SEGUICI ANCHE SU

Storia | Regata > Vela Oceanica

25/07/2018 - 21:38

Vela e politica rapporto difficile

Andrea Mura: "falsità su di me"

Andrea Mura reagisce alle polemiche e alla burrasca mediatica scatenata sul suo ruolo di parlamentare: "Su di me sono state dette falsità, non sono veri i numeri delle mie presenze in Parlamento, e la mia barca è ferma dal 30 settembre. Sono stato abbandonato dal M5S: ho chiesto un incontro ai vertici per chiarire l'intera vicenda". Intanto sui social il mondo della vela si divide

 

Il mondo della vela si interroga, discute e si divide sulla vicenda dell'Onorevole velista Andrea Mura, eletto nelle liste del Movimento 5 Stelle, e finito al centro di una polemica partita dalla denuncia del suo presunto assenteismo parlamentare (al 96%, secondo il suo avversario politico Ugo Cappellacci di Forza Italia).

Dopo un paio di giorni di silenzio, il navigatore cagliaritano ieri ci aveva confidato "Io non mollo, grazie a chi mi sta sostenendo e cercandi di capire la verità", e oggi ha rilasciato una breve dichiarazione, che tra l'altro smentisce le frasi cge gli erano state attribuite, comprese quelle sulla "politica fatta in barca".

LA DICHIARAZIONE DI ANDREA MURA ALL'ANSA - "La notizia secondo cui avrei il 97% di assenteismo è totalmente falsa e infondata: la mia presenza fino al 19 luglio è pari al 59%, basta vedere i dati ufficiali della Camera dei Deputati. Poi non è vero che sto veleggiando perché la mia barca è ferma dal 30 settembre 2017.

La stampa mi ha attribuito delle affermazioni false da me mai pronunciate. Ho grande rispetto per l'attività del Parlamento e delle Istituzioni e non mi sognerei mai di dire cose del genere. A fronte di questa tempesta mediatica violentissima il Movimento mi ha ingiustamente abbandonato in mezzo al mare. Sono un navigatore solitario degli oceani, abituato ad affrontare con pazienza le burrasche più dure. Ho chiesto un confronto con i vertici del Movimento per chiarire presto l'intera vicenda".

IL COMUNICATO COMPLETO DI ANDREA MURA - Sono un uomo di sport, velista professionista, per questo mi è stato chiesto di candidarmi con il Movimento. Ho sempre detto che avrei continuato questa attività una volta eletto perché credo sia un modo per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della tutela del mare. In Sardegna il Movimento ha vinto una campagna elettorale durissima anche grazie al mio contributo con circa 60 mila voti. Sulla vicenda ci sono state varie fake news.

La notizia secondo cui avrei il 97% di assenteismo è totalmente falsa e infondata: la mia presenza fino al 19 luglio è pari al 59%, basta vedere i dati ufficiali della Camera dei Deputati. Poi non è vero che sto veleggiando perché la mia barca è ferma dal 30 settembre 2017. Fra le altre cose ho lavorato intensamente alla riforma della navigazione da diporto che presenterò il prossimo settembre.

La stampa mi ha attribuito delle affermazioni false da me mai pronunciate, tra queste “io faccio politica in barca”, oppure “l’ho detto fin dall’inizio al Movimento che non volevo fare il parlamentare ma il testimonial”, che chiedo di rettificare a tutela della mia reputazione. Ho grande rispetto per l'attività del Parlamento e delle Istituzioni e non mi sognerei mai di dire cose del genere.

A fronte di questa tempesta mediatica violentissima il Movimento mi ha ingiustamente abbandonato in mezzo al mare. Sono un navigatore solitario degli oceani, abituato ad affrontare con pazienza le burrasche più dure. Ho chiesto un confronto con i vertici del Movimento per chiarire presto l’intera vicenda.

Queste sono le mie presenze alla Camera: Sedute con Votazione Seduta 23 – 24 marzo (presente) Seduta 27 – 29 marzo (presente) Seduta 02 – 04 aprile (presente) Seduta 18 aprile (assente) Seduta 8 maggio (assente) Seduta 05 – 06 giugno (presente) Seduta 13 giugno (presente) Seduta 14 giugno (assente) Seduta 19 giugno (presente) Seduta 20 giugno (presente) Seduta 26 giugno (presente) Seduta 27 giugno (assente) Seduta 10 luglio (assente) Seduta 12 luglio (presente) Seduta 17 luglio (assente) Seduta 18 luglio (assente) Seduta 19 luglio (presente).

Totale sedute con votazione dall’inizio della legislatura (23 marzo – 19 luglio) = 17 Totale presenze = 10 pari al 59% Totale assenze = 7 pari al 41% La tabella sopra riportata è stata fatta alla Camera dei Deputati ed è stata tratta dal registro ufficiale (allegato al comunicato).

Sui social i commenti fioccano, la materia è incandescente: la comunità degli appassionati di vela si divide sulla vicenda di Andrea Mura. Dopo un inizio di marca prevalentemente critica, c'è chi difende Andrea, chi propone di seguire alla lettera la Costituzione, chi se la prende con i tranelli della politica ai quali un navigatore è estraneo. La presa di posizione di oggi può contribuire a fare chiarezza, soprattutto se sarà confermata come fake news la dichiarazione di Mura sull'uso del suo stipendio di parlamentare e sul fatto di fare politica in barca.

Dal punto di vista politico, il caso Mura sembra simile ad altre vicende personali di parlamentari che hanno avuto rapporto difficile con il partito per il quale sono stati eletti, i 5 Stelle. Ieri persino il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio aveva trovato il tempo di chiedere le dimissioni di Andrea Mura. Ora vedremo se si arriverà al chiarimento richiesto da Andreae cosa ne scaturirà. Di certo, da una parte e dall'altra, emerge una certa inesperienza alle dialettiche e alle schermaglie politiche.

Sezione ANSA: 
Saily - News

Commenti

Matteo (non verificato)

Che si faccia chiarezza per il bene della verità, ma per mio conto il problema non è tanto la percentuale di assenza in parlamento ma l'assenza - politica - da parte di un navigatore della caratura di Mura sui temi del mare. Qual'è il pensiero dell'on. Mura sui porti chiusi imposti dal Governo che lui sostiene? Qual'e il suo pensiero verso tutti quei naufraghi (prima che migranti) che non trovano salvataggio, ma morte, nel nostro mare? E' un peccato non sentire la voce su questo di chi ci va per mare, magari avrebbe aiutato ad andare oltre la demagogia. Ciliegina sulla torta: al grande pubblico per l'ennesima volta arriva l'immagine di velisti = "ricchi privilegiati", non c'è che dire, proprio un bel "servizio" al nostro mondo.