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09/09/2014 - 17:31

Vela piccolissima

Cabinato micro,
maxi gioia a vela

Le primissime impressioni di navigazione del micro-cabinato I-398: in meno di 4 metri c'è tutto. Ecco diario di bordo (a caldo), foto e VIDEO

Una barca a vela piccolissima (meno di 4 metri) per farci (quasi) tutto quello che fareste con un cabinato più grande. La sfida - che Saily ha seguito din dai primissimi passi - dei ragazzi dell'I-398 è arrivata a compimento: la barca ora naviga! Di più: ha partecipato al Velaraid 2014 e ora è sul lago di Como fino all'autunno per poi essere alata e portata al cantiere Ernesto Riva per ulteriori upgrade degli interni (stipetti, cucinino e altri piccoli lavori, succede anche ai superyacht) in vista della prossima stagione. Che già prevede un'idea di crociera che sembra esserle cucita addosso: il tour del lago con pernottamento in vari porti. La gioia semplice e totale che la vela, anche e soprattutto di piccole dimensioni, sa regalare. Abbiamo raccolto il diario delle prime impressioni di navigazione da Aurelio Proserpio.

La barca malgrado le ridotte dimensioni è molto piacevole da portare (soffre naturalmente le onde più ripide tipiche del lago quando passano i motoscafi veloci.. oppure in laguna durante l'attraversamento del canale San Marco) è reattiva al timone e dopo un primo "sbandamento" fino allo spigolo durante le boline "cammina" come su un binario.

I pesi dell'equipaggio sono importanti (in singolo bisogna essere più veloci durante le virate) ma anche perdona ritardi nel cambio di mura; la condizione ideale di vento con tutta randa (14,5 mq) e 2 persone è intorno ai 10 nodi di vento reale, dopo va presa la prima mano di terzaroli e si può continuare a veleggiare in sicurezza fino a 18 nodi (è il vento trovato al Velaraid nella tappa finale da Chioggia a Venezia Punta San Giuliano). Per ora non abbiamo provato condizioni di vento molto sostenuto... vedremo in autunno.

Di solito si veleggia con la randa e il code "0" fino a 8 nodi di reale , poi bisogna rullarlo... la barca con randa e code"0" ha ben 23,5 mq di tela che nelle andature larghe regala buoni spunti velocità. In solitario le manovre rinviate in pozzetto permettono un buon grado di sicurezza e consentono di rimanere concentrati sulla conduzione.

L'interno malgrado le dimensioni ha permesso a un adulto e a una ragazza di 14 anni di partecipare al Velaraid con pernotto a bordo per i 5 giorni dell'evento senza problemi e ben asciutti. L'ormeggio sui bassi fondali è facilitato dalla deriva a baionetta (stessa soluzione per il timone), e si può anche spiaggiare per raggiungere la riva.

Questo inverno faremo lavori di completamento degli interni con l'istallazione di un fornellino, scaffale per stoviglie e sacche per contenimento indumenti per potere passare week end itineranti al lago.



Commenti

Anonimo (non verificato)

Il barchino è veramente delizioso e riflette la tendenza tutta francese di rilanciare la nautica popolare mantenendo l'indispensabile per navigare in crociera senza troppe pretese ma azzerando molti costi, tra cui quello rilevante dell'ormeggio. Infatti per le sue dimensioni la barca può trovare riparo, tirando fuori l'automobile, anche in un garage condominiale. Peccato che il prezzo franco cantiere non sia proprio popolare perché 20.000 euro +iva ed altro non sono proprio alla portata di tutti soprattutto dei giovani. Forse con un armo meno spinto e più indirizzato alla crociera che non alle regate il prezzo potrebbe scendere e potrebbe scendere ulteriormente con la costruzione in serie in vetroresina raggiungendo così una fascia più ampia di mercato. Peccato anche che di questa barchetta non si riesca a trovare come acquistare i piani di costruzione, che forse Eric Henseval ha dato in esclusiva al Cantiere Ernesto Riva, visto che per le dimensioni contenute e lo scafo in compensato a spigolo, sembra quasi pensata per l'autocostruzione amatoriale.

Jonny (non verificato)

Ma dove lo cercavi ?? basta che andavi su Duckworks magazine e lo trovi a 400 dollari!!!, e poi va a sapere perché un francese deve v endere su un sito USA che magari ce devi paga anche lo sdoganamento +iva e se te mandano il pacco per posta ti arriva alla dogana più vicina magari anche a 200 km....

Silvio (non verificato)

Mi lascia un po' perplesso ma non mi dispiacerebbe l'idea di un cabinato a vela da portarsi quasi dentro casa a fine stagione. Mia moglie dice che la parte posteriore è orribile e sembra uno scatolotto ed è inutile spiegare che lo spigolo aumenta la stabilità. Mio figlio invece mi dice che 22000 euri iva inclusa sono troppi e spendendo la metà si prende il viko S21 barca carrellabile elegante e sportiva disegnata da Sergio Lupoli, un vero cabinato con quattro comode cuccette con tavolo centrale e bagno separato che piace alla mamma e poi blocco cucina con fornello e lavandino, insomma tutta un'altra cosa. E forse ha ragione, costasse la metà però ci si potrebbe anche pensare...