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04/10/2017 - 16:53

Vela ... d'altolago

Anche sul Balaton
c'è vela offshore

C'è un piccolo Vendée Globe sul lago Balaton, sabato 7 ottobre si disputa la diciassettesima edizione del Gran Premio MOL, fondato dal celebre navigatore solitario ungherese Nándor Fa. Il percorso è un giro completo del lago in solitario senza scalo e senza assostenza. Iscritti 19 velisti con qualche nome interessante

 

Dopo i mondiali di nuoto e la Finn Gold Cup, il lago Balaton torna a far parlare di sé. Da sabato 7 a lunedì 9 ottobre si svolgerà sul lago più grande dell’Europa centrale la regata in solitario Gran Premio MOL, fondata nel 2001 dal leggendario velista ungherese Nándor Fa che ha doppiato Capo Horn cinque volte e reduce quest’anno dalla sua terza Vendée Globe, dove stavolta si è classificato ottavo e dove nel 1993 era arrivato quinto, da primo velista non francese, (e proveniente da un Paese senza sbocco al mare), a essere riuscito a concludere la gara, per giunta a bordo di un’Imoca 60 da lui disegnata e costruita.

Il Gran Premio MOL si ispira proprio alla Vendée Globe: i velisti devono fare il giro del lago Balaton (la cui superficie misura circa una volta e mezza quella del lago di Garda e la cui lunghezza è di 79 km) senza scalo e senza assistenza esterna. Il Balaton non sarà certo l’oceano, ma lo chiamano anche il mare ungherese ed è noto per il suo carattere indecifrabile che può fare degli scherzi anche ai velisti esperti. “Questa regata è talmente complessa e richiede così tanti tipi di conoscenza che neanche la barca più veloce, con a bordo il velista più esperto è garanzia di vincita. Il Balaton è un luogo piuttosto particolare, con delle condizioni meteo spesso imprevedibili, dove conta molto l’esperienza fatta sul lago e la conoscenza del territorio”, ha dichiarato il direttore di gara Nándor Fa.

L’obiettivo della regata in solitario intorno al Balaton è sempre stato anche quello di stimolare l’innovazione e oggi metà dei partecipanti affronta la gara a bordo di imbarcazioni (monoscafi di 8 metri), progettate e costruite appositamente per questa regata. Tra i 19 velisti in gara figurano anche nomi noti a livello internazionale, come ad esempio András Keller, medaglia argento agli Europei e titolare di buoni piazzamenti nelle regate sul Garda. D’altronde, che gli ungheresi siano dei buoni lupi di mare, nonostante il mare non ce l’abbiano, lo dimostra anche il primo posto conquistato dal duo magiaro al recente Campionato del mondo di FD svoltosi a Scarlino. 

La regata partirà sabato 7 ottobre alle 10.00 da Balatonfüred e dovrà essere conclusa entro le 10.00 di lunedì 9 ottobre.

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