Mylius 76’ in versione Deck Saloon (DS), “Grillo Parlante”, un fast cruiser progettato per privilegiare gli spazi e la vivibilità di bordo e l'autonomia in navigazione. Sabato 19 novembre è stata, invece, la volta di “Oscar3”, primo nuovo Mylius 65’, versione Flush Deck (FD).

Il cantiere Mylius Yachts, con sede a Piacenza, oltre alla attività di messa in mare (montaggio di albero, chiglia e timone, collaudo impianti, prime uscite con gli armatori, ecc.) delle nuove imbarcazioni, ha stretto accordi col Marina per effettuarvi le proprie attività di assistenza post-vendita, creando un notevole indotto per gli artigiani locali chiamati a compiere tali lavorazioni. Ecco perché, oltre alle tre barche su menzionate, sono attualmente ormeggiati in Porto per la “revisione invernale” anche altri 3 Mylius: “Egi4”, primo Mylius 76’ FD varato ad aprile, “Twin Soul” (60’) e “Twin Soul 6” (65’).

Ma il cantiere Mylius Yachts non è l’unico ad aver scelto Cala de’ Medici. Nell’arco di un mese, infatti, il cantiere Solaris ha portato in Porto tre imbarcazioni nuove varate circa un anno fa: Solaris 37’, 44’ e Solaris 58’, più diverse imbarcazioni usate. Il cantiere ha anche da poco preso in affitto un fondo all’interno del Borgo Commerciale di Cala de’ Medici e, nello specifico, ha rilevato quello di Fosco Franconi, Socio storico del Marina scomparso di recente, nonché tra i fondatori del cantiere Solaris. Il cantiere ha optato per questa soluzione sia nell’ottica di dare una continuità e proseguire nel lavoro svolto da Fosco Franconi nei suoi numerosi anni di attività, sia per l’importanza strategica della zona, in grado di attirare sempre più compratori dalle ottime capacità economiche.

La Società “Duemari”, broker Solaris, sta portando inoltre in Porto anche un altro cantiere: Sirena Marine, joint venture di proprietà di un grosso industriale turco che ha rilevato il marchio italiano Azuree, rifacendo la gamma. Cantiere, il Sirena Marine, che produce due linee: la linea Azuree (con un Azurre 41’ presente a Cala de’ Medici) e una linea più di lusso chiamata “Euphoria” (con un Euphoria 54’ presente a Cala de’ Medici).

«Siamo molto felici che questi cantieri ci abbiano scelto – afferma Matteo Italo Ratti, Direttore e AD di Marina Cala de’ Medici. Scelta dovuta – prosegue Ratti - anche al grande impegno profuso dalla struttura e dal suo Management per rendere il Marina un Porto di lusso, in grado di far gola e accogliere importanti realtà del mondo della nautica come queste e, siamo sicuri, quelle che ancora verranno». «Speriamo che la collaborazione intrapresa possa rafforzarsi ulteriormente e proseguire», conclude il Direttore e AD.

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