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04/12/2016 - 02:21

Il più vicino tra i tanti futuri possibili della vela

Figaro 3, il foil è di serie!

Anteprima foto e caratteristiche della terza generazione del celebre Figaro di Beneteau, su disegno di Van Peteghem e Lauriot-Prevost. La barca da vela offshore per solitari della famosa corsa intitolata al quotidiano francese Le Figaro stupisce tutti: per la prima volta sono presenti i foil su uno scafo di serie (con disegno a sorpresa). In acqua dall'estate 2017, in regata dal Figaro 2019 - GUARDA VIDEO

 

Facciamocene una ragione, i foil sono il più vicino tra i tanti futuri possibili della vela. Il Vendée Globe in corso lo sta dimostrando, dal 2020 anche alle Olimpiadi e sempre più, su tutte le barche possibili. Beneteau, che oltre alla leadership mondiale nel mercato di barche a vela da crociera ha una divisione Regata da sempre molto attiva, lancia il nuovo Figaro 3, terza generazione di una classe che ha fatto sognare e che ha cresciuto decine di grandi navigatori oceanici.

Il nuovo Figaro sarà in acqua dall'estate 2017, e sostituirà nell'omonima regata (Le Soliatire Figaro URGO) del 2019 il predecessore Figaro 2 in servizio dal 2003. La barca presentata da Beneteau è una secchiata di acqua fredda in faccia al mondo velico: ecco dove stiamo andando, sembrano dire progettisti e cantiere, e noi lo faremo di serie! Linee d'acqua, coperta, piano velico, tutto è molto ardito, a cominciare dalla prua riversa, ma la vera rivoluzione sono i foil, i primi di serie su una barca a vela.

Van Peteghem e Lauriot-Prevost, vincitori delle ultime due edizioni del Vendée, hanno praticamente creato un mini-IMOCA, ma forse con ancora maggiori novità, la principale è l'orientamento dei foil stessi, che rispetto agli IMOCA più recenti, partono da molto in alto sulla fiancata, e hanno la parte convessa, o la schiena, versi l'alto. Gli stessi designer hanno spiegato perchè: "Abbiamo studiato dei foil che offrissero meno resistenza possibile, quindi meno immersione, con vento leggero, e gli attriti alle alte velocità." Qualcosa che va dunque già oltre il concetto base dei foil, quello "lifting", di far alzare lo scafo e diminuire la superficie bagnata.

Beneteau con il Figaro 3 lancia una barca che supera gli stessi racer oceanici ancora a metà Vendée? Un altro grande cambiamento è la scomparsa dei ballast d'acqua, grazie alla nuova chiglia, più fina, profonda ed efficiente. L'albero è ancora più verso poppa, proprio come gli IMOCA moderni, e consente l'uso di vele più potenti a prua. La randa è square-top. I progettisti prevedono un guadagno di velocità che arriverà al 15% nelle andature portanti. Nel briefing passato ai progettisti anche la proverbiale affidabilità e robustezza che da sempre contraddistingue i Figaro.

Beneteau ha creato una Racing Division per il lancio del nuovo Figaro 3, che sarà costruito in un apposito sito a Nantes-Cheviré (Loira Atlan­tica), e che sarà anche un hub per la creazione di successivi scafi da regata del cantiere. Il cantiere ha in programma di costruire 50 Figaro 3 entro la fine del 2018, in questo modo la transizione della classe dal modello 2 al 3 sarà completata.

Scheda tecnica

Lunghezza fuori tutto 10,85 mt

Lunghezza Scafo 9,75

Lunghezza galleggiamento 9,00

Larghezza massima 3,40

Immersione 2,50

Dislocamento 2900 kg

Randa 39,5 mq

Fiocco 30,5 mq

Spinnaker 105 mq

 

www.beneteau.com

www.beneteau-group.com

 

VIDEO:PARLA L'ARCHITETTO VINCENT LAURIOT PREVOST

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